04/03/16

Conosciamoci meglio! - Irritazioni da book bloggger #1

Ammetto di aver rimandato questo post per molto tempo ma stamattina, oltre esseresi rivelata particolarmente stressante, mi ha svegliato con una serie di eventi.
Iniziamo col dire che ho trovato il cane sovraeccitato, poi gli escrementi del cane, caffé solubile sparso ovunque, crocchette idem, arriva mail a ricordarmi che il 1 maggio devo consegnare la tesi completa e infine una menzione su Twitter.
Così, proprio quest'ultimo ha scatenato la mia irritazione.
Ho sempre risposto civilmente a tutti i commenti sotto i miei post, ma ecco una cosa che odio. Il blog ha una sezione in cui mi presento e sotto sono visibili molti commenti in cui altri blogger si sono presentati, con annessi link del proprio blog. Questo può anche andare bene,  Cosa non va bene è quando, nei post (recensioni e annessi) si commenta lasciando il proprio link del blog. Ora, perché delle persone lo fanno? Perché? Io non potrei mai. Mai. Non si tratta di: ti ho nominato qui... , ma piuttosto: commento sterile + guarda il mio blog.
Io, da amministratrice, andrò da sola a vedere se avete un blog. Lo faccio ogni volta che arriva un commento da qualcuno che non ho mai visto prima. Per giunta, se il blogm'interessa io m'iscrivo. Delle volte non riesco a commentare spesso ma tento di esserci.
Seconda irritazione. Chi mi contatta via mail per un banale scambio di banner dicendo che ha preso il mio banner e che praticamente dice "ora metti il mio banner sul tuo blog". Vediamo... ma anche no! Questo mi è capitato con una scrittrice a cui avevo già fatto una segnalazione sul blog. Scrivere una mail gentile e meno presupponente, in cui si danno per scontate le cose, pare faccia male.
Ultimo punto. Stamane su Twitter ho notato di essere stata menzionata in una conversazione da un nuovo follower. Tutta contenta sono andata a vedere di cosa si trattasse e... il sunto era: ti interessa leggere il mio libro?
Allora, come dirlo gentilmente... 
Sarebbe pure una cosa carina se quasi sicuramente non si trattasse di una cosa che l'autore fa con tutti. Giustamente si sta facendo pubblicità ma perché non farlo via mail, anziché su Twitter? Cosa costa scrivera una mail? No, è molto più facile taggare in massa con un messaggio standard tutti quelli che paiono leggere libri.
Per il momento, queste sono le piccole cose che mi irritano alquanto e vorrei sapere cosa ne pensate. Ora qualcuno si chiederà perché questa cosa mi suscita un certo fastidio. Penso perché si tratta di gesti che non farei mai, ma che con calma e cortesia, senza dare nulla per scontato, mi farei sentire e notare.
Quindi, voi cosa ne pensate?

17 commenti:

  1. Per quanto riguarda il primo punto, non mi da tanto fastidio il link del blog, ma il commento sopra che mi irrita, frasi tipo carino il tuo blog questo è il mio o sennò, bel post questa sono io, potresti anche scrivere più righe o mi hai solo usata per farti pubblicità?! Io ad esempio non l'ho mai fatto, tranne quando ho cambiato dominio e non sapenodo che così ai miei followers diventavo invisibile li ho avvertiti che se mi volevano continuare a seguire di iscriversi di nuovo, per il resto magari sotto qualche post di www per fargli conoscere le mie letture ma poi nulla.
    Pensa che ci sono stati blogger che hanno pubblicizzato i loro giveaway nella mia pagina facebook .-. ma scusa, vai nella tua di pagina e non rompere a giro, io ci vengo da te a condividere ogni post che pubblico?! Io davvero, non c'è mai fine allo squallido.
    Su twitter ormai non mi stupisco piùdi nulla, mi taggano per avvertirmi che il loro libro è in offerta, magari vogliono un retweet da parte mia e mi ci vuole un attimo, però davvero, non posso fare io il vostro lavoro, purtroppo è uno degli inconvenienti di essere autori emergenti, posso segnalarvi, fare tutto quello che volete ma non posso incrementare le vendite per magia..

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    1. Effettivamente il "carino" è il peggiore di tutti. Ovviamente non comprendevo il www. Si tratta di utilità pura XD
      Sono molto tentata di rispondere al tizio su twitter ma il numero di lettere disponibili per scrivere è troppo poco. Non mi esprimerai a dovere

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  2. Ciao Amelia, sono d'accordissimo con te, non lascerei mai nel commento a qualche altro blog il mio link per "obbligarlo" a passare a vedere il mio, se gli fa piacere sono sicura che lo farò da solo e se non gli interessa è anche inutile averlo tra i seguaci solo per far numero!
    Preferisco quelli silenziosi che commentano poco ma che quando lo fanno è perché hanno davvero qualcosa da dire e non fare spam!

    Per gli autori, fortunatamente non mi è ancora capitato che mi taggassero in questo modo su twitter ma non mi farebbe sicuramente piacere. Anche perché se dovessi per caso rifiutare sarebbe un rifiuto pubblico e non credo sia piacevole nemmeno per loro!

