"Legend" di Marie Lu

Cari appassionati di libri, sono qui con una recensione per voi, ovvero con il libro del mese di febbraio (ricordo a voi tutti di passare qui). Devo dire che è stata una lettura carina ma nulla di più.

Il romanzo

Titolo: Legend
Autore: Marie Lu
Saga: Legend #1
Editore: Piemme
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine: 264
Costo: 16,50

Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due parti, la Repubblica e le Colonie, e la guerra sembra destinata a non finire mai. A quindici anni, June è già una promessa della Repubblica. Nata in una famiglia ricca e prestigiosa, oltre a una bella casa, un mucchio di soldi e la possibilità di frequentare le scuole migliori, possiede anche un vero talento nel cacciarsi nei guai e senza l’intervento di Metias, il fratello maggiore, probabilmente qualcuna delle sue bravate all’accademia militare sarebbe già finita male. Dalla morte dei genitori, Metias è l’unico su cui può contare, almeno fino al giorno in cui viene ucciso in circostanze misteriose. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma nato e cresciuto nei bassifondi della Repubblica. Ed è anche il criminale più ricercato del paese. Da quel giorno, June ha un unico desiderio: vendicare Metias. Ma per lei e Day il destino ha altri piani.


Daniel Altan Wing è una ragazzo che rappresenta la peggiore minaccia della repubblica.
June Iparis è il prodigio della repubblica.
Lei superato la Prova con il numero massimo di punteggio, lui l'ha fallita.
Potrebbero non avere nulla in comune ma quando Daniel, detto Day, viene incolpato della morte di Metias, fratello di June, i loro cammini si scontreranno inevitabilmente.
In questa recensione voglio rimanere breve e concisa, dato che non credo vi sia davvero molto da dire.
"Legend" è un romanzo carino, per un pubblico giovane, ma nulla di più.
Partiamo dai personaggi. Day e June non hanno esattamente un certo numero di caratteristiche secondo cui si possano indicare. I capitoli sono suddivisi entro i loro due rispettivi POV, ma questi non hanno aiutato molto nell'inquadrare i personaggi.
Lui è deciso, risoluto, attaccato alla famiglia.
Lei è attacata alla famiglia, risoluta, decisa e latentemente sociopatica. June e Day non sono poi così caratterialmente diversi, se non che Day ha un lato umano di cui la ragazza manca. Day si preoccupa per Tess, per la sua famiglia ma non si lascia abbattare dai momenti bui. Neppure June si lascia abbattare ma qualcosa in lei è completamente distorto.
Questo a partire dalla morte del fratello Metias. Lo stile della Lu non è incisivo per nulla. Le morti non hanno nulla di tragico o di commovente, tantomeno coinvolgenti. Si arriva a girare le pagine e alla fine del romanzo, si alza lo sguardo e si dice: "Ok, alcuni sono morti. Leggiamo il prossimo."
June diluisce il suo dolore per Metias un pezzo alla volta ma, francamente, tutta questa soffrenza non l'ho sentita. Il momento della morte del fratello è forse uno dei meno emozionanti di tutto il romanzo.
A sua discolpa si potrebbe dire che l'inespressività di June è dovuta alla società entro cui vive....
Tornando a Day, si potrebbe considerando un personaggio assai più equilibrato, la cui letture dei POV si è dimostrata accattivamente fin da subito. Per le stesse parole della Repubblica, Day non uccide, tantomeno lavora con i terroristi Patrioti, ergo presenta almeno dei principi. Al punto che mi sono chiesta: oltre aver fallito la Prova e non essere registrato negli archivi della Repubblica, quale è il suo vero pericolo?
Perché in fondo, Day, oltre una irruzione in un laboratorio, e qualche altro gesto criminoso, non compie nulla di davvero eclatante. Eppure la Repubblica lo cerca, sopratutto per la mancanza di impronte digitale nel loro sistema. Per giunta non ne conoscono neppure il vero aspetto!
Parlando degli altri personaggi, questi non hanno un ruolo particolare se non quello di essere utili alla trama. L'intera vicenda è focalizzata attorno a Day e June, tutti gli altri sono superflui.
Lo stile della Lu è estremamente fluido, tant'è che ho realizzato i diversi difetti solo alla fine della lettura e a distanza di un giorno.
Escludento il tipico cliché da YA, in cui immediatamente June e Day si trovano belli l'un l'altro, e senza apparente chimica se non il pure istinti fisico, finisco ad innamorarsi, la trama ha qualcosa di fumoso.
Il worldbuilding c'è ma a tratti è inconsistente. L'autrice non si è soffermata sui dettagli. Siamo in una America diversa, divisa fra Repubblica e Colonie, ma cosa le differenza l'un dall'altra? E i Patrioti entro quale sezione operano con esatezza? Solo dentro la Repubblica oppure no?
Che cosa fa il morbo con precisione, oltre ovviamente uccidere? Che cosa è successo al resto del mondo e delle Terra? Quanto davvero è cambiata?
Le risposte sono poco più di zero. Spero con tutto il cuore di averle nei seguenti romanzi ma essendo "Legend" il primo romanzo, le nozioni base sul mondo distopico entro cui è ambientata la saga avrebbero dovuto già essere presenti all'interno delle pagine lette.
Altre domande sorgono riguardo i personaggi, non tanto sul personaggio di Day, che bene o male rimane fedele a se stesso, quando nei confronti di June, terribilmente ingenua. Oppure riguardo le veloci intuizioni prive di prove certe, secondo cui June scoprirà chi è Day.
In conclusione, "Legend" è un romanzo piacevole  poiché l'ho letto senza difficoltà alcuna e l'ho trovato una piacevole lettura, ma al medesimo tempo credo sia  alquanto acerbo e frettoloso.

Il mio voto per questo romanzo è di tre punteggi d'inchiostro


7 commenti

  1. Mi dispiace che non ti sia piaciuto molto, io ho letto l'intera trilogia e aspettavo con impazienza i volumi appena venivano pubblicati da noi. Spero davvero che nei prossimi ti senti più coinvolta ;D

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  2. Non mi ispira per niente questa serie (e, in generale, tutti i "parenti" di "Hunger Games")...

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    1. Io sono estremamente diffidente quando un libro/saga piace a tutti, e tutti ne parlano bene. Ho notato una cosa molto strana, ovvero, che quando qualcosa piace troppo, di solito non è poi così bella.

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    2. Sono rimasta così tante volte scottata dai libri molto venduti che ormai tendo a escluderli a priori! XD

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  3. ammetto che sono curiosa sia della serie sia dell'autrice, ma concordo con te che quando un libro piace troppo solitamente non è così per me. diciamo che non lo tolgo dalla wl ma nemmeno lo metto in cima.;)

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    1. Spero che per te vada meglio. Il primo incontro con la Lu è stato abbastanza disastroso XD

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)