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Of Writers || Perché non scrivo di famiglie felice





Lettori in soffitta, come va? Oggi sono qui con una piccola parentesi che ha anche del letterario ma verte molto sulla scrittura. Come alcuni di voi sapranno, io sono sia una lettrice che una scrittrice. 
Il tema di oggi potrebbe interessare a molti. 

Scrivendo mi sono resa conto che il mio romanzo, partito in origine per essere uno young adult, non è tale. A conti fatti potrebbe essere assai di più uno new adult. Ma credo che un ibrido fra le due categorie sia le definizione più esatta. 
Uno dei temi cari a entrambi è la presenza della famiglia nella vita dei protagonisti. Ma non tutti i romanzi è sempre così, tant'è che spesso si lamenta l'assenza di essa.

Il "trope" della famiglia assente è quindi una sorta di ricorrenza. E io ci cado in pieno. 
Però la mia  è stata una scelta voluta, così come quella di non inserire esempi genitoriali. Ma proprio nessuno.

I motivi sono svariati e tutti relativi alla mia esperienza personale.
Non posso dire di vivere una brutta situazione, dato che rispetto ad altre persone  ho dei privilegi, ma c'è molto nella mia famiglia che non funziona. A partire dall'ignoranza dei miei genitori a varie forme di shaming anche nei miei confronti - cose che per loro sono normali - e comportamenti che hanno decisamente avuto qualche brutta influenza su di me e la mia sicurezza in generale. Oltre il fatto che di certo non li stimo, tendo a disprezzarli spesso, e credo di volergli bene più come imposizione di famiglia che qualcosa che mi esce davvero dal cuore.

From Libraries to Readers || Novembre 2017


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Lettori in soffitta, ancora una volta vi sto scrivendo utilizzando l'hotspost del telefono... Se questo è normale :( Dannata compagnia telefonica. Comunque, oggi sono qui con la lista delle uscite interessanti di questo mese sia in italiano che in lingua. Novembre è un mese abbastanza calmo rispetto a quello precedente.

7 novembre



RENEGADES ↠ Nuovo libro di Marissa Meyer ha basa di supereroi e poteri. Sono davvero troppo curiosa di leggerlo e sembra che non sia affatto male. In più è una serie e la trovo una cosa fantastica, dato che ci vogliono davvero molti più supereroi nei romanzi ya. (Renegades #1)

RETRIBUTION RAILS ↠ Secondo di libro di quello che credo fosse partito come uno standalone. Si tratta di uno dei pochissimi romanzi ya con una ambientazione western ed è forse uno dei più amati in questa categoria. Credo che la storia sia staccata da quella precedente (Vengenace Road #2)

THE SPEAKER ↠ Vedete la cover? La amo. Ho ancora il primo e devo leggerlo *va a nascondersi*. Comunque, è il secondo libro della serie di cui  non posso dire molto perché non ho molti pareri al riguardo (The Reader #2)

"The Dark Intercept" di Julia Keller

Lettori in soffitta, sono viva. Sappiatelo. Vi dico solo che, nella zona in cui abito i cavi del telefono passano nel bosco di un convento vicino. Di recente hanno tagliato i rami e.... TRANCIATO DI NETTO UNO DEI CAVI. Sono da più di una settimana nei casini con i progetti di accademia e quant'altro. La compagni telefonica è inefficiente e incompetente, tant'è che ancora non sono riusciti a far venire un tecnico.
Vi dico solo che ho scritto questo post usando l'hotspot del telefono cellulare. Va tutto lentissimo, il doppio di quanto già va lento a casa mia, ma almeno sembra funzionare. Insomma, se leggete la recensione siatene molto felici.



33414251Titolo: The Dark Intercept
Autore: Julia Keller
Serie: The Dark Intercept #2
Editore: Tor Teen
Pagine: 320
Rating: ★★
The State controls your emotions. What would you pay to feel free?
In a radiant world of endless summer, the Intercept keeps the peace. Violet Crowley, the sixteen-year-old daughter of New Earth’s Founding Father, has spent her life in comfort and safety. Her days are easy thanks to the Intercept, a crime-prevention device that monitors and provokes emotion. But when her long-time crush, Danny Mayhew, gets into a dangerous altercation on Old Earth, Violet launches a secret investigation to find out what he's hiding. An investigation that will lead her to question everything she's ever known about Danny, her father, and the power of the Intercept.
 




La Terra è spaccata in due, fra NuovA e Vecchia. Nella prima vive Violet Crowley. tUtto il suo mondo gira attorno all'Intercept, un sofisticato macchinario capace d'inviare memorie al cervello e farle rivere con il loro bagaglio emozionale.
Tutte le possibili implicazioni di questo romanzo, delle sua storia, del significato importante dietro l'Intercept.... ogni cosa è un grosso NO.
All'inizio, ho cominciato a leggere con parecchio interesse. Sembrava promettente. E lo è stato. Poi, per un periodo, ho messo da parte il romanzo e ricominciato in seguito. Ero molto vicina al termine. Ho sfogliato le pagine con trepidazione e invece-
Ogni cosa, sopratutto verso la fine, è andata sprecata.

