16/09/15

Prossimamente in soffitta - Settembre #2

Mi duole doverlo dire ma settembre è un mese abbastanza scarso. Non sono riuscita a leggere quanto averi voluto e non penso neppure di poterlo fare nei prossimi giorni, almeno non ha dovere. Mi aspettano tre esami, e davvero non voglio farmi bocciare considerando che con essi mi sono già scontrata in passato.
Ma ora passiamo alle letture


Titolo: Ventimila leghe sotto i mari
Autore: Jules Verne
Anno di pubblicazion: 1869
Editore: Newton Compton
Pagine: 397
Costo: 4,90

Pierre Aronnax, professore al Museo di Storia Naturale di Parigi, il suo devoto domestico Conseil e l'infallibile fiociniere Ned Land si imbarcano alla caccia di una sconosciuta creatura marina che infesta le acque affondando le navi. Ma cosa si nasconde veramente dietro le storie che si raccontano sul mostro? Una grande sorpresa li aspetta nelle profondità dei mari: è il "Nautilus", un sottomarino pronto a "divorarli" per farli suoi ospiti. Lo guida il Capitano Nemo, uomo colto e sfuggente, enigmatico come gli abissi. Insieme percorreranno ventimila leghe sotto i mari, tra meraviglia, paura e infinte scoperte. Un affascinante viaggio tra i misteri dei fondali, un'avventura senza tempo con cui l'inesauribile fantasia di Jules Verne ha aperto le porte alla fantascienza moderna





Titolo: L'ultima battaglia
Autore: C.S. Lewis
Anno di pubblicazione: 1956
Editore: Mondadori
Pagine: 176
Costo: 20,00 (edizione completa)

Tutti i personaggi incontrati nel ciclo di Narnia vengono alla ribalta per salutare: il Professore, zia Polly, Edmund, Peter, Lucy, gli gnomi, il topo Ricipì, l'aquila Alidifuoco, l'unicorno Diamante. Ma i veri eroi di questo "gran finale" sono Tirian, l'ultimo discendente dei re di Narnia, e i due bambini Eustachio Scrubb e Jill Pole, che devono smascherare un assurdo impostore. Infatti lo scimmione Shift ha travestito da leone l'asino Puzzle, cercando di farlo passare per il leggendario Aslan e qualcuno ci ha creduto. E adesso le forze del bene e del male si preparano all'ultima battaglia.




Titolo: Città di carta
Autore: John Green
Anno di pubblicazione: 2008 - 2014 (Italia)
Editore: Rizzoli
Pagine: 391
Costo: 16,00

Quentin Jacobsen è sempre stato in­namorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembra­va essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.




Titolo: American Psycho
Autore: Bret Easton Ellis
Anno di pubblicazione: 1991
Editore: Sole 24 Ore
Pagine: 444
Costo: 8,90

Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.



Titolo: Ladri di sogni
Autore: Maggie Stiefvater
Anno di pubblicazione: 2013 - 2014(Italia)
Editore: Rizzoli
Pagine: 519
Costo: 16,00
La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c’è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero… Intanto Ronan s’inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s’inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Nel frattempo c’è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto.


9 commenti:

  1. Che ne dici di "Città di Carta", io l'ho letto in attesa dell'uscita del film qualche tempo fa! Non mi è piaciuto molto, mi aspettavo qualcosa in più. Appena potrò voglio andare al cinema per confrontare libro e film!