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    1. Mi fa piacere che la pensi come me :)

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  3. Ciao Amelia, sono assolutamente d'accordo con te. Mi è capitato di aver ricevuto notifiche su twitter da parte di chi alla fine vuole solo propinarti i suoi libri o i suoi racconti o segnalarti il suo blog. E' un atteggiamento che non mi piace affatto, perché ritengo che l'educazione, il presentarsi, il buongiorno o buonasera siano importanti anche sui social. Spesso le persone pensano che tanto con uno schermo davanti tutto è lecito, immediato, diretto. Sbagliato! L'educazione è alla base di ogni rapporto, anche virtuale! A me danno solo sui nervi infatti queste segnalazioni non le considero mai. Mi è capitato invece di essere contattata educatamente da scrittori emergenti che hanno citato alcuni articoli del mio blog, dimostrando di aver quanto meno letto qualcosa, si sono presentati ed educatamente mi hanno chiesto se potevo segnalare i loro romanzi. Insomma, è così che dovrebbe funzionare: leggo il tuo blog,mi iscrivo se mi piace e se poi tu vuoi farmi una visita sono contentissima ma non lo chiederei mai come se fosse uno scambio di favori...
    ps Non so se l'aveveo fatto prima, comunque tanti complimenti per il tuo blog, è un posticino delizioso!

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    1. Anche qui mi trovo perfettamente d'accordo. Un minimo di formalità è d'obbligo. Ora l'esempio sarà un poco estemporaneo ma per esempio, quandi contatto una CE, uso sempre il lei o il voi. Mi fa strano sentirmi rispondere del tu XD
      Comunque, grazie per il blog :)

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  4. Credo sia l'educazione da social o più semplicemente dell'avvento di internet. Io non sono molto da social e non sono neanche blogger, però in giro ho visto di molto peggio. E non credo si possa fare neanche moltissimo, l'unica cosa è far notare eventualmente un comportamento se lo si ritiene invasivo, forse è questo il caso... :)

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    1. Francamente non credo che la "colpa" si imputabile all'avvento di internet. Altrimenti non spiegherebbe perché persone si comportano civilmente e altre no. Piuttosto, credo che alcuni abbiano pensato di trovare una valvola di sfogo in cui tutto è dovuto.
      Di solito preferisco soprassedere, anche perché temo servirebbe a ben poco mettersi a discutere.

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    2. No, non intendevo scaricare la colpa a una tecnologia ovviamente. Intendevo che è una piega che caratterizza questo strumento e in particolare i social. In realtà è un fenomeno sociale vero e proprio, molto particolare. E purtroppo è una tendenza, quasi una moda, quella di usare questi strumenti in malo modo. Ovviamente se uno vuol essere educato lo può essere comunque.

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  5. Un lato positivo di non avere più il mio blog. Eccolo!
    Comunque non ti infastidire più di tanto, perchè queste cose capitano di continuo. A me capitava poche volte perchè il mio blog era minuscolo in pratica, ma non ho mai dato tanta importanza, o ignoravo la cosa o rispondevo nel modo più garbato(se ero in vena). Comunque l'educazione è diversa da paersona a paersona, e la gente che si crede il centro del mondo ci sarà sempre. Preparati

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    1. Lo so benissimo purtroppo XD Solo che ogni tanto uno sfogo ci vuole ;)

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  6. Ciao Amelia! Purtroppo tra i lati negativi di avere un blog c'è anche questo: trovare gente che ti commento a caso e magari manco c'entra l'argomento per poi lasciarti (due righi sotto) il link al proprio blog. Ora dimmi, cosa c'incastra? Mh, stessa cosa per quelli che ti dicono: bene sono iscritta, passa dal mio blog, vorrei che ricambiassi il "favore". Ma quale favore? Se uno si iscrive è perché il blog piace non per costringere gli altri ad iscriversi al suo, questa è una cosa che odio, profondamente! XD

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    1. Troppo, davvero troppo!
      I favori piovono dal cielo ultimamente.

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  7. Ciao! A me infastidisce quando si presuppone sia d'obbligo, se me lo chiedi con gentilezza passo dal tuo blog con tutt'altro spirito e mi fa piacere. Io detesto chi ti chiede segnalazioni in modo maleducato, senza un minimo di rispetto per il blogger che si mette lì a scrivere il post, ecc.

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    1. Oramai credo che siamo tutti dello stesse parere XD

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  8. Su Twitter c'è anche il balletto degli autori che ti seguono, non ti seguono più e poi ti riseguono di nuovo. Cicci, non c'è trippa per gatti, se non so chi siete e nel vostro profilo fate solo spam per il vostro libro, non vi seguo manco morta! Molto meglio seguire con discrezione: vedo che ci siete e, se il vostro libro mi incuriosisce, magari ci faccio un pensierino.
    Capisco che, autopubblicandosi, il bisogno di pubblicità sia quasi spasmodico, ma, che diamine, la mancanza di educazione e lo stalking non faranno aumentare il loro bacino di lettori! È più facile che gliene faccia perdere... >_<

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    1. A me, il balletto, è successo su instagram, ma si trattava di un direttore di una CE. Non faccio nomi perché sarebbe imbarazzante. Non per me ovviamente, ma per lui.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)