29/11/15

The Comic's Den - Fullmetal Alchemist #1


Siamo qui con il primo appuntamento mensile della nuova rubrica The Comic's Den. Si divide in diverse sottosezioni a seconda del tipo di fumetto e graphic novel analizzata e quindi eccoci qui con The Manga Side.

Oggi parleremo di dei primi cinquei volumi di Fullmetal Alchemist, manga realizzato da Hiromu Arakawa.

Se cliccate sulle copertine trovere la scheda Goodreads del manga


                         
                                       


Primo volume:  Senza troppi preamboli l'autrice ci porta nel mondo da lei creato, illustrandoci i due fratelli Elric, Edward e Alphonse. Questo volume è più che altro un'opera puramente introduttiva, senza particolare enfasi. Di certo il meglio deve ancora arrivare. Infatti questo primo volume non è proprio il meglio.

Vengono presentati i personaggi principali e una buona parte di coloro che saranno fondamentali all'interno del romanzo. Viene presentato l'abbozzo di un mondo che deve ancora definirsi. Vengono presentati i primi cattivi e vengono lasciati i primi indizi per ciò che avverà in futuro.
Eppure non mancano i defetti, seppure sia stato un volume piacevole da leggere.
La faccenda è seria ma frettolosa. La Arakawa tende a cercare di smaltire il tutto in pochi capitoli divisi in tre brevi avventure e in essi si concludono. Benché l'introduzione fosse ovviamente necessaria, il resto delle vicende non sono particolarnebte incisive. Sempre ammesso che esse non abbiano grandi conseguenze in seguito, possono essere facilmente dimenticate.
Infine, un appunto farei sui disegni. Non perché essi non siano ben fatti, quanto spesso e fin troppo volentieri la Harakawa si getta sulla commedia nel bel mezzo di un momento serio. Semplicemente no. Il volume è comunque leggibile ma vi sono dei momenti del tutto inadeguati. Piccolo appunto andrebbe fatto anche sui dialoghi, a volte un po' infantili per ciò che riguarda il linguaggio ma questo riguarda molto la traduzione suppongo.
 



Secondo volume : Rispetto al primo volume vi sono dei netti miglioramenti ma non quanto basta per ottenere un pieno punteggio. Prima di tutto, la Arakawa riduce i momenti di comicità relegandoli ad attimi dedicati non alla battaglia e all'azione, quanto a momenti di pure semplicità. Le battaglie cominciano a prendere una piega decisamente più pesante e seria. Così come gli eventi. Il volume due è certamente pieno di eventi e di nuovi personaggi introdotti nella narrazione. Si apre il panorama di una trama molto più composito e molti elementi misteriosi, la cui spiegazione è forse molto lontana, vengono disseminati di vignetta in vignetta. Non vi è molto da dire, oltre il fatto che la vicenda dei fratelli Elric prende una piega decisamente più seria e crudele ma vi è ancora una certa fretta nel come le vicende vengono narrate, senza dare loro maggiore enfasi.





Terzo volume: Con il terzo volume della saga vi sono notevoli progressi nella storia ma vi è un "ma". Vengono attuate importanti rivelazioni, vengono introdotti nuovi personaggi ma manca qualcosa. Tutto deve ancora prendere una sua definizione. Un passo alla volta tutto si avvia verso una storia che deve essere ancora svelata ma ci si perde in combattimento pseudofilosfici e dal moralismo spicciolo. I cattivi sono cattivi, cliché e utili al caso. I fratello Elric non sono profondo come dovrebbero essere. Dopo una sconvolgente rivleazione ancora non sono in grado di trasmettere profonde riflessioni, dimostrandosi solamente gentili e buoni con chi lo merita. Ma nulla di più. Rispetto ai precedenti volumi non vi è molto da dire ma solo da poter attendere in vista di uno sviluppo migliore.




Quarto volume: Molti dettagli in questo volume avrebbero potuto essere ben migliori. L'albo è il perfetto esempio di molti pro e molti contro. Partendo da pro, vi è un pro alquanto moscio. Le solite ombre di una trama futura lanciate qua e là, una scoperta improvvisa ma non rilevata, la morte di alcuni personaggi che avrebbero potuto rivelare la verità facendo terminare il manga entro due volumi. I contro? La velocità eccessiva e la poco caratterizzazione. Certo, per chi ha seguito entrambe le versione degli anime e letto i manga portà avere il tempo di affezzionarsi ai personaggi che andranno completamento fuori gioco in questo volume ma era davvero così necessario farlo? 
Mostrate il dolore di Mustang senza spiegare come e perché, quale fosse rapporto che avesse col deceduto della situazione... Perplessità, perplessità ovunque.
Cosa è accaduto a Ishibar? Chi è Scar per davvero?
Vi è davvero tanto da scoprire.

Quinto volume: Con il quinto volume del manga si comincia a ragionare. Si avanza con la trama ma a ritroso nel tempo. Infatti ancora non vengono svelati altri dettagli di quello che sarà in futuro quanto di ciò che è stato in passato: il padre e la madre dei giovani Elric, parte del retaggio di Winry, e sopratutto la messa in movimento di quest'ultima che lascia il villaggio dove è cresciuta per apprendere ancora di più riguardo l'arte degli auto-mail.
Si introducono anche altri personaggi, piuttosto violenti e comici come la maestra Izumi, incontrata in tenera età dai fratelli Elric. Il volume si conclude con una visione del passato dei due fratelli bambini introdotti al primo apprendistato dalla loro maestra. Questo è un volume di transizione senza male e senza bene.




Pro e contro

- Intreressante worldbuilding che nessun altro ha mai messo in gioco in un libro o un altro fumetto da me fin'ora letto 

- Personaggi interessanti ma al tempo stesso frettolosi e senza veri attributi personali

- Combattimenti pseudofilosofici alla giapponese che divengono melodrammatici e privi di spessore

- Troppa comicità in momenti del tutto inadatti a essa. Hanno rovinato buona parte dei cinque volumi

- Cattivi interessanti tanto quanto gli altri personaggi ma un poco cliché


Il mio giudizio non è negativo, ma neppure incredibilmente positivo, seppure non sia una manga da buttare.

E voi cosa ne pensate?




6 commenti:

  1. Mi danno fastidio i disegni, avrei preferito un tratto più ''sporco'' se capisci cosa intendo.
    Comunque tralasciando questo difetto non è male, la storia appassiona abbastanza da spingerti a proseguire. Poi intrattiene. Ma forse, io sono condizionato dall'opera nella sua interezza per dare un giudizio imparziale.

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    1. Io ho letto quasi tutta la saga per cui so a cosa ti riferisci ;)

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  2. Sinceramente non li ho letti, ma ne avevo sentito parlare sempre bene!
    Sono quasi contenta quando trovo una recensione non entusiasta verso qualcosa che ne riceveva soltanto di positive. Mi riporta alla realtà!

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    1. Fullmetal Alchemist, nonostante questi difetti iniziali, rimane sempre una delle mie saghe manga preferite. Chissà come mi rifnrescheranno la memoria i prossimi cinque volumi

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  3. Di solito non leggo fumetti e/o manga, ma Fullmetal Alchemist mi attira perché ne ho sempre sentito parlare bene... prima o poi verrà anche il suo momento! :D

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)