16/10/15

Blogger Love Project - Share a Tip!



Siamo alla quarta tappa del BLP e nel secondo appuntamento della giornata. Obbiettivo del post di oggi è quello di diffondere un consiglio, qualcosa attraverso cui gli altri blogger possano migliorarsi e via discorrendo.

Share a Tip!

Lo ammetto: io non ho particolari doti manuali. So scrivere, forse ancora con molte imperfezioni e con un lungo percorso da compiere. So leggere. E qui mi fermo. Sono dotata di una vasta apertura mentale, almeno spero, tante altre doti immateriali.
Nulla di pratico. O almeno così credevo fino a stamattina. Perché eccola qui la mia tip per voi: come comprare libri e passarla liscia!
D'accordo, per alcuni non avrà senso ma lasciate che vi spieghi. Stamattina mi sono recata a un locale aperto da poco, di gestione francese: Le Carré Française, per l'appunto. Volevo farvi qualche foto, per scrivere dopo diverso tempo un piccolo articolo dell'unica rubrica cibaria del blog. Ma poi, appena finito il mio dolce, mi sono accorta di non aver fatto nulla. Ho mangiato e basta, insomma. Del resto ero a colazione fuori con una amica... sapete, come è: ci si rilassa.
Poi siamo passate della Mondadori. Ho comprato. Il punto è che ho già moltissimi libri da leggere a disposizione ma... ma... insomma, sono libri!
Per chi abitasse ancora con un genitore, a volte le cose non sono tutte rose e fiori. Specialmente se lo spazio è piccolo e se si amano i cartacei. Un lettore, bene o male, prima o poi finirà comunque per avere un grande numero di libri.
Come fare acquisti libreschi senza che coloro che abitano assieme a noi non ne vengona negativamente influenzati?
Come evitare le fatidiche parole: smettila di comprare libri!
Siamo sinceri, davvero i genitori controllano ogni nostro libro? Notano davvero ogni singolo cambiamento? Io sono certa di no. E sta a noi lettori non farglielo notare.
Le regole sono poche. Se usate una carta intestata a un conto comune, è possibile che stiate solo rimandando un rimprovero ma qualcosa di irreale, accade delle volte. Quando ordino online, i miei non paiono essere in grado di cogliere l'entità né del prezzo né della quantità in arrivo, nonostante il  pacco venga consegnato al loro ufficio. Senza contare che la carta pay pal diviene la mia migliore amica in tali casi.
Quindi, se i vostri genitori arrivano la sera, un po' confusi e stanchi dal lavoro, la consegna dei romanzi nel loro ufficio è una opzione. Sopratutto se i genitori poco conoscono il sistema di consegna, non aprono il pacco senza scoprirne la quantità del contenuto, e hanno un rapporto distaccato dalla tecnologia.
Oppure fateveli consegnare a casa, con attenzione e calcolando i momenti in cui siete e casa, da soli.
E se invece il libro viene acquistato durante una giornata e l'incontro ravvicinato con il genitore è inevitabile?
Oh, mie care lettrici... sì, mi riferisco sopratutto alla ragazze, sfruttate i negozi e il fattore che quasi nessuno mette in discussione: lo shopping femminile. C'è sempre quella canottiera, quel maglione, quel qualcosa di cui potremmo necessitare. Non fate acquisti di questo genere?
Potete inventarvi una bella scusa e portarvi dietro una shopper. Oggi, con questo metodo, ho nascosto a mia madre ben cinque libri. Con la scusa di dover consegnare un grande libro a una mia amica, oltre che il suo regalo, ho infilato nella shopper scontrino e libri nuovi di acquisto. In macchina, ho lasciato la borsa nei sedili posteriori, piegandola così che non si potesse vedere il dorso dei libri. Infine, giunta a casa, ho chiuso la porta della stanza e ho nascosto nell'armadio e in mezzo ai libri che già possiedo, i nuovi. Col tempo verranno diluiti in mezzo agli altri e nessuno lo noterà mai.
Che dire dei conti? A volte, quando il libro non è che una mera cifra sull'estratto conto, vi sarà solo un leggero sbuffo, oppure neppure verrà notato. Altre volte, se sapete che sarete irrimediabilmente ripresi, procuratevi un bancomat ed usatelo con parsimonia. Oppure esistono i contanti. Sempre necessario averli o tenerli da parte al momento del bisogno. Ma questa è più una questione di risorse monetarie.
In breve ecco la mia tip: comprate dei libri, mischiandoli con altri acquisti, nascondete tutto nell'armadio, in ogni angolo della vostra stanza, e diluiteli col tempo dal nascondiglio agli scaffali. Oppure sfruttare il magico dissociamento digitale. 
Ora posso dire di aver finito la mia inutile tip. Sì, non avevo molte idee. Sì, non è una granché.

Lasciatemi pure il link delle vostre tip. Verrò a leggerle con piacere!














4 commenti:

  1. Anche a me capitava di nasconderli quando abitavo a casa dei miei genitori!!! Ora vivo con figlio e marito, sono io a controllare loro, ho il mio conto e compro libri senza ritegno ed è bellissimo :-)

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    1. Libertà!
      Io ogni tanto evo farli sparire dalla circolazione ma sono due giorni che la passo liscia con acquisti libreschi

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  2. I genitori al massimo dovrebbero limitare televisione o videogame, ma limitare i libri... ma siamo matti? :)
    Sono arretrato... ho sempre preferito acquistare in libreria, online mai acquistato, è un lusso che non riuscirei a togliermi...

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    1. Io aodoro i videogame (ovviamente dipende molto dal tipo. Preferisco quelli con una trama) e amo leggere in ugual maniera. In questo caso è più una questione di spazio XD
      Purtroppo, e neanche troppo, ordino su Amazon. Se devo aspettare che la Mondadori e la Feltrinelli non propongano i solito libri (e sto parlando della sezione fantasy), posso anche divenire una mummia. Inoltre ho diversi libri in inglese in whislist, quindi Amazon è il mio nuovo migliore amico al momento.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)