17/03/16

"Cinder" di Marissa Meyer

Cari appassionati di libri, eccomi qui con una nuova recensione per voi. Ho finito il primo libro della casella serie della Bookopoly Reading Challenge, e nel frattempo sto leggendo il secondo. Spero di potervene parlare altrettanto presto :)

Titolo: Cinder
Autore: Marissa Meyer
Saga: Lunar Chronicles #1
Editore: Fiewel & Friends
Data di pubblicazione: 3 gennaio 2012
Pagine: 390
Costo: 15,30

Humans and androids crowd the raucous streets of New Beijing. A deadly plague ravages the population. From space, a ruthless lunar people watch, waiting to make their move. No one knows that Earth’s fate hinges on one girl. Cinder, a gifted mechanic, is a cyborg. She’s a second-class citizen with a mysterious past, reviled by her stepmother and blamed for her stepsister’s illness. But when her life becomes intertwined with the handsome Prince Kai’s, she suddenly finds herself at the center of an intergalactic struggle, and a forbidden attraction. Caught between duty and freedom, loyalty and betrayal, she must uncover secrets about her past in order to protect her world’s future.

Lihn Cinder è un cyborg. Vive a Nuova Pechino sotto lo stesso tetto della matrigna Adri e delle sorrelastre Pearl e Peony, olre la compagnia dell'androide Iko. Per sostenere la famiglia, anche costretta  dalla matrigna, lavora come meccanico. Divisa fra una vita opprimenta all'interno della propria casa, rischiarata solo dalla presenza di Iko e di Peony, e la strada in cui lavora dove cerca di nascondere la sua natura di cyborg, Cinder aspetta la giusta occassione per fuggire. 
Un giorno, il principe Kai si presenta alla sua bancarella con un droide per lei. Desidera farlo riparare a ogni costo. Da quel momento in poi la vita di Cinder comincerà a cambiare.
Lo stile scrittorio è ottimo per il genere di libro che il lettore si ritrova fra le mani. Veloce, pulito e chiaro e sopratutto semplice. Ho letteralmente divorato Cinder e se non avessi letto contemporaneamente altri due libri, lo avrei finito nel giro di massimo tre giorni.
I personaggi principali si riducono praticamente solamente a Cinder. Il principe Kai, la famiglia Lihn, Iko, la regina della Luna Levana... sono solo un corredo della giovane cyborg.
Cinder è un personaggio femminile positivo. Capace, forte, decisa e combattiva contro il mondo che la disprezza per la sua natura, pronta a prendere in mano la situazione quando si rende necessario; altresì sfinente nella sua arrendevoleza nei confronti dei maltrattamenti e del disprezzo che la matrigna Adri le riversa addosso. Nonostante questo, Cinder è in grado di pensare in maniera lungimirante, elaborando un passo alla volta un piano che le permetterà di fuggire dalla vita che non ha mai voluto.
Kai è semplicemente gentile. Adatto al suo ruolo regale, capace di prendere scelte drastiche e di fronteggiare anche difficili situazioni sull'orla di una frattura diplomatica, non è molto altro. Sviluppa una sorta di affetto ingiustificato per Cinder, forse l'unica persona con cui abbia mai potuto instaurare un rapporto normale.
Il rapporto fra Kai e Cinder non ha nulla di speciale. Non vi sono particolari voli pindarici di fantasie romantiche, ma solo qualche piccola illusione. Davanti a Cinder si mostra il ragazzo su cui tutte le giovani del Commonwealth desidarono passare almeno un giorno; Kai conosce un poco alla volta Cinder, incontro dopo incontro e lei è la ventata di freschezza all'interno della sua vita di corte. Sono piccole semplicità che li legano l'uno all'altra, senza assurdi insta-love e altre boiate simili. 
Il worldbuilding non è chiaramente espresso ma si costruisce dettagli per dettaglio. Per esempio, Nuova Pechino appare come una città futuristica ma le diverse decorazioni e usi orientali non vengono altrettanto chiaramenti espressi. Un poco alla volta si noterà come il palazzo reale sia composto fra il moderno e il passato, come il cibo sia tipico della Pechino conosciuta dal lettore, uso di bacchette per mangiare compreso. Anche la situazione politica è abbastanza chiara e così la struttura della vita dei Lunari.
Giungono poi le domande.
Perché i cyborg sono disprezzati? Certo, essere metà circuiti e metallo e per l'altra metà esseri umani potrebbe essere considerato come una sorta di contaminazione, un surrogato dell'essere umano, e in nessuna determinata società non verrebbe visto di buon occhio. 
Perché il principe Kai non ha dubbi, rimorsi e tormenti, vedendo quanti cyborg muoiano sotto gli esperimenti compiuti per la ricerca di un antidoto per la letumosi che afflige la popolazione? Per lui i cyborg non sono persone di seconda mano ma veri e propri essere umani. Allora perché non ha particolari ombre sulla coscienza al riguardo? Mandare a morire cittadini su cittadini non è una scelta che si prende a cuor leggero, che si abbia in gioco la vita di una persona cara oppure no.
Infine è necessario porre una riflessione sull'incontro fra Kai e Cinder. L'intero romanzo si basa sul fatto che il principe abbia scelto Cinder, migliore meccanico di Nuova Pechino, per riparare il proprio droide. Fin dalle prime pagine del libro è intubile che il droide contenga delle informazi riservate e importanti per il Commonwealth e la Terra. Perché Kai lascia il droide completamente nella mani di Cinder? Nessuna protezione, assolutamente nulla. Cosa avrebbe fatto se Cinder avesse deciso di usare a proprio piacimento le informazioni del droide? Ma sopratutto, perché si permette al principe, futuro erede al trono, di girare libero per Nuova Pechino senza guardie del corpo? Piuttosto assurdo.
Nonostante queste mancanze, piuttosto gravi da parte di un'autrice adulta, il primo romanzo della saga The Lunar Chronciles è stata una lettura piacevole e scorrevole, che di certo mi ha invogliato a leggere i romanzi seguenti, sopratutto nella speranza di qualche maggiore cura dei dettagli da parte della Mayer.



