14/08/17

"Odd & True" di Cat Winters

Lettori in soffitta, eccomi con una nuova recensione! Dopo secoli ne ho scritta una! Fatemi gli applausi. Sono davvero contenta di esserci riuscita, sopratutto perché questo romanzo merita davvero.

*Ho ricevuto questo libro dall'editore in cambio di una onesta recensione*


28078791Titolo: Odd & True
Autore: Cat Winters
Editore: Amulet Books
Data di pubblicazione: 12 settembre
Pagine: 368

Trudchen grew up hearing Odette’s stories of their monster-slaying mother and a magician’s curse. But now that Tru’s older, she’s starting to wonder if her older sister’s tales were just comforting lies, especially because there’s nothing fantastic about her own life—permanently disabled and in constant pain from childhood polio.
In 1909, after a two-year absence, Od reappears with a suitcase supposedly full of weapons and a promise to rescue Tru from the monsters on their way to attack her. But it’s Od who seems haunted by something. And when the sisters’ search for their mother leads them to a face-off with the Leeds Devil, a nightmarish beast that’s wreaking havoc in the Mid-Atlantic states, Tru discovers the peculiar possibility that she and her sister—despite their dark pasts and ordinary appearances—might, indeed, have magic after all.



Il mondo è un posto oscuro e Trudchen - Tru  in breve - lo sa molto bene. La sua vita è calma e tranquilla, un po' deprimente, ma riesce comunque a tirarsi su. Riesce a essere felice, più o meno.  Riesce a vivere giorno dopo giorno. Poi sua sorella Odette torna a casa e il mondo di Od diventa ancora più oscura.  

Odd & True è uno splendido mix di fokllore americano e mostri, di sorellanza e famiglia, del desiderio di vivere per qualcosa di migliore, per cercare quel qualcosa, muovendosi di posto in posto, immersi nel buio nella speranza di trovare un po' di luce.
È un bel libro. Un libro oscuro. 

11/08/17

Bookish Gadgtes || Enamel Pins da LitEmporium

Lettori in soffitta, nuovo arrivo fra i miei splendidi oggetti letterari ❤ Dopo un sacco di tempo che ponderavo se acquistare su Literary Emporium oppure no, mi sono lanciata,
L'esperienza è stata decisamente positiva, ed ecco un piccolo feedback al riguardo.

Ho comprato solo due pins e il costo del tracking è stato irrisorio, ovvero non ha superato il costo standard, perché il peso delle pins era minimo.
Quando non mi è arrivata la mail col numero di tracking allegato, ho scritto alla mail d'aiuto e Rio, la proprietaria del negozio, mi ha risposto nel giro di pochissimo tempo. Inoltre, non è neppure necessario iscrivervi al sito se siete forniti di account Pay Pal.
Il pacco è stata un po' lento ad arrivare - considerando che in un arco di massimo sei giorni solitamente mi arriva FairyLoot - ma non oltre i limiti del fattibile. I pacchi vengono spediti dall'Inghilterra con Royal Mail.

Le pins sono di ottima fattura e molto solide. Me le aspettavo un pochino più grandi ma sono comunque molto carine anche così piccole.
Hanno un fermo che funziona a pressione e non rischiate di perderle. Io le ho indossate un po' ovunque e non mi sono mai cadute.

Lo spillo delle pin è abbastanza grande, quindi non appuntatele su tessuti troppo delicati perché potrebbe lasciare il segno del buco.
Non ho idea di che effetto abbiano su una giacca di pelle - il mio obiettivo invernale e di attaccarle lì 😃 - ma spero che non rovini il tessuto. 

Oltre queste due ve ne sono alcune dedicate ai classici e ad Harry Potter. L'intero negozio offre molta oggettistica e cartoleria, oltre alcune maglie letterarie. Quasi tutti gli oggetti hanno un certa impronta che mi trasmette un po' di fascino vintage, ma questa è solo la mia impressione. 
Nonostante ciò e l'ottima qualità dei prodotti, non credo che comprerò altro dal negozio perché non vi è molto altro che mi attira. 

Io ve lo consiglio se cercate qualcosa di particolare o un regalo sfizioso da fare o qualcosa che possa risultarvi utile per il vostro orgoglio da lettori.
Avete mai provato questo negozio? Pensate di dargli una chance? Il link dello shop si trova nel nome citato a inizio post e potete trovare lo store virtuale anche su Etsy

04/08/17

Diario di viaggio - Arrivo a Nizza e guida alla sopravvivenza

Lettori in soffitta, il primo giorno presso Nizza non è stato carico di risvolti culturali e stavo pensando a come impiegare un po' questo primo articolo. Per cui ho deciso di pubblicare una guida pratica. Insomma, conoscono Nizza da anni e delle volte mi annoio anche un poco, perché partiamo dal principio che Nizza è una città che va vissuta con i propri coetanei. 
Però non tutti la conoscono come me, per cui, nel caso voleste passare per la Costa Azzurra, ecco una serie di utili consigli.

Se partite d'inverno, potete portarvi ciò che di solito usate nella stagione fredda ma non vi dirò di esagerare coi capi pesanti. D'estate è un po' diverso. Prima di tutto: siate pratici, sopratutto per l'arrivo. Se arrivate a Nizza e mettete piede sulla Promenade des Anglais, per poi girarvi verso l'aeroporto o il resto del lungomare, notate se vedete le estremità con  nitidezza. Se la risposta è no, preparativa a un caldo umido abbastanza pesante. Andate di shorts, magliette che sembrano aria e non mettetevi tessuti troppo artificiali o pantaloni lunghi se non volete soffrire. 
Fra i vari oggetti di necessità, vi consigli di portare un adattatore universale, perché moltissime prese francesi hanno solo due buchi e non tre. Per esempio, il caricatore del mio computer ha tre spine. 
Se odiate i rumori forti - questo dipenderà da dove siete situati con la casa o l'albergo - portatevi dei tappi per le orecchie. Vi serviranno.