15/11/15

"La maschera della morte rossa" di Edgar Allan Poe

Cari appassionati di libri, siamo nuovamente qui con un nuovo appuntamento delle mini recensioni dedicate ai racconti di vario genere. Qusta volta tratterremo per diverso tempo del filone gotico e forse horror, con alcuni racconti estratti dalla raccolta "Romanzi e racconti neri". Personalmente parlando non ve la consiglio. Vi sono alcuni racconti singoli, mentre altri sono spezzoni estratti da alcuni romanzi. Ne ho estratto l'estraibile, ma se volete leggere fate prima a comprarvi il romanzo completo o una raccolta dell'autore.

L'autore


Edgar Allan Poe nasce a Boston nel 1809, il 19 gennaio. Molto si deve a questo scrittore, fra i primi a toccare il genere poliziesco e poi il giallo psicologico per venire eletto, infine, come maggiore rappresentate del racconto gotico per eccellenza, sebbene con una vena di stile personale e non comuni ambientazioni, così come ossessioni e deliri, collocandosi in un
genere che in verità solo a lui appartiene.
Rimasto orfano sin dalla tenera età, dopo che la tisi gli portò via entrambi i genitori, trascorse la sua infanzia nel Richmond. Sulla spinta dei genitori adottivi, nel 1815 si trasferì in Inghilterra dove frequentò le scuole fino al 1820. L'anno seguente, tornato negli Stati Uniti, compose le sue prime poesie. Nell'arco di tempo che andò dal 1825 al 1834 fu afflitto da diverse sfortune amorose così come economiche, fino a essere diseredato dal padre adottivo. Al contempo, nel 1827 pubblicò il suo primo libro di poesie con un discreto successo. Nel periodo fra il 1835 e il 1843, fu florido e proficuo per la carriera letterarie di Poe e proprio in questi anni diede vita alla maggior parte dei suoi racconti che lo consacrarono a maestro del gotico. 
Con la morte della moglie Virginia, avvenuta nel 1846, la fortuna e la vita di Poe cominciarono a declinare verso una fine sempre più nera, avvolta dall'alcolismo.
Il tre ottobre 1849, venne ritrovato in stato alterato e confusionale per le strade di Baltimora. Venne ricoverato all'ospedale del Washington College, dove morì il sette ottobre.

Il racconto

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Titolo: La maschera della morte rossa
Autore: Edgar Allan Poe
Anno di pubblicazione: 1842

Come già dicevo, eccoci qui con la prima mini-recensione del nuovo ciclo di racconti a sfondo gotico. Partiamo con uno scrittore dei più classici, ovvero Edgar Allan Poe e il suo racconto "La maschera della morte rossa".
In verità riguardo questo racconto non vi è molto da dire e non solo perché si tratta di una recensione alquanto stringata, ma perché si tratta di uno di quei racconti che si possono solo leggere e che lasciano nel lettore una sensazione difficile da scrivere, poiché si basa su elementi che non si possono toccare con mano: atmosfera, idea, concetto, simbolismo e molto altro.
Una peste rossa si è abbattuta su un luogo e un mondo che Poe non indica. Vi regna un principe, Prospero, e cercando di non pensare alla crudeltà della morte che la malattia porta assalendo il corpo. Ed ecco che una grande feste comincia, sperando che la musica e i balli, che l'allegria possa difendere dala morte.

C'eran figure di assoluto arabesco fornite di membra spropositate in assurdo equipaggiamento. Immagini di delirio come potrebbero uscire dal cervello di un pazzo. C'era del bello, del licenzioso, del bizzarro, un po' terribile anche, ma sopratutto cose che destavano ripugnanza. Era una moltitudine di sogni che camminava impettita per le sette stanze. E si contorcevano, codesti sogni, per ogni verso, cambiando colore col passare da una stanza all'altra, mentre la musica dell'orchestra sembrava l'eco dei loro passi.

Il mondo delle feste si alterna fra ammirazione e disprezzo, fra bellezza ed eccesso fino a che lo stupore non diventa ribrezzo. Poe è forse un eccesivo criticatore o un attento osservatore delle verità del suo tempo. Quale sarebbe la vera differenza fra i nobili descritti e i veri nobili dell'alta società? Soffrono anch'essi del complesso dell'invicibilità che li avvolge?

Vi sono corde anche nei cuori più indifferenti che non si possono toccare senza provocare emozione. Anche per gli esseri più depravati, che della vita e della morte si prendono ugualemente gioco, vi sono cose con le quali non si può scherzare.

Poe costruisce, con lo spirito o forse la morte stessa, una ottima rappresentazione della verità e del circolo della vita stessa, della fragilità umana, senza però cedere a una brutalità priva di senso.

Il mio voto per questo racconto è di quattro punteggi d'inchiostro e mezzo





9 commenti:

  1. Poe è sempre molto interessante. Erano anni che non lo rileggevo, ma è una storia piuttosto corta, quindi ho fatto in fretta. Colpisce di Poe la drammaticità che riesce a dare alla scena, la capacità di costruire un ambiente che letteralmente contrasta con quello che avviene al suo interno. Le stanze, i colori, i particolari, sono tutte cose che inquietano e stridono fortemente contro il forzato spirito di festa. Solo alcune cose lasciano presagire qualcosa di profondamente angosciante, le finestre, la stanza di color nero, l'orologio che segna ogni ora con i rintocchi...
    Insomma, Poe è formidabile nel costruire il racconto. Pur con uno stile direi piuttosto lontano dalla nostra epoca, un po' difficile e forse a volte un po' artificioso, rimane comunque un maestro del racconto breve e un precursore del nuovo racconto nero.

    Sono curioso di conoscere quali altri autori seguiranno... :)

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    1. Per il momento mi vi saranno altri due racconti di Poe, il resto devo controllare. Comunque, se guardi alla sinistra, puoi vedere le letture in corso e scoprirlo anche da lì ;)

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  2. Ho letto i Racconti di Poe molto, troppo tempo fa... vorrei proprio riprenderlo in mano come autore (infatti, tempo fa mi sono pure procurata il Mammuttazzo tutto incluso... è nell'e-reader che aspetta paziente...).

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    1. Io ho un sacco di libretti sparsi con le sue raccolto, anche se non vedo l'ora di potermi comprare l'edizione speciale inglese di Barnes & Nobles. Dovresti vederlo, è bellissimo *.*

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    2. Uhm, quella con il corvo in copertina? *_*

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    3. No, parlavo di questa edione : http://prodimage.images-bn.com/pimages/9781435106345_p0_v2_s192x300.jpg

      Però è molto bella anche quella che intendi tu.

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    4. Che meraviglia! *_*
      Di quelle di cui parlavo io, mi piace moltissimo l'edizione delle fiabe dei fratelli Grimm (http://prodimage.images-bn.com/pimages/9781435158115_p0_v1_s472x700.jpg)

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    5. Ok, ho fatto una breve ricerca e ora non so pià come spendere i mie soldi. Ci sono le leatherbound edition (di cui due già in mio possesso) e le collectible edition, ovvero quello che mi indichi tu... Devo scegliere un modo di sperperare i miei soldi, uno solo.
      Purtroppo quelle che mi hai fatto vedere tu non sono disponibili su amazon, però quella di Poe mi piace assai di più della prima che avevo visto.

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    6. Oh-oh, mi sa che ho fatto danno! ^^'

      Quella che ho visto io forse non c'è perché deve ancora uscire... sarà disponibile per fine novembre, mi pare...

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)