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    1. Personalmente non mi ha colpito. Il tema era estremamente interessante ma non ho visto tutta quella profondita che avrei dovuto trovare. La prima parte del romanzo mi è piaciuta molto e così le parole finali, ma per il resto è stato abbastanza noioso

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  2. Città di Carta ti è piaciuto? la seconda parte mi aveva un po' deluso...
    Ladri di Sogni è bellissimo e spero che piaccia anche a te!! :D
    Buone letture! ^-^

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    1. Direi che è uno :snì. La prima parte mi intigrava, ma la seconda e la terza sono stata piuttosto lente e tutto meno che ricche. Certo Quentin fa delle scoperte interiori e su Margo ma.... appunto, ma! Molto meno profondo di quanto molti decantano

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  3. Con Green penso di aver iniziato e chiuso con "Colpa delle stelle"... e più se ne parla, meno mi ispira...
    Invece, prima o poi mi deciderò ad affrontare questa nuova serie della Stiefvater, che scrive YA, ma abbastanza originale da attrarre la mia attenzione...
    Uuh, "Ventimila leghe sotto i mari" manca anche a me, sai? Ce l'ho pure in cartaceo e Verne è un autore che mi piace: sta solo aspettando il suo momento! :D
    Di Bret Easton Ellis non ho ancora letto nulla, ma mi ispira molto, quindi seguirò le tue impressioni in proposito! ^^

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    1. Neppure a me Green è piaciuto, ma magari in futuro darò occassione anche agli suoi libri. Diciamo che quando scrive è molto Tumblr... non so se capisci cosa intendo XD Passando un po' di tempo anche sul quel social network, ho la sensazione Tumblr a pelle. Ma solo per ciò che riguarda la sezione degli utenti adolscenti. E' un posto oscuro... mai trovata tanta pornografia a caso in vita mia.
      La Stiefvater, con Raven Boys, si è presa un bel tre sulla scala dei punteggi d'inchiostro. Carino, di certo diverso dal solito libro del momento.
      Ventimila leghe sotto i mari è un sogno che ho da bambina. Sarà che fin da piccolo ero particolarmente incline a fantasticare, e cosa c'era di più figo di un sottomarino incredibile chiamato Nautilus? Un po' rimpiango di non aver comprato una edizione francese che trovai da un antiquario, proprio in Francia. Ancora mi sogno la copertina.
      E per finire... con American Psycho ho fatto quello che faccio con tutti i libri: apro pagine a caso anche a costo di farmi auto-spoiler. Capitai su una scena dapprima di sesso, poi divenne una tortura: occhi esplosi, lingue maciulatte, sparachiodi... tutto descritto con attenzione @.@

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    2. Non sono su Tumblr, però sapevo che Green tumblrava (ma sì, coniamo nuovi verbi! XD) parecchio! Allora è da lì che è nata la sua passione per le frasi carine per diari di adolescenti? :D
      Sì, la Stiefvater merita una chance... di lei ho letto la trilogia dei lupi di Mercy Falls, che era quanto di più originale ci fosse ai tempi di vampiri sbrilluccicanti tra gli YA...
      Di Verne ho letto diversi libri da adolescente e me lo ricordo con grande piacere... io ho un'edizione fichissima de "Il giro del mondo in 80 giorni" del Battello a Vapore: in copertina rigida e ai lati del testo ci sono curiosità e aneddoti del tempo! *_*
      Ahahahah, una scenetta deliziosa! Sì, so che Bret Easton Ellis rifila questo tipo di situazioni ai suoi lettori! :D Sono preparata!

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    3. Infatti leggere un libro di Verne è spesso come studiare. Anche se quando si mettono a parlare di atmosfere e masse non sono la persona più ferrata. Ho capito che il Nautilus ha l'elettricità e che galleggia. In questi caso sono un po' del tipo: la mela cade perché cade. Matematica e fisica sono il mio peggiore nemico.
      Vampiri brillanti... non voglio parlarne. Che poi non dovrei proprio dire nulla perché Twlight lo lessi. A mia discolpa posso dire che lo presi perché volevo capire se facesse davvero schifo oppure no. Continuo a odiarli tutti :D

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    4. Con la matematica mi sono parzialmente riconciliata di recente, mentre la fisica, che ho fatto pochissimo al liceo, mi affascina molto... Io sono il tipo che ogni tanto si spara pure qualche libro di divulgazione scientifica! :D

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)