23/04/16

"Storie di fantasmi" di Edith Wharton

Cari appassionati di libri, oggi sono qui con una mini recensione per voi. Sia oggi che domani, metteremo piede nel mondo dei racconti. Riguardo il post di domani, aprirò una parentesi, per l'appunto, domani. Per tutto il resto, leggete ;)
Storie di fantasmi di Edith Wharton è una raccolta di undici racconti, stampata dalla Sonzogno nel 1974. Originariamente, i racconti compresi all'interno della narrazione vanno dal 1909 al 1937 e sono i seguenti, scritti secondo l'ordine del libro:
  • Il campanello della cameriera
  • Gli occhi
  • Dopo
  • Kerfol
  • Il trionfo della notte
  • La signorina Mary Pask
  • Stregato
  • Il signore Jones
  • Semi di melograno
  • Lo specchio
  • Il giorno dei morti

Non mi soffermerò sulla narrazione di ognugno di essi, anche perché devo confessare che dopo qualche tempo dalla lettura, il contenuto di alcuni mi è del tutto passato di mentre. 
Effettivamente, questi racconti, tranne alcuni che mi sono piaciuti particolarmente, non sono proprio un granché. Sono solita preferire degli horror o dei racconti gotici leggermente più pesanti ma quelli scritti dalla Wharton si possono definire tali solo per la presenza dei fantasmi, ma solo per quello. 
Sappiate che si tratta di una raccolta adatta anche ai più fifoni: davvero, chiunque di voi può leggerla senza problemi.
Di certo Lo specchio sarà il racconto più leggero di tutti, proprio perché in verità non c'è alcuno spirito ma questo non è un grande spoiler, poiché viene rivelato a poche pagine dell'inizio. Da una parte mi giunge il sospetto che sia stato aggiunto all'interno della raccolta per fare numero, poiché con tutto il resto c'entra ben poco. 
Il giorno dei morti e Semi di melograno, direi anche Kerfol, sono state letture davvero carine. Il primo di questi è stato l'unico in grado di darmi un piccolo brivido, o più che altro di provocarmi ansia. Il pensiero di ritrovarmi negli stessi panni della protagonista mi provocava abbastanza disagio. Riguardo il secondo, avrei davvero voluto vederlo continuare, anziché rimanere in attesa di qualcosa che solo all'ultima pagina ho scoperto di non poter vedere finire.
Piuttosto barbosi e delle volte incomprensibili, sono stati Gli occhi, Il signore Jones e Stregato. A mio modesto parere avrebbero potuto essere scritti assai meglio. 
Questo è il mio breve pensiero sulla raccolta, una senza infamia e senza lode.


Il mio voto è di tre punteggi d'inchiostro



9 commenti:

  1. Grazie della recensione! Adoro le storie di fantasmi ma non sopporto quei libri che alla fine non raccontano nulla di che. Molti di questi racconti mi sembrano appunto così, quindi mi hai salvata dal perdere tempo con questa antologia^_^ Io amo il terrore puro!!!

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  2. Ho uno strano rapporto con i racconti.. e questi da come ne parli non mi sembrano il massimo!

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    1. Io li amo e li odio, i racconti intendo. Delle volte vorrei che fossero dei libri interi ç_ç

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  3. Anche la Wharton l'ho evitata fino ad oggi. Non sono mai stato convinto che valesse la pena questa lettura.

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    1. Diciamo che come primo approccio mi lascia del tutto indifferente

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  4. Della Wharton ho intenzione di leggere "L'età dell'innocenza". L'idea di iniziare dai racconti è sfumata mentre leggevo la recensione! :D

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)