29/02/16

Watching on screem - Il Labirinto del Fauno

Cari appassionati di libri, sono qui con una nuovo appuntamento nella rubrica dedicata alla settima arte, alle seri TV e all'animazione. Francamente, non pensavo che ci saremo visti così presto, nuovamente su questo fronte almeno. Solo che una mia amica ha passato la notte da me e così abbiamo visto uno dei pochi film che ho in DVD. Perciò mi sembra carino parlarvene un poco

Il labirinto del Fauno

Secondo film di una trilogia di film gotici-fantastici, girati da Guillermo del Toro, in verità rappresenta, almeno al momento, la conclusione della saga dato che il terzo capitolo sembra essersi arenato ormai da tempo nella spiaggia dei progetti irrealizzati. 
Le vicende ambientate nel 1944 ci portano in una Spagna in cui Francisco Franco è al potere, e la guerra civile fra fascisti e ribelli impera. La giovane protagonista è Ofelia, bambina che di certo non sa cosa sia la fortuna e tantomeno la gioia. Assieme alla madre Carmen (soprannominata da me e la mia amica come Zerbino), si reca prestto la tenuta al momento sotto il comando del capitano Vidal, patrigno di Ofelia e padre del bambino in arrivo.
Presto altri personaggi compariranno un poco alla volta all'interno delle vicende, fra cui Mercedes, donna tuttofare all'interno della tenuta, e il dottor Ferreiro. Unica problema è che se vi parlassi di loro vi farei un grande spoiler. Sappiate che comunque, questo film non lascia speranze. Infatti è il perfetto esempio di ciò che potrebbe essere una favola un poco gotica e un poco moderna.
Concentriamo piuttosto su degli aspetti e su dei personaggi di cui credo di potervi parlare liberamente.
Partiamo da Ofelia. L'amica con la quale ho visto il film mi ha pregato di dirvi che ritiene Ofelia oltremodo stupida e incapace. Personalmente non mi trovo d'accordo. Tralasciando il fatto che l'amica, che chiamerò C., tende a trovare tutti i bambini di film e videogiochi stupidi, mi ha detto che in confronto, Ellie, la ragazzina protagonista del videogioco The Last of Us, è molto più abile e furba. E vorrei anche vedere! Faccio una comparazione. 
Ofelia potrebbe avere all'incirca dieci anni, massimo 12. Nasce e cresce sotto la guerra ma non ne prende mai davvero parte. Suo padre muore in guerra ma rimane con la madre, e comunque non ha mai dovuto affrontare particolari difficoltà fino a quando non si trova faccia a faccia con Vidal e con la missione che il Fauno la affida. 
Ellie, protagonista di un videogioco, ha 14 anni e quindi presenta una maturità mentale assai maggiore. Inoltre è cresciuta in un mondo apocalittico infestato dagli zombie, senza né madre né padre, cresciuta in mezzo a un gruppo di gente che gira costantemente armata e imparare a sparare è forse una cosa che avrà iniziato a fare prima di camminare. 
Ovviamente Ofelia sarà meno capace e accorta, diciamo anche meno intelligente, di Ellie. Fare una paragone fra le due è insensato. Infatti, a mio modesto parere, Ofelia se la cava abbastanza bene, pur commetteno un errore madornale durante una delle sue missioni. Al punto che mi sono chiesta se la trappola e la tentazione in cui è caduta fosse per caso stregata al fine di attirarla a sé, ma ciò non viene specificato all'interno del film.
Vi sono altri punti che C. ha contestato sonoramente, come quando Ofelia, nascosta sotto il letto della madre, viene trovata dal capitano Vidal, ovviamente tutt'altro che contento della scoperta. 
"Questa scema non sa neppure giocare a nascondino! Come ha fatto a non sentire i passi dietro di sé?" , è stata la domanda della mia amica. Partendo dal fatto che Ofelia era completamente nascosta sotto il letto e nel sonoro del film non si sono sentiti i passi di Vidal, bisogna presumere che la ragazzina aveva tutti i motivi per starsene tranquilla.
Invece, portando lo sguardo verso l'ambientazione, non credo di avere rimostranze di qualche genere. 
I diversi richiami alle leggende del piccolo popolo sono ben presenti, e ben captabili a chi mastica un poco dell'argomento. Altresì uno sguardo serio va dato alla figura del Fauno. Benché il Mondo di Sotto di cui parla non sia che un acenno vero e proprio iniziale e finale (capirete cosa intendo guardando il film), lui è davvero unico. Prima di tutto, si spoglia della figura da libro delle favole che tanto distorge la visuale delle fate e del mondo magico che anche alcuni adulti hanno tutt'ora. I movimenti, la struttura, la creazione del personaggio è davvero bella, sopratutto per la sua struttura umanoide, animalesca e anche in parte naturale. Il Fauno ha le corna e alcune fattezze da animale, il corpo semimano, braccie e gambe che paiono rami. Davvero unico.
Tutti i suoi gesti sono ben calcolati e il doppiatore scelto per la versione italiana ha fatto un ottimo lavoro nel rendere il "creepy" di tale personaggio, al punto di domandarsi fino all'ultimo se lui sia dalla parte di Ofelia oppure no.
Quindi, al termine, "Il Labirinto del Fauno" è un film carino e di certo innovativo e singolare. Forse è per questo che gli sono valsi ben tre oscar? Diciamo che non possiedo il parametro per poterlo determinare. Se si cerca una certa complessità nella trama, non è il film che fa per voi, mentre se cercate una favola d'altri tempi con il giusto tocco di macabro allora avete trovato quello che cercate.
E voi cosa ne pensate? Avete visto questo film?



6 commenti:

  1. Si, è un film che ho visto. Diciamo che nel complesso è un film molto buono, ma a cui manca forse qualcosa... E' una favola nera, terribile sotto alcuni punti di vista. Del Toro mescola una storia che vira al fantastico con una realtà durissima, quella della guerra e della repressione più becera. Contrappone il lato più leggero dell'animo umano, cioè la fantasia e l'immaginazione, a quello più basso, il materialismo con i fini più odiosi. Questa contrapposizione però non la trovo perfettamente bilanciata, in qualcosa non mi convince. Il lato immaginifico e di atmosfera mi è piaciuto però parecchio. E' un autore che da questo punto di vista si rivela molto interessante...

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    1. In effetti nei suoi film, almeno quelli che ho visti, mi sembra sempre che manchi qualcosa. Sebbene non sappia in che modo spiegarmi XD

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  2. L'ho visto diverso tempo fa e me lo ricordo solo a grandi linee... però la visione non mi dispiacque! :)

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    1. Fin'ora ho incontrato davvero poche persone a cui non sia piaciuto.

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  3. Ho visto sia questo suo film che "La spina del diavolo" che insieme dovrebbero far parte di una trilogia.. devo dire che mi sono piaciuti entrambi.. partendo dal fatto che non me ne intendo di film il mio è un giudizio molto personale, ma mi sono piaciuti questi richiami fantastici, molto dark poi, uniti al mondo reale in un momento molto delicato e catastrofico.. la prima volta che l'ho visto non sono riuscita a staccarmi dallo schermo tanto ne ero affascinata xD

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    1. Tranquilla, neppure io sono una esperta di cinema, quindi mi limiti a riportare alcuni pensieri. Infatti questa rubrica è un'area di conversazione rilassata, se così si può dire.
      Mi fa piacere che ti abbia affascinato così tanto :)

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)