"Blue lily, lily blue" di Maggie Stiefvater

Cari appassionati di libri sono qui con una recensione per voi, stavolta sul penultimo libro della saga di Maggie Stiefvater. Si è trattata di una lettura in inglese e posso dire che non è stata poi così difficile. Non mi stancherò mai di ripeterlo: studiare le lingue è necessario. Ho scoperto come una quantità esorbitante dei miei coetanei non sappiano assolutamente nulla riguardo le lingue! Per me è inconcepibile. In ogni caso, la recensione non sarà in inglese, perché non credo di possedere le qualità necessarie per scrivere una recensione completamente in inglese, per giunta perfettamente corretto.



17378508Titolo: Blue Lily, Lily Blue
Saga: The Raven Cycle #3
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Scholastic Press
Pagine: 391

There is danger in dreaming. But there is even more danger in waking up. 
Blue Sargent has found things. For the first time in her life, she has friends she can trust, a group to which she can belong. The Raven Boys have taken her in as one of their own. Their problems have become hers, and her problems have become theirs. 
The trick with found things though, is how easily they can be lost. 
Friends can betray. 
Mothers can disappear. 
Visions can mislead. 
Certainties can unravel.



Prosegue la ricerca dei raven boys e di Blue. Glendower potrebbe essere a pochi passi da loro, così come mille. Maura è scomparsa all'interno di conucoli e caverne alla ricerca di Artemus, il padre di Blue. Dei dormenti fanno da padroni in una profezia, o forse una poesia, o frse un monito. Sono tre e solo uno di essi non deve essere svegliato. Le visione del futuro si fanno sempre più confuse e mancano le certezze, il nemico bussa finalmente alla porta.

Questo è ciò che bene o male, accade in questo romanzo. Accadono cose, a volte confuse, a volte insicure, e forse ancora una volta la Stiefvater non sa bene di cosa stia parlando o forse fa finta di non saperlo. Getta elementi estoerici nella trama ma forse molto dei suo mondo letterario è costrtuito di sana pianta da essa stessa, e forse per questo apparentemente manca di basi sotto lo sguardo di chi conosce tale mondo e tale ambiente in maniera più specifica. 
La Stiefvater getta lo "strano e il bizzarro" nella storia, nella casa delle veggenti, al 300 di Fox Way, volutamente e anche con un poco di forza, Blue ne è il risultato, del resto. Streotipata dentro la sua immagine di figlia stramba della veggente stramba, vestita in maniera altrettanto stramba, si avvolge di ideali. Eppure è stranamente vera. A lei ha un pregio: non è come le tante altre eroine.

Blue couldn't sleep that night, She couldn't stop waiting for the sound of the front door. Some ingrained, foolish part of her couldn't believe that her mother would not come home before school began tomorrow. Her mother always had an answer for everything, even if it was wrong, and Blue had taken for granted that she would be unchangingas everythingelse turned sideways.

Blue ha una madre, Maura, e un padre, Artemus. L'Uomo Grigio, Mr. Gray, le fa da sfondo. Non ha qualcuno alle spalle, non per davvero. Maura c'è e non c'è: entrambe si amano e si vogliono bene l'un l'altra, eppure qualcosa non rende il loro rapporto sfugge. Si sfuggono l'un l'altra. Artemus mai si è visto, perduto chissà dove, Mr. Gray è un amico, un sicario, un innamorato, un killer che cambia da mostro a idealista. 
Blue non è neppure come i Raven Boys. Sono amici, sono compagni di avventura, ma Blue è Blue. Famiglia e amici non potranno essere sempre le sue spalle. Lei è stramba, la figlia della veggente, la vessata dagli altri per ciò che è. Questo rende Blue diversa. Eppure la Stiefvater tocca appena questo tasto.


She had been shunnedand embraced and bullied and cajoled. She was going to hell, she had the straight line to spiritual nirvana. Her mother was a hack, her mother was a witch. Blue dressed like a hobo, Blue dressed like a fashion mogul. She was untouchably hilarious, she was a friendless bitch. 

L'attenzione della Stiefvater si focalizza tutta su ciò che accade fra i Raven Boys. I rapporti fra di essi sono analizzati con attenzione, e sciolti in poche parole. Il rapporto fra essi porta a una doppia visione: una luminosa, una piena di ombre. L'amicizia fra essi va a creare un dualismo che non bisogna sottovalutare per quell oche sarà il futuro della saga.

