22/07/17

I consigli di Camilla - Pinterest e la sua utilità per gli scrittori




Inizialmente pensavo di inserire questo post nel Salotto ma non si tratta di un vero e proprio tema letterario, quanto un consiglio che mi sento di porre a tutti coloro che scrivono e leggono. 

Prima di tutto, cosa è Pinterest? Un sito che consente di creare un account in modo facilissimo e veloce. Da quel momento in poi avete a disposizione un database di immagini pressoché infinito. Inoltre, potrete voi stessi aggiungere immagini in cui siete incappati e ciò grazie alla semplice estensione di Pinterest.
Da lì in poi potrete creare bacheche - una sorta di scatola in cui metterete le immagini che volete - sia pubbliche che segrete o realizzate a più mani.

Seconda domanda: perché usare Pinterest?
Il mio da lettrice risponde: per nulla. Essenzialmente come lettore non vedo l'uso di Pinterest. Né lo userei per altro. Ci sono account dedicati alla moda, al cibo, ai libri e via dicendo, ma il mio io da lettori non se ne farebbe molto. 

Il mio io da scrittrice dice sì. Se siete scrittori che lavorano per divenire autori o scrittori per passione, creare una bacheca Pinterest della vostra storia e/o dei vostri personaggi può essere molto utile. 
In quella della storia potete inserire di tutto, dalle strade della vostra città al cibo, così come gli abiti delle persone del vostro mondo. Vi aiuterà moltissimo per il world building, sopratutto perché vi sono anche quei piccoli dettagli che ogni tanto vengono dati per scontati.
Stessa cosa dicasi per i personaggi. Potreste scoprire lati nascosti di essi che non avevate programmato.

14/07/17

Il salotto letterario di Camilla - Di che cosa hanno bisogno gli YA

E così anche i NA o tutti quei libri ibridi dai temi YA ma con protagonisti che ormai sono giovani adulti ventenni. Sappiamo tutti che a vent'anni non siamo come i nostri genitori. Siamo capaci, ma vogliamo anche continuare a essere giovani. Quindi sì, anche i libri con protagonisti del genere vanno compresi. E i fantasy. Possibilmente tutti qui romanzi con adolescenti e giovani adulti.
Questo romanzi hanno bisogno di molto. All'estero i progressi vi sono, seppure lenti, controversi, rallentati anche da chi crede di agire nel giusto - vedi i social justice warrior... In Italia? Eh. Mica tanto. O almeno io non ne vedo. Se però ne avete notati alcuni esempi, lasciateli in un commento, così da poterci dare uno sguardo.
Quindi, di cosa necessitano gli YA e cugini, all'estero e molto, molto in Italia?

Per il nostro paese la risposta è più complessa perché ciò di cui gli ya hanno bisogno, in Italia non viene percepito perché nonostante la forte immigrazione, i ragazzi di seconda/terza generazione figli i stranieri, alcuni diritti civili e via dicendo. Non vi è ancora la stessa componente multietnica e diversa di altri paesi (in questo caso prendiamo a riferimento l'America). 
Facciamo un esempio pratico di mancanza di diversità: quante book blogger italiane sono POC (person of color)? Io non ne ho incontrate. Possibile che io abbia imboccato una strada che mi ha condotto lontano da loro, ma fra tutti blog visitati a cui mi sono iscritta e cui non, ho sempre e solo incontrato ragazze bianche. Sarebbe interessante ricevere la loro prospettiva sopra la diversità del panorama YA nostrano, sopratutto perché il concetto di diversità va a rappresentare anche la loro altra etnia.

12/07/17

"Bring her home" di David Bell


Ebbene sì, sono ancora viva! Per via degli esami e dalla pigrizia ho deciso di prendere il mio esser un blogger con un po' più di calma, pubblicando senza stress e ne sono contenta perché per un una volta da giugno non mi pesa mettermi a scrivere un post.
Quindi passiamo alla recensione.

*Ho ricevuto una copia del romanzo tramite Netgalley e l'editore in cambio di una onesta recensione*


32765259Titolo: Bring Her Home
Autore: David Bell
Editore: Berkley Books
Pagine: 464

Just a year and a half after the tragic death of his wife, Bill Price's fifteen-year-old daughter, Summer, and her best friend, Haley, disappear. Days later, the girls are found in a city park. Haley is dead at the scene, while Summer is left beaten beyond recognition and clinging to life.
As Bill holds vigil over Summer's bandaged body, the only sound the unconscious girl can make is one cryptic and chilling word: No. And the more time Bill spends with Summer, the more he wonders what happened to her. Or if the injured girl in the hospital bed is really his daughter at all.
When troubling new questions about Summer's life surface, Bill is not prepared for the aftershocks. He'll soon discover that both the living and the dead have secrets. And that searching for the truth will tear open old wounds that pierce straight to the heart of his family...



Pubblico questa recensione il giorno dopo l'uscita di questo romanzo. Richiesto a Netgalley con tanta positività, devo dire che non è stato il thriller che mi aspettavo.
In una cittadina dove nulla accade, Summer e Haley, due quindicenni che vivono praticamente in simbiosi, scompaiono nel nulla. Bill, padre di Summer, sarà il protagonista della vicenda. Tutto nella sua vita sembra andare a rotoli dopo la morte della moglie, Julia, e il suo rapporto con Summer non è di certo uno dei migliori. 
Le sue speranze sono quasi  zero quando due ragazze vengono ritrovate. Una è viva mentre l'altra è morta, ma nulla è come appare.
Quando recensisco dei thriller, preferisco focalizzarmi non tanto sui personaggi - nessun personaggio da thriller mi ha mai trasmesso alcun genere d'emozione - quanto sulla trama, sui plot twist, sulle rivelazioni.
Bring Her Home è un thriller che non mi ha colpito molto.
Lo stile è semplice, le pagine si leggono in fretta e con piacere, la curiosità spinge a continuare per scoprire la verità, ma qualcosa manca.

