"Sarai per sempre mia amica" di M.O. Walsh

Cari appassionati di libri, eccomi qui con una recensione che dovevo assolutamente fare! Perché? Perché ho richiesto io alla Garzanti questo libro e visto che se prendo un impegno lo rispetto sempre, ecco che tornata improvvisamente in vigore e fuori dal blogger-slump, vi lascio il mio pensiero su questo romanzo.

Titolo: Sarai per sempre mia amica
Autore: M.O. Walsh
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 aprile 2016
Pagine: 294


Sta calando la sera sul marciapiede di una tranquilla via di Baton Rouge. Nemmeno la brezza notturna riesce a smorzare il caldo torrido dell’estate in Louisiana. Lindy Simpson pedala sulla sua bicicletta. Ha solo quindici anni e, come ogni giorno, sta tornando a casa dopo gli allenamenti. Improvvisamente una figura nascosta nell’ombra la aggredisce. Lindy cade tra le aiuole di azalee e perde i sensi. Al risveglio la sua vita non è più la stessa. La piccola comunità del quartiere è sconvolta. Tra le ordinate villette a schiera e i recinti imbiancati serpeggia l’inquietudine. Quattro sono i sospettati del crimine. Uno di questi è un ragazzino di quattordici anni, da sempre amico di Lindy, da sempre innamorato di lei. La sua casa è a poca distanza da quella della famiglia Simpson e il suo è un amore adolescenziale, ossessivo. La spia, la segue, conosce tutte le sue abitudini e la disegna in splendidi ritratti. E quando Lindy vive quell'incubo sente di doverla proteggere, di dover cercare chi è stato a farle del male. Anche se questo significa scoprire verità scomode, che il quieto vivere teneva nascoste. Sente di doverlo fare perché c'è un'altra colpa che lui solo conosce, e che non gli dà pace. Una colpa legata alla sera dell’aggressione, una colpa legata alla paura e alla vigliaccheria di un amore acerbo…



Siamo a Baton Rouge, trasportati in un sobborgo americano che fin dalle prime pagine del romanzo evoca una mondo a se stante. In questo luogo tranquillo, in questa oasi di serenità, le vite del protagonista e di Lindy Simpson s'incrociano senza mai toccarsi davvero.
Lui è innamortato di lei, per quanto una ossessione adolescenziale a base di ormoni impazziti possa definirsi amore. Lei lo conosce, ma che lui esista o meno poco le importerebbe. Sembrerebbe una storia qualsiasi pronta a narrare di un amore rincorso qua e là, carico di delusioni e mai raggiunto. In un certo senso è così, ma qualcosa di orrendo turba la loro esistenza e quella dell'intera Baton Rouge.
Qualcuno aggredisci Lindy e la stupra. Così inizia il romanzo, nel più traumatico dei modi.
Ed è così che inizia una lunghissima storia che si trascina per anni e che sembra non avrà mai davvero una piena soluzione.
Il romanzo, interamente narrato dalla voce del protagonista, introduce subito il lettore nel mondo in cui lui è cresciuto. Pagina dopo pagina si scopriranno i tanti piccoli dettagli che caratterizzano Baton Rouge, svelando sfaccettature, dettagli e verita che straccerranno la patina di tranquillità dall'apparente paradiso.
Al medesimo tempo, introducendo personaggi e vicende, situazioni e vite diverse dalla sua, il narratore riuscira anche a costruire una intera particolare società tutt'altro che rosea e ordinata, quanto piuttosto terribilmente disfunzionale. 
Sarai per sempre mia amica mostra al lettore una vista gamma di "tipo umani", tutti incredibilmente concentrati in un unico luogo e tutti, in qualche modo, collegati fra loro. I personaggi, sebbene non vi sia un vero e proprio protagonista, sono reali. E per questo sono tristi, falliti, crudeli, squilibrati, scomposti, spezzati e spesso indifferenti.
Proprio l'indifferenza, l'incapacità umana di fare qualcosa e di risolvere qualcosa, il desiderio di dare una svolta a una vita intera per andare fino in fondo a un'oscura vicenda, sono messe in luce pagina dopo pagina. Capitolo dopo capitolo, il tempo di Baton Rouge scorrerà via fino a quando ogni protagonusta sarà cresciuto, fino a quando il tempo delle verità e della voglia di scoprire la verità sarà oramai finito. E questa è una dura verità che il romanzo insegna: col tempo le persone smettono di preoccuparsi della verità, delle colpe e sopratutto tendono a sotterare i momenti spiacevoli e lasciarsi morire in un antro di indefinitezza.
L'unica pecca potrebbe essere lo sviluppo troppo lento. Dapprima interessante, perché mostra al lettore cosa è importante secondo il protagonista, si fa via via snervante se si è alla ricerca della verità.
Il finale inaspettato e profondamente commovente, davvero unico, arriva come una bomba contro il lettore e lascia a bocca aperta perchè nessuno se lo sarebbe mai aspettato.
In pochi e semplici righe, tutto l'intero messaggio del romanzo, che per lungo tempo sembra rimanere nascosto, viene svelato. Faccio fatica a scrivere le emozioni provate in quell'attimo, quando tutto e divenuto finalmente chiaro: la verità, la storia, la vita intera non si ferma solo all'atto crudele con cui si è aperto il romanzo ma a un'intera esistenza di gesti e parole che avrebbero potuto essere diversi. E così come la vita di tutti. Una grande e lunga lezione di vita e di futuro.


Il mio voto per questo romanzo è di quattro punteggi d'inchiostro e mezzo


6 commenti

  1. Ciao, non conoscevo il libro prima di leggere la tua recensione, mi sembra molto interessante! Non sembra il classico romanzetto, lo metto sicuramente in wish list :D
    -G

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  2. Ciao!! sai che proprio leggendo questo libro??
    Sono arrivata a metà!!
    sono davvero curiosa di leggere il finale!! :)

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    1. Poi devi dirmi cosa ne pensi :)

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    2. Finalmente l'ho terminato Amelia!!
      e ho anche postato la recensione!
      Devo dire che è stata una bella lettura, ma non tanto quanto mi aspettavo :/
      http://stoffedinchiostro.blogspot.it/

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)