11/06/16

"La ragazza della nebbia" di Donato Carrisi


Cari appassionati di libri, eccomi qui con una recensione serale che avrei dovuto fare da giorni, ma non trovavo la voglia e la forza per farlo. Si tratta di una lettura per la Bookoply Reading Challange e già che c'ero l'ho inserita in TBR. La mia TBR sta andando male. Siamo già all'undici giugno e ho letto solo due libri di questa. Nope. Nope. Stasera devo come minimo completare la prima parte de "I nuovi Guardiani" e domani cercare di finirlo, oppure di leggere un altro libro prima dell'alba di lunedì ç_ç. Questa volta devo riuscire a completare tutta la TBR.


Titolo: La ragazza della nebbia
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 23 novembre 2015
Pagine: 373


La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del "pubblico a casa". Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua "firma". Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, per far sì che un crimine riceva ciò che gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un'audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì?


Avechot è una cittadina tranquilla che in verità non è tale. Un'oasi di pace nascosta in mezzo alle montagne e di cui tutti ignorano l'esistenza fino a che una giovane ragazzina, Anna Lou, scompare nel nulla senza lasciate traccia. Piccola, ingenua per la sua età e ancora bambina, dai capelli rossi e il volto spruzzato di lentiggini, figlia di una famiglia religiosissima, non è solo la vittima perfetta per un mostro, ma lo è anche per i media.
Proprio a causa loro Avechot cambia per sempre la sua faccia. E anche per colpa dell'agente speciale Vogel, incaricato di risolvere il caso. Lui ha un modo tutto suo di risolvere i casi, un modo egocentrico ed edonistico in cui lui è il regista di ogni cosa: utilizza i media e non le prove per risolvere un caso.
E forse sarà proprio la sua arroganza, assieme alla tragedia già data per scontata, che lo condurranno a un ribaltamento completo della sua vita.
Che dire? Un romanzo che mi ha catturato fin dalle prime pagine. Davvero. Mai noiso, sempre azzecato e curato. Personaggi non unici ma deciamente giusti per un poliziesco e un thriller.
La particolarità di questo libro è che è diverso dai quelli letti fin'ora. C'era chi parlava della vittima, c'era chi parlava del killer e chi dell'ispettore. Qui invece si parla del caso mediatico montato in seguito alla scomparsa di Anna Lou.
Prima di tutto è una visione interessantissima dei fatti, che mostra quanto la corrente cambi in fretta, quanto basti una opionione di troppo qui e una lì perché la vita di un uomo venga sconvolta. Ma sopratutto parla del potere dato alla televisione e i mezzi di comunicazione.
Vogel, personaggio decisamente carimastico, lo sa bene. Tutta la sua carriera è basata su questo, ma presto le cose cambieranno. L'agente speciale si presenta come un uomo cinico, bruciato da un caso in cui la legge gli è ritorta contro e che ha fatto declinare la sua carriera. Anna Lou è il suo riscatto e come tale lo tratta.
Il suo interesse per la vittima è vago, almeno se non fino alla fine del romanzo, in cui mostra di avere un pizzico di morale sebbene è altresì possibilissimo che si trattasse solo di pura offesa personale che lui cerca di riscattare in qualche modo.
Infatti, fin dalle prime pagine del romanzo, Vogel si presenta in stato convusionale e coperto di sangue. Molto tempo i è passato da quando il caso di Avechot, e allora cosa ci fa lì Vogel? Da quel momento in poi, dalla sua bocca uscirà una lunga storia che lo porterà a narrare il perchè del suo gesto. Comunqe, mi piace pensare che un minimo di coscienza ce l'abbia.
Vogel è un personaggio davvero particolare e di cui vorrei poter leggere molto di più in futuro, sempre ammesso che divenga un personaggio poliziesco ricorrente. 
Risulta assai difficile parlare del romanzo, in cui tutti sono sospettati, senza rivelare qualche dettaglio qua e là, per cui cercherò di rimanere sintetica.
Oltre questa lunga premessa, vi è da dire decisamente questo: La ragazza della nebbia merita di essere letto, sopratutto per il suo finale totalmente inaspettato. 
Prima di tutto, anche se qui mi ripeto, il finale è stata una sorpresa del tutto inaspettata in cui l'autore ha ribaltato tutte le certezze del lettore. 
Senza ombra di dubbio un romanzo anche realista, che mette in luce le moltissime ombre che si celano dietro un caso di cronaca nera evidenziando una verità di fatto: le cose non sempre come appaiono. Per giunta si potrebbe anche tentare una piccola analisi di chi sta al di là dello schermo e riceve le morbose notizie riguardo Anna Lou: presto basterà loro venire imboccati con le parole di una conduttrice per sapere la verità, senza invece conoscera davvero.
Ineccepibile su tutti i fronti, al punto che mi ritrovo a non sapere di cosa parlare, perché è un romanzo che lascerei intonso dall'inizio alla fine senza apportare alcuna correzione e scritto senza sbagliare una virgola.

Il mio voto per questo romanzo è di cinque punteggi d'inchiostro



4 commenti:

  1. Ho terminato ieri questa lettura, anche io l'ho scelta per la bookopoly ;) Io l'ho divorato, praticamente non riuscivo a mettere giù il libro.. mi è piaciuto davvero molto, come prima esperienza con questo autore sono rimasta davvero soddisfatta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero?! L'unica cosa che mi trattiene dal comprare altri suoi libri è che la maggior parte sono saghe thriller/gialli e ora come ora preferisco concentrarmi su quelle già in WL

      Elimina
  2. Qualsiasi libro di Carrisi è una certezza...io li ho letti tutti questo uomo è un GENIO ^_^

    RispondiElimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)