02/07/17

Tbr of the month - Luglio 2017





Lettori in soffitta, sono tornata a nuova vita! Ma non vi posso promettere nulla, dato che in questo periodo avrò molto da fare per il secondo round di esami il 17 luglio. Cercherò di fare del mio meglio e per il momento sono qui con la tbr di questo mese :)

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Partiamo dai libri che non sono figurati: Bring Her Home, un thriller che uscirà l'undici luglio e che inizierò a leggere il prima possibile, dato che vorrei finirlo e pubblicare per recensione prima della data d'uscita, anche se la data di archiviazione segnata da Netgalley è per agosto.
Flame in the Mist - al momento in lettura - e Our Dark Duet sono due buddy read che sto facendo molto lentamente. Inizierò il libro della Schwab lunedì con una ragazza che ho conosciuto su Instagram. Nel frattempo Flame in The Mist mi sta prendendo parecchio.
In lettura adesso vi è anche The Falconer, altro libro che mi sta piacendo  ma di cui ancora non voglio dire nulla.
Siege and Storm e Golden Son sono due libri che sto rimandando da un po' ma ho molti altri libri da leggere e così... facciamo finta di nulla.
The Borrible Trilogy è una trilogia completa - ma dai - di cui sto rileggendo il primo libro. È sempre stata una delle mie trilogie preferite e volevo vedere com'era leggerlo in lingua.
La morte avrà i tuoi occhi è un horror - a quanto ho capito - e sempre secondo supposizione pare che la gente non possa vedere. Okay, l'ho comprato sulla fiducia e sulla copertina.

Che cosa volete leggere questo mese?







19/06/17

"Now I Rise" di Kiersten White



Cari lettori in soffitta, oggi sono qui con una recensione veramente in esclusiva, dato che Io sono Buio fece un grande successo in Italia con la sua pubblicazione. Grazie a Netgalley, con mia grande sorpresa, sono riuscita a mettere le mani sul secondo libro della saga, per cui passiamo subito al mio pensiero. 

*Ho ricevuto una copia del romanzo tramite Netgalley e l'editore in cambio di una onesta recensione*


22817331Titolo: Now I Rise
Autore: Kiersten White
Saga: The Conqueror's Trilogy #2
Editore: Delacorte Press
Data di pubblicazione: 27 giugno
Pagine: 496


Lada Dracul has no allies. No throne. All she has is what she’s always had: herself. After failing to secure the Wallachian throne, Lada is out to punish anyone who dares to cross her blood-strewn path. Filled with a white-hot rage, she storms the countryside with her men, accompanied by her childhood friend Bogdan, terrorizing the land. But brute force isn’t getting Lada what she wants. And thinking of Mehmed brings little comfort to her thorny heart. There’s no time to wonder whether he still thinks about her, even loves her. She left him before he could leave her.
What Lada needs is her younger brother Radu’s subtlety and skill. But Mehmed has sent him to Constantinople—and it’s no diplomatic mission. Mehmed wants control of the city, and Radu has earned an unwanted place as a double-crossing spy behind enemy lines. Radu longs for his sister’s fierce confidence—but for the first time in his life, he rejects her unexpected plea for help. Torn between loyalties to faith, to the Ottomans, and to Mehmed, he knows he owes Lada nothing. If she dies, he could never forgive himself—but if he fails in Constantinople, will Mehmed ever forgive him?As nations fall around them, the Dracul siblings must decide: what will they sacrifice to fulfill their destinies? Empires will topple, thrones will be won . . . and souls will be lost. 



Con il secondo libro della saga retelling della figura storica di Vlad l'Impalatore, la White si addentra in un periodo ancora più oscuro - e per la gioia di tutti.
Questo libro mi è piaciuto ma non sarà fra quelli che lo osanna con cinque stelle, se non dieci. Sono la voce fuori dal coro, quella che rovinerà le vostre aspettative.
Letto in anteprima, sono partita a mille, certa di avere uno splendido libro fra le mani. L'hype provato con And I Darken stava facendo sentire il suo effetto post lettura e ripresa della saga.
Mi sono chiesta se non l'avessi letto troppo in fretta, dimenticandomi di assaporare ogni parola, eppure le pagine fluivano con normalità, veloci e pulite. 
Quel che è certo sono stati i miei problemi con Lada e Radu.
Now I Rise è un libro crudo ma la White ha fatto le giuste scelte nel non indugiare troppo nei dettagli scabrosi, pur essendo capace di far sentire il lettore un senso di schifo, disgusto e dolore per gli accadimenti - almeno così è successo a me.

17/06/17

Bookish Gadgets #28 - FairyLoot Unboxing: Warriors & Legends

Lettori in soffitta, eccomi qui con un tardo unboxing della scatola di maggio. Questa sera ho finalmente un po' di tempo per dedicarmi alla pubblicazione dei post e per scrivere con un po' di calma. Sto creando pian piano una scheda per provare nuove scatole letterarie per voi. Sto monitorando quali temi vengono proposti e spero presto di non cadere nuovamente preda di FairyLoot.



Questo è l'unboxing generale. Anche questo mese la scatola non ha deluso ed era piena di oggetti che personalmente ho trovato utilissimi. Adoro anche la scelta di FairyLoot di continuare a proporre candele all'interno delle scatole, dato il loro costo di spedizione. Insomma, la maggior parte dei venditori - aka tutti - spediscono dall'estero e le candele pesano. Fate voi i calcoli, perché a me viene da piangere.