19/06/16

"I nuovi guardini" di Sergej Luk'Janenko

Cari appassionati di libri, eccomi qui con una nuova recensione per voi. Pensavo di essere riuscita a fuggire la stanchezza da blogger ma non è ancora così, per cui ancora sono rallentata in ogni mie gesto e intenzione. Tant'è che sono giorni che mi dico: adesso leggo e poi finisco a vegetare davanti al computer, completamente senza forze :(

Titolo: I nuovi Guardiani
Autore: Sergej Luk'Janenko
Saga: I Guardiani della Notte #5
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2015
Pagine: 360

Gli Altri camminano lungo le strade delle nostre città. Sono i Guardiani del Crepuscolo, uomini e donne che proteggono un mondo parallelo. Schierati in due fazioni, i Guardiani delle Tenebre e della Luce sono sempre stati in lotta tra loro. Ma ora un terribile nemico è pronto ad attaccarli entrambi. L'apparente tranquillità della vita di Anton, il Mago della Luce, ora a capo dei Guardiani della Notte, è improvvisamente sconvolta dalle urla di un bambino. Il ragazzino sembra essere l'incarnazione di un Profeta, dotato della capacità di prevedere il futuro e insieme portatore di sciagure, capace di risvegliare un mostro multifaccia assetato di sangue e pronto a radere al suolo tutto quello che lo circonda. L'esistenza stessa del Crepuscolo è sotto scacco. Il più difficile dei compiti spetta al capo dei Guardiani della Notte: schierare le Forze delle Tenebre e quelle della Luce una di fianco all'altra contro il nemico comune. Ma ora la lotta per la supremazia tra le due fazioni sembra destinata a riaprirsi…

Sono passati alcuni anni dalle vicende della prima trilogia e del precedente romanzo. La Russia sembra finalmente essere entrata nel ventunesimo secolo a pieno diritto. 
Anton, protagonista e voce narrante dei precedenti romanzi, conduce una vita apparentemente tranquilla se non fosse per il suo lavoro di Grande Mago presso la Guardia della Notte.
Un giorno, dopo aver assolto al suo compito scortando un collega fino all'aeroporto, si concede qualche attimo di riposo. Proprio in quel momento un bambino si mette a urlae che l'aereo cadrà, che non vuole salire.
Un gran subbuglio si sparge fra le Guardie: il bambino potrebbe essere un Profeta, un Altro in grado di rivelare una profezia che porterà o un grande bene o una grande male, un cambiamento che sconvolgerà il mondo intero. 
Ma d'un tratto, una strana creatura dalle molte forme comincia a manifestarsi insidiando la vita del piccolo Profeta. Nessuno sa chi o cosa sia, né come agire di fronte a questo evento.
Parlare di questo libro è quasi impossibile senza compiere spoiler sui precedenti (un po' come succede in tutte le lunghe saghe) per cui vi dirò cosa mi ha colpito e cosa no.
La saga è composta di sei libri. I primi tre, bene o male, riuscivano a tenere con sé un filo conduttore che legava le storie di ogni libro verso un unico scopo. Lo stesso non si può dire dei Gli ultimi Guardiani, libro precedente a questo romanzo, e I nuovi Guardiani. Sembrano storie del tutto a sé stanti e prive di scopo.
Nonostante questo non le renda meno godibili, viene da chiedersi quale sia il loro scopo. Allungare il brodo? Marciare sopra una saga di successo? L'unica risposta può arrivare con l'ultimo volume della saga, che si spera verrà pubblicato presto. 
Infatti, se questo fosse stato un romanzio a sé stante avrebbe avuto maggiore senso ma all'interno della saga sembra solo un plus, o uno spin-off di qualcosa. In pratica in sé e per sé potrebbe anche non esistere e questo non avrebbe fatto alcuna differenza alla saga de I Guardiani della Notte.
Senza dubbio è stato un libro godibile e interessante, ma che fose comincia leggermente a stancare quando si fa troppa filosofia e troppa politica in una storia che avrebbe dovuto concentrarsi di più sulla trama che su questi due elementi.
Altra piccola nota di demerito è la poca chiarezza e l'eccesiva velocità del tutto, che non ha permesso di godersi appieno ogni piccola cosa. Sopratutto perché Luk'Janenko ha il pessimo vizio di partire a razzo quando si tratta di spiegazioni, lasciando poco tempo al lettore per comprendere e sopratutto stargli dietro.
Nonostante la premessa positiva, tant'è che ero emozionattisima e a mille mentre leggevo le prime pagine, non posso dire che lo stesso sia valso per il resto della narrazione, in cui molte cose avrebbero potuto essere migliori e molto più interessanti.


Il mio voto per questo romanzo è di tre punteggi d'inchiostro

                                                           

2 commenti:

  1. Devo ancora leggerlo ma, per ciò che ho letto fino ad ora, potevano anche fermarsi al primo libro.
    Sono arrivato oggi qui e non ho ancora esplorato le pagine, però, se ti capita di avere tempo, prova qualche libro di "Brandon Sanderson", uno scrittore fantasy come pochi. (consiglio "L'ultimo impero" o "la via dei re")

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    1. Sanderson lo conosco ma per il momento non è ancora nella mia TBR.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)