15/09/15

Top Ten Tuesday - Childhood's books




Per la prima volta nella sua vita, Amelia, io, la sottoscritta, inizia a partecipare al Top Ten Tuesday.
Non ero mai stata particolarmente atratta da questa inziativa ma penso che sia il caso di cominciare. Intendiamoci bene, alcuni appuntamenti verrano saltati, sopratutto se il tema proposto non mi attira.
In ogni caso, approfitto del fatto che questa volta non vi sia un tema in particolare, ovvero che la scelta rimane nelle mie mani.
Perciò...

Childhood's books

Qui troverete elencati i romanzi/saghe che sono entrati di merito dentro i preferiti della mia infanzia, al punto di rimanermi in testa fino adesso

1. The Borrible Trilogy
Trilogia dello scrittore inglese Michael de Larrabieti, che narra di come giovani e bambini scappati di casa, si trasformino anziché sparire: crescono loro orecchie a punta, donandogli un aspetto inqueitante, e rimangono giovani per sempre... ammesso che non vengano tagliate loro le orecchie. Vivono rubando, vestiti di stracci e armati di fionda, le loro case sono stabili abbandonati. Unico divieto: non toccare mai e poi mai il denaro.


2.  Peggy Sue e gli Invisibili
Immensa saga dello scrittore francese Serge Brussolo, narra delle vicende di una giovane ragazza ben distante dalla tipica e solita bella e affascinante protagonista del libro. Peggy Sue vive avventure davvero visionarie e strampalate, senza che però nessuna di esse sia mai uguale alla precedente: sospese tra horror, fantasy e fantascienza.



3. L'ultimo elfo
Silvana  de Mari ha il potere di scrivere tragedia con delicatezza e poesia mai viste. La saga mi fece emozionare e piangere. E' dolce e crudele, bellissima e struggente. La storia di Yorsh e della sua  vita, la magia che s'intreccia nelle vicende, l'amore e la nascita dei suoi figli, la morte di altri... ho difficoltà nel descriverlo a parole.

4. Fairy Oak
Elisabetta Gnone ha creato un mondo altrettanto delicato ma meno crudele. Fairy Oak è una saga speciale  a suo modo e che ha costituito buona parte della mia infanzia, se non grande parte di essa.


5. Le Cronache del Mondo Emerso
Sarebbe sciocco negare che le avventure orchestrate dalla Troisi del Mondo Emerso, non siano state un altro grande pezzo della mia infanzia. Ho trovato molte contestazioni riguardo la Troisi ma quando io lo lessi non pensai mai così male. Mi divertii, mi intratteni e lessi con piacere.


6. Deltora
Fu una delle prime saghe fantasy per bambini e ragazzi che mi capitò fra le mani. Seguì con molto interesse tutte le vicende dei protagonisti, senza battere ciglio. Nonostante io abbia dato via i libri, non solo per motivi di spazio ma anche per cambio di gusti, ho un ricordo molto caro legato alla saga.
Stavo leggendo proprio uno dei romanzi, quando lo mostrai a mia madre. Lei rispose che non voleva che leggessi quei libri, riferendosi al genere fantastico. Io replicai: "Leggo quello che voglio." Fu la prima volta che m'imposi riguardo i libri da me tanto amati.


7. Septimus Heap
Scoprii la saga, che non ho  mai terminato e per questo devo rileggere i primi capitoli e comprare i restanti, assieme alla mia migliore amica. Anzi fu proprio lei a consigliarmela. Dovevamo avere all'incirca una decina di anni. Septimus Heap mi fece ridere e divertire, così come mi piacque per la sua trama e per il mondo creato dall'autrice.

8. Damlo il roscio
Non so come e non so perché incrociai questa saga,  nei tempi in cui ancora la Fanucci pubblicava romanzi decenti per ragazzi e molto più spesso di adesso. Tempi in cui ancora pubblicavano Peggy Sue, per intenderci. Tempo fa ho scoperto come questa saga non sia altro che la riscrittura per ragazzi del precedente romanzo dell'autore. Ora non sono più disponibili in commercio e tengo la trilogia ben stretta, ricordandomi quanto mi piacque quella storia d'amore tra un uomo e un drago.


9. Shannara
Shannara in generale, perché Terry Brooks schioda Shannara in ogni dannato luogo. Non che a me dispiaccia, ovviamente. Fu uno dei primi, se non davvero il primo, di fantasy per adulti che mi cadde nelle mani. Comprai l'edizione con la prima trilogia, e difesi quel romanzo anche dalle prese in giro di alcuni miei amichetti del mare: ridevano per il nome di un personaggio... Minacciarono di sporcare le pagine col pennarello rosso e dovetti strapparlo dalle mani di uno di loro perché ciò non accadesse.
Auguro loro di morire dolorosamente.

10. Cuore d'inchiostro
E ovviamente tutto il resto della trilogia. Non so il motivo per cui questo libro debba essere speciale  ma ogni volta che penso alla Funke mi sento trasportare indietro, terribilmente indietro XD



Con questo, la mia Top Ten è terminata. E per ciò che riguarda voi, quali sono stati i vostir libri dell'infanzia?
Fatemi sapere in un commento ;)

2 commenti:

  1. Ciao Amelia! :) Delle letture che hai citato ho letto solo Fairy Oak! Mi ricordo, però, che molti dei miei compagni di classe apprezzavano la Troisi ( e ancora adesso alcuni amici mi rimproverano di non aver mai letto le Cronache xD). Ovviamente ho sentito parlare di Cuore d'Inchiostro e L'ultimo elfo non mi è nuovo, anche se non ricordo il motivo ..

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    1. L'ultimo elfo mi fece piangere di brutto e così ogni seguito. Mi ricordo l'immensa delusione quando provai a farlo leggere a mia nonna, ma non sembrò recepire nulla del contenuto

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)