The Comic's Den - Fullmetal Alchemist #2


Cari appassionati di libri e in questo caso anche di manga, siamo giunti all'appuntamento mensile della rubrica deciata al mondo dei fumetti e di tutti i loro parenti. 
Oggi vi parlerò dei volumi dal sei al dieci di Fullmetal Alchemist. Prima di andare avanti, voglio farvi una domanda. Io tenderei a proseguire sulla recensione della saga che ha il vantaggio di essere conclusa ma se volete potrei sceglierne un'altra da sistemare in mezzo. Detemi voi se ne preferite una alla volta oppure no.

18004011Sesto Volume:  Il sesto volume di FullMetal Alchemist ha tutto. La Arakawa si è ripresa alla grande dai primi cinque volumi iniziali leggermente "meh". Edward e Alphonse ci portano con loro nel loro passato e finalmente il lettore è in grado di scorgere altri tratti del loro carattere, altri dettagli del loro passato, i gesti compiuti e il perché di tali azioni. Altri personaggi come il colonello Mustang e Riza Hawkeye vengono analizzati più nel dettaglio. Sviluppi?
Molti. Non solo dal punto di vista della rilazione con loro maestra Izumi, le rivelazioni sull'alchimia e la prima fuggevole vista della Verità e del concetto rivoluzionario che la mangaka mette in mostra. 
Le prime mosse all'interno dell'esercito lasciano presagire un futuro non proprio azzurro per il mondo dei fratelli Elric, così come l'arrivo in scena di altri personaggi la cui identità non viene svelata ma che paiono conoscere bene i due giovani alchimisti.



18004007Settimo Volume: Il settimo volume riserva decisamente qualche sorpresa e sopratutto dei nuovi personaggi. Fin da quando lo lessi la prima volta, adorai questo volume. Iniziamo col dire che già da tempo avevo guardato la prima versione dell'anime e vedere i personaggi già incontrati in quelle puntate e presto  divenuti i miei preferiti, è stato meraviglioso. Peccato che questi non avranno altro spazio in futuro... probabilmente. Niente spoiler, quindi niente disquisione al riguardo.
Finalmente si viene a sapere qualcosa di più sugli Homunculus, sui sacrifici umani, sulle chimere e sul laboratorie numero 5, alcune rivelazioni inaspettate su personaggi inaspettati e di cui fin'ora non si era saputo poi così tanto. E qui mi fermo perché parlare ancora sarebbe impossibile senza lasciare a chi non lo ha mai letto il gusto della non-sorpresa.




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Ottavo Volume: Novità? Sì. Ancora novità? Ancora sì. Tensione? No.
L'ottavo volume si rivela essere la chiave di volta seppure il lettore potrebbe benissimo non accorgersene. Sopratutto il lettore prende coscienza che Amestris non è un mondo unico bensì una regione confinante con diverse altre e che la situazione è tutt'altro che pacifica. Ecco, per l'appunto, che entrano in scena personaggi stranieri e decisamente orientali: Ling e May Chang, entrambi alla ricerca dell'alchimia di Amestrisi dato che a Xing, loro paese d'orgine, essa è utilizzata soliamente come forma di medicina.
Insomma, non vi è molto da dire, tranne: che cosa accadrà? Si tratta di un ottima domanda. Fin'ora, oltre la ricerca della pietra filosofale e qualche accenno al piano di misteriosi individui che si nascondon nell'ombra e a volte neanche tanto, non si sa davvero poi tanto di ciò che sta accadendo!
Tutto sommato è stato un volume decisamente carino e rilassante, sopra tutto con l'arrivo di Ling e delle sue guardie del corpo. 

18003884Nono Volume: Ci siamo. Le cose cominciano davvero a divinire serie. Anche se probabilmente solo nella parte finale del manga. Questo volume avrebbe potuto essere una piccola perla e in un certo senso lo è stato ma solo a metà. Le vicende di Jean Havoc, di Huges e di altri personaggi come Berry lo Squartatore e Maria Ross avrebbero dovuto essere sviluppate maggiormanete e sopratutto anche nei precedenti volumi, anziché presentare tutto all'interno di un volume e poi, magari farlo terminare in quello seguente. Meglio un volumetto corposo che uno decisamente più piccolo, fra l'altro con frequenza mensile. Ma questo periodo di tempo riguarda l'edizione italiana, quindi è un parere proprio relativo. 
Parlando invece dei ciò che vi è positivo... Diciamo che il personaggio di Lan Fan è decisamente intrigrante e sopratutto lo è il suo scontro con Envy. Finalmente vi è un confronto fra una squadra organizzata a metà dei buoni e una decisamente più attenta e metodica che è quella dei cattivi. Ora non rimane che attendere ciò che vi sarà dopo, sperando di poter dare un commento più unitario e preciso a ciò che si è visto in questo volume.

18002912Decimo Volume: Piano piano, seppure con troppa lentezza, mi sto ricordando perché amavo questa serie. Sopratutto perché a livello di conoscenza alchemica qualcosa accade, oltre l'introduzione di un nuovo personaggio e qualche piccola rivelazione. Diciamo che la parte migliore di tutte è il compattarsi di un gruppo alquanto eterogeneo a confronto di un nemico sfuggente: Mustang e i suoi, i fratelli Elric e Ling assieme a Foo e Lan Fan. Il volume finisce ciò che il nono aveva iniziato, mostrando una dipartita che forse avrebbe necessitato di qualche piccolo approfondimento. Che cosa sapevano fino in fondo di tale personaggio? Non molto. Forse l'Harakawa ha qualche sorpresa che attende il lettore ma non si può mai sapere. Di certo questo volume è quello che definitivamente da il lancio al resto della saga. Quello che doveva venire detto è stato detto.






Pro e contro

 La Harakawa ha rimediato per buona parte agli errori dei cinque volumi precedenti.

I combattimenti sono decisamente più seri e decisi.

I personaggi  femminili non sono stupidi e questo non è un fattore da sottovalutare. Non si vedono tettone enormi al vento e posa anotomicamente dolorose. 

Purtroppo altri personaggi avrebbero meritato molto più spazio, anziché vivere e morire nell'arco di un volume solo. 

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