Il mio voto è di tre punteggi d'inchiostro


12 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo anche io!!*_*

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  2. Anch'io ho finito di leggerlo di recente e più o meno concordo con tutto quello che hai scritto...Lo stile non mi è sembrato così scorrevole e chiaro come a te e concordo che ci sono alcune falle nella logica della trama, ma non così tante da impedirmi di leggere i seguiti! 3/5 è un voto più che giusto!

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    1. Ogni tanto devo dire che mi fa piacere leggere un romanzo carino e rimanere soddisfatta anche se ci sono falle qua e là

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  3. E' una serie che voglio iniziare da moltissimo tempo, spero mi piacerà =D

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    1. Nonostante i palesi difetti credo che sia difficile non farselo piacere, perché in fondo non è il libro peggiore che abbia mai visto. Ma neppure il migliore

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  4. Bella recensione! L'hai letto in inglese? Ti è sembrato difficile?

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    1. No, ho letto il primo in italiano e proprio qualche giorno fa ho acquistato la versione inglese. Ho dato uno sguardo fra le pagine ma non ho avuto particolare difficoltò nel rileggere alcuni pezzi. Poi continuerò il resto della saga in inglese.

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  5. Questo libro mi aveva deluso parecchio. L'idea era originale e c'erano un sacco di cose niente male, ma mi aspettavo qualcosa di meglio, di più curato e "profondo". Infatti ho aspettato anni prima di decidermi a continuare questa serie, ma con il secondo le cose sono andate molto meglio :)

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    1. Effettivamente il secondo libro mi sembra molto più maturo

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  6. Be', come lettura leggera, direi che può starci! ^^

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)