14/10/15

Blogger Love Project - A day in the life of a blogger + My blogging process



Cari appassionati di libri, siamo qui con il terzo giorno del BLP.
Oggi parleremo della nostra vita da lit blogger, lettori e come funziona il nostro processo di scrittura, per citare ciò che stava scritto nella guida degli eventi.

My blogging process

Mi sembra giusto partire da questa sezione, anche perché in verità non vi è molto da dire. Ciò che davvero conta è che con le stagioni fredde, lettura e blogging si sposano nella loro maniera defintiva. Mi stendo sul letto, un plaid sulle gambe e sui piedi, occassionalmente un gatto, la TV accessa a fare di sottofondo e tutto il materiale necessario per iniziare la recensione.
Raramente sono in grado di programmare i post per il blog, e infatti neppure in questa inizativa molti dei post sono stati pre-creati. 
Preferiso creare i post sul momento e in caso postarli i giorni seguenti a una determinata ora.
Sono solita leggere senza orari precisi, lo faccio semplicemente quando mi va. Accanto a me una matita, con cui sottolineare le frasi e i passaggi che vorrò riportare nella recensione, e una penna con cui appunto, su un quadernetto, i pensieri e le pagine contenenti citazioni e passaggi. Non esco mai senza un libro e ne leggo sempre più di uno, poiché nel caso dovessi uscire, devo avere la possibilità di portarmi appresso uno di dimensioni ragionevolmente trasportabili. Poi, molto semplicemente, scrivo la recensione rielencando i punti segnatimi sul mio quadernetto.
Il punteggio è spesso ciò che mi lascia più indecisa. A volte glielo assegno e metà libro, certa che non riesca a salire un gradino in più. Alla fine glielo aumento e diminuisco a seconda di cosa mi è piaciuto e non. Possibile anche che durante la scrittura delle recensioni il mio parere cambio ma di certo non si tratta di uno drastico: raramente aumenta di un punto, piuttosto ne ottiene mezzo, o a volte diminuisce. Si tratta di un semplice atto di aggiustare i dettagli.
Tutto sommatto riesco a gestire ogni rubrica con la dovuta regolarità, e anche con la dovuta passione. Questo, spesso si intereseca con l'interesse che posso suscitare nei miei lettori. Cerco sempre di interagire con essi ma forse non mi sforzo abbastanza. O sono loro che non vogliono interagire con me.
Il mio "blogging process" è un poco retrò, sui generis. Sono solita pubblicare recensioni di libri che pochi leggono al momento. Forse è anche questo che un poco mi esclude dalla blogosfera. Però non posso dire di non essere in tema con il mio processo di scrittura, che certo mi fa rassomigliare a qualche vecchietta.
Inoltre sono solita cambiare il post anche dopo che esso è stato pubblicato! Vedo cose che magari un altro blogger ha aggiunto... però attenzione sto parlando di post simili a questo. In ogni caso, pochi istanti dopo corro ad aggiungere questo o quello pensando: ma questo lo faccio anche io, perché diamine non l'ho scritto?



A day in the life of a blogger

Iniziamo con questa semplice esclamazione: ahahahahahahahah!
Non ho una vita particolarmente attiva. D'estate e d'inverno, studio, leggo e scrivo.
Prima che quessto blog divenisse un angolo dedicato alla recensione, non era altro che un luogo dove postavo alcune mie riflessioni e alcuni miei scritti, tutt'ora presenti sulla mia pagina di scrittura su Facebook. Null'altro  che piccoli tratti scritti, nulla di pretenzioso.
CartoonsPoi divenne un luogo dove lasciare semplici riflessioni e solo da un annetto circa è un blog di recensioni.
Non posso dire di avere una grande vita sociale. I miei amici sono pochi, pochi ma buoni vorrei osare dire.
Passo il mio tempo senza una particolare organizzazione e sono spesso contradittoria. Dove da una parte non ho organizzazione alcuna, altre volte ho degli attimi di ispirazione e comincio a sistemare tutto al meglio.
Mi alterno senza ordine preciso alla lettura, alla scrittura e alla cura del blog. Ammetto di essere particolarmente ossessionata dalla seconda. Rileggo e rileggo il mio romanzo senza sosta, senza esserne mai contenta. Sarebbe il mio primo romanzo e visto la lettrie bacchettona e saccente che sono, non vorrei mai che fosse un fallimento e che non rispetasse gli stessi standard che voglio vedere in un libro, non dico fantastico, ma almeno interessante e piacevole, che spinga a leggere il seguito.
Anche il blog è la mia ossessione: lo controllo ogni attimo per scoprire se qualcuno a lasciato un commento XD
La mia vita scorre molto nella mia stanza, il che non è il massimo da dire. Purtroppo queste vicende necessitano un luogo fisso e purtroppo non ho ancora trovato alcun bar dove poter soggiornare con il mio computer e il libro attualmente in lettura, ordinando té caldo, ciocolata e dolci a più non posso.
Quindi, come potete vedere, non alcun ordine preciso!
Ultimamente mi sto accompagnando molto a programmi televisivi di vario genere, polizieschi sopratutto, mentre scrivo ma mi sto ripromettendo di riprendere a sentire la musica.
Prima fra tutti le musiche epiche a vario tema realizzate da case come gli Audiomachine, Two Steps From Hell, Future World Music... Ultimamante sono entrata in fissa con l'indie rock e il folk rock, ma mi guardo bene dal toccare la branca italiana. Certo gruppo si chiamano "Pinguini tattichi nucleari"... certo! Oh, ma per favore.
Ultimamente ho scoperto, grazie a una piccola app geniale, le band Company of Thieves, Sleeping at Last e Robbie Boyd. Di lui, sono entrata in fissazione con Red Queen, che vi lascio qui sotto.




Non esitate a lasciarimi il link delle vostre risposte, sarà ben contenta di leggerle ;)












7 commenti:

  1. Un bel bar dove sorseggiare tè caldo e leggere sarebbe un luogo meraviglioso dove passare le giornate peccato che la realtà sia diversa!! Per il momento mi accontento di quello che c'è ^____^
    Se ti va QUI puoi trovare il mio post!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so tu dove stia, ma qui a Roma l'unico luogo davvero adatto sarebbe l'Anticaffè, dove paghi solo il tempo in cui stai seduto. E il The Reader's Nest... che purtroppo è un progetto che ho creato per il mio esame di Branding e che in realtà non esiste ç_ç
      Ora passo subito da te ;)

      Elimina
  2. Anch'io ho un quaderno dove mi segno alcune cose durante la lettura, sono quasi sempre frasi che mi sono piaciute.
    Uh e uno dei motivi per cui amo l'inverno è proprio perchè si può stare a letto a scrivere beatamente sul pc

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho sempre voluto comprarmi un bel quaderno, tipo quelli che vendono su etsy, ma poi guardo i casini che faccio sul quadernetto e penso: sarebbero soldi sprecati e rovinerei un così bell'oggetto

      Elimina
  3. Ahahah, nemmeno io sono tanto brava a programmare i post! ^^' C'è sempre qualche volta che salta... E i post li sistemo sempre dal mio fedele pc fisso, seduta alla scrivania e circondata da libri in lettura, da leggere, letti ma da recensire... in inverno aggiungo anch'io un plaid e una bella tazza di tè caldo... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli ultimi di questa iniziativa hanno solo il titolo scritto e niente testo, quindi immagina. Devo correre ai ripari con gli ultimi.

      Elimina
    2. Ahahah, sì, conosco il problema e il panico da pagina bianca! :D

      Elimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)