13/06/16

Conosciamo meglio! - Troppe informazioni per scrivere un titolo

Cari appassionati di libri, lo avrete capito dal titolo. Ho tantissimo da dirvi. Ma nulla di grave. Solo che mi andava di fare quattro chiacchere. 
Partiamo da un ambito più serio. Prima di tutto sono riuscita a stringere altre due collaborazioni, rispettivamente Longanesi (ma questo mi pare di aveverlo già datto) e Mondadori Chrysalide. 

Secondo punto, ho tentato di diventare una rep della book box The Ya Chronicles. Cosa significa? Su Instagram, questa book box si è messa a cercare qualcuno che potesse svolgere degli unboxing per i mesi di luglio, agosto e settembre, ergo ricevere gratuitamente le loro scatole e parlare del contenuto. In più bisogna esporre un codice per ottenere degli sconti e via dicendo. Ancora non si conosce il risultato, ma spero di sapere presto chi saranno i vincitori. Il fatto che non cercassero bookstagrammer con un certo numero di follower mi fa sperare bene. 

Terzo punto. Volevo introdurre due nuove rubriche a cadenza casuale, veramente iper casuale. 
La prima riguarda gli artbook. Sono una grande appassionata di artisti contemporanei e sugli scaffali ho già un certo numero di artbook da esporvi. Mi piacerebbe parlarvene. Il titolo provissorio potrebbe essere "The Art's Side" o "Pagine d'arte". Accetto suggerimenti perché non ho molte idee.
La secoda rubrica riguarda il mondo dei videogame. Commentando qua e là, ho visto che alcune lettrici sono anche gamer. Al momento il mio computer portatile ha smesso di sopportare un certo tipo di gioco... ovvero tutti quelli prodotti dal 2015 in poi. Sto aspettando l'installazione di un computer fisso che mi possa anche lanciare nello spazio per la sua potenza. Ma intanto non mancano i giochi, anche indipendenti, che posso giocare e recensire per voi. Ma più che recensire, mi piacerebbe mostrarvi cosa mi è piaciuto e cosa no. Il titolo mi manca... ma condiderando che narrerrò di giochi che abbiano una storia pensavo a qualche del tipo "The nerdy gamer" o "The bookish gamer". Anche qui suggerimenti cercasi. 
Comunque, tranquilli! Non si parlare di sparatutto o horror senza senso. Solo giochi con storie. E per favore non fatemi come certe persone che hanno affermato: ma cosa ci vedi nei videogiochi? Devi solo sciacciare dei tasti.

Inoltre, il blog è da ora innazi in collaborazione con un piccolo canale youtube, aperto da amica G., che da oggi potrete chiamare Peanut. Trovate il canale qui. Ricordo a voi tutti che è un canale neonato, che ha ancora molto da migliorare e imparare ma in futuro si sperano grandi cose ;)
Ora possiamo passare ai dettagli meno significativi.
Mi sono imposta un book ban! E anche se è in vigore da meno di una settimana sento di essere a buon passo. Ecco le regole secondo cui potrò permettermi di comprare un libro. Quindi potrò comprare un libro: 
  • Che è seguito di una saga per proseguire la lettura di essa
  • Ogni volta che avrò terminato una saga
  • Ogni volta che avrò terminato tre standalone
  • Quando mi serviranno per challenge e iniziative
  • Se deciderò di partecipare alle letture del mese i gruppi Instagram a cui mi sono iscritta
  • Quando avrò terminato un libro di racconti. Ma in quel caso si tratterà di un'altra raccolta

Mi sembra un ottimo piano, soprattutto perché non è che tutti i giorni si finisco tre libri standalone o una saga intera. U.U

Mi sono iscritta a tre gurppi instagram di lettura: 
Ogni mese ci sono almeno un paio di categorie a scelta e dei libri da leggere per puro piacere. Perché voglio partecipare? Mi consentono di leggere libri di nuova pubblicazione senza rimandarli a chissà quando, sopratutto perché sono libri in inglese. Ovviamente non saranno tappe fisse nella mia TBR, ma mi piace molto come cosa.
Potete trovarmi su Instagram come lettriceinsoffitta.


Ultimo ma non meno importante, sperando di non essermi scordata nulla, annuncio degli annunci, sono alla ricerca di uno o più buddy reader.
Attenzione però! Voglio rimanere fedele alla mita TBR. Per cui, mi piacerebbe esporre un certo numero di libri (anche in lingua, ma non sempre) e proporre a chi vuole leggere con me i titoli. Da qui si sceglierà un libro da leggere tutti assieme nel prossimo mese. In assoluta tranquillità! Non ci saranno premi, scadenze o cose varie. Sarà un confronto fra me e voi.
Possibilmente però vorrei gestire la buddy read in maniera diversa a seconda dei posti dove discutere del libro. Vi dirò, non è mia intenzione aprire un gruppo née su Facebook, né su Goodreads e né su Instagram perché non ho il tempo di gestirlo. 
Però da qualche parte bisogna pur parlarne. Per cui ecco le mie proposte:

  • Facebook con Mssenger
  • Instagram tramite l'uso di un hastag e Direct (il sistema di messaggi istagram). In questo caso sarebbe anche carino scattare foto e via dicendo :)
  • Whastapp
  • Goodreads. Tenderei a escludere questa opzione perché l'app sul cellulare non è il massimo. Insomma, se vogliamo sentirci quando meglio crediamo, senza accendere il computer ogni volta, comunicare tramite una buona app è la cosa migliore.
La mail mi sembra una scelta troppo complicata. Scrivetemi qui se sareste disposti a fare una buddy read con me e in caso su quale piattaforma credete sia meglio. Nel caso scegliate Facebook o Whastapp, ricordo a tutti che Amelia è solo un pseudonimo, per cui non accetterò sul mio profilo personale persone che non conosco neppure un poco e tantomeno darò loro il mio numero di telefono. Ma nel caso l'inziativa andasse a buon fine, crerò un post apossito dove parlarne.






2 commenti:

  1. Effettivamente quando vedo i game stop sempre pieni mi viene da pensare cosa ci trovino nei videogiochi xD non mi attirano ma devo ammettere che "Necronomicon" per la ps1 e ora giocabile sul pc con l'emulatore era davvero affascinante!
    Le letture di gruppo mi piacciono e mi invogliano a leggere quei tomi che difficilmente prenderei in considerazione, se si farà contami. Delle tue proposte ho solo Whatsapp :p quindi voto per lui e come ben dici tu in alternativa propongo Skype. Che, inoltre, sembra una cosa da niente ma è più comodo digitare qui che al cellulare

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    Risposte
    1. No Lumi, no! Come puoi! Alcuni videogiochi, oltre ovviamente la componente di gioco (ma dai) hanno storie bellissime. Tutti e tre i giochi di Bioschock, la saga di Assassin's creed, Dishonored, The walking dead, Life is strange (questo sopra tutti gli altri), Alice in Madness....
      E anche a livello artistico *.*
      Skype non mi sembra la cosa migliore, perchè pensavo a qualcosa che le persone possono aggiornare anche subito e non tutti sono sempre disponibili in un'ora precisa per collegarsi in video, sopratutto se il numero di persone aumenta

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)