Adam had turned down so many offers of help from Gansey. Money for school, money for food, money for rent, Pity and charity, Adam had thought. For so long, he'd wanted Gansey to see him as an equal, but it was possibile that all this time, the only person who needed to see that was Adam. 
Now he could see that it wasn't charity Gansey was offering.
It was truth.
And something else: friendship of the unshakable kind. Friendship ypu could swear on. That could be busted nearly to breaking and come back stronger than before.

La Stiefvater è in grado di far coincidere differenti mondi, differenti persone, di racchiuderle tutte assieme nel medesimo spazio. Noah, Adam, Gansey, Ronan e Blue. Un ragazzo morto, due ricchi, un fintamente ricco e una ragazza povera. Questi sono i protagonisti ma qualcosa in essi li mette assieme, li rende uno il tassello necessario dell'altro. Sono tutti esempi di differenti verità e molteplicità. Non sono ragazzi perfetti, la loro superficie è rovinata, graffiata, solo Gansey appare diverso mentre piano piano anche lui s'incrina.

Everything had begun ugly for Adam, but he knew what Gansey meant. His noble and oblivious and optimistic friend was slowly opening his eyes and seeing the world for waht it was, and it was filthy, and violent, and profane, and unfair.

La narrazione della Stiefvater mette in gioco, assieme al carattere dei personaggi, una moltitudione di elementi e rivelazioni lanciati nella trama quasi a casaccio. Appaiono come punti irrilevanti: non saranno a fine capitolo come parole finali, non saranno all'inzio di essi. Si troveranno in mezzo, lasciati cadere qua e là dalle bocche altrui. Ne esce fuori un concentrato molto più potente dei precedenti romanzi. Finalmente accade quel che deve accadere e lo spazio alle teorie su ciò che avverrà nell'ultimo romanzo si fanno spazio.

L'ultima domanda che viene da porsi è come riuscirà l'autrice a rendere il suo seguito vero e potente, senza scadere nell'ovvio: una trappola insidiosa che la Stiefvater ha creato con un cliffhanger finale che potrebbe lasciare poco spazio all'immaginazione.



Il mio voto per questo romanzo è di quattro punteggi d'inchiostro

4 commenti

  1. A me spaventa il fatto di dover leggere tenendo il dizionario di inglese a fianco, per questo motivo non inizio mai e mi maledico scorgendo tanti titoli che da noi non vedranno mai la luce o con molto ritardo. Consigli?
    Confesso che non ho letto la recensione per timore di spoiler, mi fido del voto e spero di poterlo leggere al più presto, in qualsiasi lingua me lo ritrovi davanti!

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    1. Nel dubbio ho riletto la mia stessa recensione e ti dico che se vuoi leggerla, non ci sono spoiler. Ogni pezzo citata dal romanzo non è nulla di sconosciuto. In caso puoi sempre saltarli, se proprio non vuoi leggere neppure una riga del romanzo.
      In ogni caso, per ciò che riguarda la lingua, posso solo consigliarti di cominciare con piccoli testi.
      Che so... la mia ex professoressa di inglese ci fece leggere il saggio "This is water" di David Foster Wallace. Credo che sia abbastanza facile da leggere. Poi, anche consultare informazioni solamente in lingua, video in inglese e tutto ciò che ti viene in mente. Altrimenti anche comprarsi un libro scolastico e riprendere a fare vecchi esercizi. Tutto fa brodo.

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  2. Ciao! :) Complimenti per la recensione! :)
    Ammetto che con questa autrice ho qualche problema (so di essere la pecora nera della situazione, ma non mi piace particolarmente) e il primo libro della serie per me era stata una delusione. Non che fosse brutto, eh, ma mi aspettavo qualcosa di diverso (e, soprattutto, qualcosa di meglio), però l'idea mi intrigava, quindi ho deciso di non abbandonare la serie :) ho letto anche il secondo e la tua recensione mi ha ricordato che, forse forse, è arrivata l'ora di proseguire e leggere anche questo :)

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    1. Infatti Raven Boys, per quanto l'abbia trovato carino non è che si possa definire tutta questa bellezza. Infatti, credo che il punto di forza sia proprio l'idea, proprio come dici tu.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)