Asexuality Awereness Week || Discriminazione e stigma sociali


Lettori in soffitta, e il penultimo della Asexual Awareness Week è qui! Oggi parlerò di un argomento molto importante: discriminazione nei confronti degli asessuali. Avevo intenzione di inserire anche la cattive rappresentazioni televisive, ma il post stava uscendo troppo lungo -.- Troverete il post domani, comunque :)


INTRODUZIONE



Strano ma vero, gli asessuali subiscono discriminazioni e micro-aggressioni al pari degli altri membri della comunità LGBT+. Personalmente, quando mi resi conto di essere asessuale, il mio cervello realizzò un pensiero pericoloso: se gli asessuali non fanno sesso o ne fanno molto poco, allora non dovrei avere difficoltà con il mio coming out. Le persone tendono a essere più crudeli verso altri orientamenti proprio perché non fanno sesso etero. A ripensarci ci sarebbe da prendersi a schiaffi da sola.
E magari state facendo lo stesso ragionamento. E pensate di avere ragione?



Permettetemi una risata amara. Visti da lontano, certi atteggiamenti ed eventi possono sembrare il classico "ma fatti una risata". Cosa che io detesto. Comunque, sentirseli dire, venire considerati come creature inferiori - perché è comunque questo che qualsiasi tipo di discriminazione crea - appena si apre la bocca... non è salutare.

Prima di partire a raffica, vi consiglio di leggere questo articolo (è in inglese) che parla di censimento sessuale e di come la presenza asessuale fosse ben vasta ma al tempo non riportata correttamente, data la scarsa conoscenza di questo orientamento: Asexual, the group that Kinsey forgot
E per citare questo articolo: He draws a parallel between what asexuals are experiencing and the discrimination gays and lesbians went through at the dawn of the gay rights movement of the 1970s.
Stiamo parlando del dottor Anthony Bogaert, una delle persone che nei nostri anni si è occupato dello studio e del fenomeno sociologico legato all'asessualità. Questo commento, indica che lui ha tracciato un parallelo fra quello che stanno sperimentano li asessuali e la discriminazione subita da gay e lesbiche durante i movimenti dei diritti omosessuali del 1970. 
Onestamente non mi piace il gioco-ricatto che alcuni membri della comunità LGBT+ usano fra di loro (io sono più discriminato di te e quindi più valido) ma non nego che la situazione è tutto meno che serena.


"The Wicker King" di K. Ancrum

Cari lettori in soffitta, oggi sono qui con una recensione per voi! 
Durante questa settimana sarà molto impegnata e spero abbiate letto i vari post che vi ho lasciato. In ogni caso, sono riuscita anche a scrivere questa mini recensioni sul libro che mi è arrivato tramite Netgalley... e di cui non mi ritengo soddisfatta al 100% .
33158541Titolo: The Wicker King
Autore: K. Ancrum
Editore: Imprint
Data di pubblicazione: 31 ottobre
Pagine: 320
Rating: ★★★

The Wicker King is a psychological young adult thriller that follows two friends struggling as one spirals into madness.
When August learns that his best friend, Jack, shows signs of degenerative hallucinatory disorder, he is determined to help Jack cope. Jack’s vivid and long-term visions take the form of an elaborate fantasy world layered over our own—a world ruled by the Wicker King. As Jack leads them on a quest to fulfill a dark prophecy in this alternate world, even August begins to question what is real or not. 
August and Jack struggle to keep afloat as they teeter between fantasy and their own emotions. In the end, each must choose his own truth.



Romanzo YA ricevuto grazie a Netgalley, attirata dalla copertina, dal titolo e dalla trama, ho sfogliato la prima pagina digitale con una certa trepidazione. Ho ricevuto una secchiata di acqua tiepida. 

Avevo sentito voci qua e là che promettevano qualcosa fra il thriller e il macabro. Invece ho letto un contemporaneo sui generis
La struttura del romanzo è composta di capitoli cortissimi, forse neppure di due pagina, e documenti. Alla fine del libro mi è parso di non aver neppure letto, ma questa struttura ha di certo velocizzato la lettura senza renderla meno incisiva.
Eppure, al tempo stesso, mi è sembrato che tanti particolari fossero stati tralasciati, come scritti da un osservatore che si trovava troppo lontano dagli eventi per decifrarli correttamente. 

Questa sensazione è persistita cercando di conoscere August e Jack. Entrambi i ragazzi vivono situazioni difficili. Il loro rapporto è intimo e forte, delle volte insalubre, ma c'è dedizione e affetto. 
Ho visto la situazione Jack aggravarsi, August seguirlo sperando di poterlo aiutare in modo del tutto privo di senso, ma comunque umano e protettivo - per quanto sbagliato. Ho percepito ogni cosa, però non posso dire di averla sentita fino in fondo.
Non chiedevo di tuffarmi nelle allucinazioni di Jack, ma la sua condizione è fondamentale riguardo la trama del libro, e di certo avrei gradito vedere ambo le situazioni. Ovvero, sentire cosa prova Jack, senza doverlo guardare quasi dall'esterno il più delle volte, e seguire August nella vicende che lo legano al ragazzo.