"The Night Circus" di Erin Morgenstern

Cari appassionati di libri,  oggi per voi una nuova recensione! Devo dire che non vedevo l'ora di parlarvi di questo romanzo che sto apprezzando solo in un momento di post-lettura.
Devo dire che sono molto felice che sia stato sorteggiato come il romanzo del primo mese de La lega dei lettori organizzata da Leggendo Viaggiando. 
Per giunta, partecipo anche alla Fantasy Reading Challange organizzata su Coffee and Books, per cui devo sbrigarmi a scrivere la recensione. Forse domani avrete un altro giorno speciale, con altre due recensioni!


 Titolo: The Night Circus
Autore: Erin Morgenstern
Editore: Doubleday
Data di pubblicazione: 13 settembre 2011
Pagine: 387
Costo: 18,16 



The circus arrives without warning. No announcements precede it, no paper notices plastered on lampposts and billboards. It is simply there, when yesterday it was not. Within these nocturnal black-and-white striped tents awaits an utterly unique, a feast for the senses, where one can get lost in a maze of clouds, meander through a lush garden made of ice, stare in wonderment as the tattooed contortionist folds herself into a small glass box, and become deliciously tipsy from the scents of caramel and cinnamon that waft through the air. Welcome to Le Cirque des Rêves. Beyond the smoke and mirrors, however, a fierce competition is under way--a contest between two young illusionists, Celia and Marco, who have been trained since childhood to compete in a "game" to which they have been irrevocably bound by their mercurial masters. Unbeknownst to the players, this is a game in which only one can be left standing, and the circus is but the stage for a remarkable battle of imagination and will. As the circus travels around the world, the feats of magic gain fantastical new heights with every stop. The game is well under way and the lives of all those involved--the eccentric circus owner, the elusive contortionist, the mystical fortune-teller, and a pair of red-headed twins born backstage among them--are swept up in a wake of spells and charms. But when Celia discovers that Marco is her adversary, they begin to think of the game not as a competition but as a wonderful collaboration. With no knowledge of how the game must end, they innocently tumble headfirst into love. A deep, passionate, and magical love that makes the lights flicker and the room grow warm whenever they so much as brush hands. Their masters still pull the strings, however, and this unforeseen occurrence forces them to intervene with dangerous consequences, leaving the lives of everyone from the performers to the patrons hanging in the balance.



Il circo arriva senza preavviso. Un posto incredibile, un posto frutto di un sogno. Un luogo carico d'incanti e incredibili visioni, ma mai illusioni. Il circo arriva senza preavviso e altrettanto misteriosamente se ne va. Saranno le sue tende bianche e nere lo scenario di una storia che pare un sogno, ma che presto si macchierà di sangue.
Marco è un orfano che si trova sotto la tutale di Alexander. Celia è la figlia di Prospero l'Incantatore. Entrambi vengono istruiti alla magia, sempre ammesso che si possa chiamare tale poiché nel romanzo essa non viene mai espressamente nominata.  Entrambi sono i campioni di una sfida di cui le regole sono definite a malapena e su cosa questa si basi praticamente non è dato sapere. 
Cercherò di parlare per esteso di svariati punti.
Partiamo dal meno peculiare, ma non per questo meno importante. I personaggi.
Fra tutti, paradossalmente, quelli di Celia e Marco sono forse i meno tratteggiati. The Night Circus ha in fatti una caratteristica. Tutti vengono assorbiti da Le Cirque des Reves. 
Il circo bianco e nero costruito da un'ispirazione dei Candredesh (spero di essermi ricordata bene il suo nome) ma praticamente sobillato dai due mentori di Marco e Celia, ha un immenso potere catalizzante. Intere pagine sono spese dall'autrice nella sua descrizione, nelle sue meraviglie, nelle sue tende, nei suoi infiniti piccoli e grandi sogni. Più che i due sfidanti, Le Cirque des Reves sembra il protagonista, anziché lo scenario di una battaglia.
Tutti quanti, in fondo sono legati al circo. Eppure a ognuno sarebbe meritata una maggiore autonomia, una maggiore scioltezza, u
na maggiore concretezza.
Che dire dello stesso Candredesh, Tsukiko la contorsionista, Poppet e Widget, Isobel e Bailey? E solo per citarne alcuni. Sono tutti personaggi sognanti, tutti palpabili e impalbabili al medesimo tempo, proprio come Marco e Celia. Sono un sogno a occhi aperti e chiusi, e così il circo.
L'amore di Marco e Celia, l'amore indistruttibile che tanto li rende uniti e che sfiderà fino all'ultimo le regole mortali della sfida a cui fin da piccoli, e senza il loro consenso, sono stati introdotti, non si rende evidente fin dalla prime pagine. Arriva con gradualità, con lentezza, con lo scorrere del tempo che caraterizza l'intero romanzo. Le vicende si narrono nell'arco di molti anni, e così crescono anche i due protagonisti che per moltissimo tempo mai si erano parlati per davvero pur conoscendosi. Credo che il loro amore non avrebbe dovuto essere ovviamente immediato, ma decisamente meno pacato.
Infatti, The Night Circus è un romanzo davvero lento. Forse è la sua unica pecca. Molte pagine avrebbero potuto essere tranquillamente saltata, evitate, tolte e la storia arrangiata per tenere l'attenzione del lettore molto più concentrata.
Altro dettaglio che purtroppo non ha reso questo libro un romanzo eccelso è la costante del sogno. Sebbene questa si addica perfettamente al circo, non è detto che un "filtro-sogno" possa essere applicato all'intera storia.
Moltissime parti del sistema della sfida, dalla magia e di come esse operino non avranno mai risposta. Essando questo un romanzo autoconclusivo, il senso di indefinitezza lasciato su certi importanti dettagli, decisamente gusta, 
Nonostante questo, moltissimo e forse anche troppo, verrà appresso nelle pagine finali e un lettore che magari non è rimasto confuso dalla storia riuscirà a cogliere qua e là qualche dettaglio in più nei riguardi degli incanti di Celia e Marco.
The Night Circus è un romanzo che lascia un vago senso d'inquietudine, sogno, tristezza e felicità voltata l'ultima pagina, che forse si lascerà amare solo qualche giorno dopo la sua lettura, ma che mai si era visto prima.

Il mio voto è di quattro punteggi d'inchistro



6 commenti

  1. Ho questo libro da un sacco di tempo e sono stra curiosa di leggerlo, infatti ogni volta che ne vedo una recensione lo tiro fuori e dico "questa è la volta buona", poi il momento passa e quindi...non l'ho ancora letto.

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    1. Io ho una immensa quantità di arretrati che mi aspettano sugli scaffali, quindi so cosa vuoi dire

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  2. Mi intriga parecchio, da molto tempo. (Infatti è nella mia wish da non so quanto). L'unica cosa è che sopporto poco la lentezza, dici che in questo caso potrei superarla? In ogni caso vorrei leggerlo!

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    1. Mmmmmhhh... Purtroppo non mi sento di promettertelo : (

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  3. Questo libro mi ha sempre attirata, sia per trama che cover, ma ad essere sincera nel tempo me ne sono scordata >.< Ora mi è tornata la voglia di leggerlo =)

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)