13/07/16

"Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

Cari appassionati di libri, eccomi qui con una recensione per voi. Anche stavolta di tratta di un libro delle ce, gentilmente offerto dalla Deagostini. Devo dire che è stata davvero un'altra ottima lettura e che questo mese sta andando davvero tutto per il meglio.


Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Autore: Martyn Bedford
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 21 giugno 2016
Pagine: 378


Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un'avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte - senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno - per una folle e romantica fuga attraverso l'Inghilterra. All'inizio tutto è come lei se l'era immaginato: un'esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.


Gloria non vive la vita che vorrebbe e forse pensa che se a quindici anni non vedrà la svolta che spera, allora non ci saranno più emozioni per tutto il resto della sua esistenza. Non ama particolarmente i suoi genitori. Preferisce le sue amiche, ma delle volte anche loro le vanno strette. La routine, la sua esistenza confinata oramai non la soddisfano più. Poi la sua occasione arriva sotto forma di Umar, un ragazzo dall'aspetto bizzarro tanto quanto il suo comportamento.
Il mio rapporto con questo romanzo all'inizio non è stato dei migliori. 
Prima di tutto la causa è stata il personaggi di Uman. Non mi sono mai piaciute quel genere di persone che ha tutti costi sentiva il bisogno di mostrarsi più furbi, più strani, più qualcosa degli altri. Alcuni suoi comportamenti volutamente arroganti mi hanno fatto allontanare da lui. Così come il suo comportamento nei confronti di Gloria. Se fossi stata al posto della ragazza dopo mezzo secondo lo avrei spezzato in tante piccole parti e rinchiuso in un armadietto scolastico, o in qualsiasi altro posto adatto.
Da una parte, al contrario, capisco alcuni suoi sentimenti. Nonostante questo la maggior parte della mia empatia va a Gloria, tranne quando sostiene che Uman non l'abbia plagiata influenzando le sue scelte.
Questo è un grande punto di dibattito del romanzo. Gloria ha agito consapevolmente oppure no? La mia risposta è: sì e no. 
Senza ombra di dubbio all'inizio del romanzo Uman ha fatto di tutto, un tira e molla di gesti, azioni e parole per attirare Gloria a sé. Molte idee erano più di Uman che di Gloria stessa. Solo nelle ultime sequenze del libro la ragazza ha rivelato di aver accolto in sé il viaggio e la scelta finale in maniera consapevole.
Definire questo romanzo un thriller mi sembra tutto meno che appropriato. Parla di un viaggio, di scelte e di crescita. Più che altro si tratta di un romanzo di formazione. 
La parte del viaggio è una scelta che personalmente condivido ma allo stesso tempo no. Ripensando alla me quindicenne, rivedo la stessa voglia di viaggio, di spinta al limite e di fuga, ma sapevo già come sarebbe andata a finire. Per quanto Gloria e Uman si possano sforzare di viaggiare, il loro passato, il vuoto esistenziale che li aveva riempiti entrambi, non smetterà di certo di seguirli. Purtroppo non basta cambiare luogo, posto o casa perché tutto cambi. 
La scelta di andarsene senza dire nulla, di fuggire, si è rivelata una scelta altrettanto vuota e non realizzante quanto il coraggio di dire davanti a tutti: io vado, parto. Mi farò sentire ma per il momento ho bisogno di andare via. La consapevolezza del viaggio è mancata del tutto.
In ogni caso, non mi sento di stigmatizzare la scelta di una breve e fallita fuga di dodici giorni. Forse questo è uno dei motivi per cui sono stata in grado di apprezzare il romanzo.
La scelta di Gloria e Umam ha sollevato pareri molto contrastanti. Mi è capitato di leggere come alcuni li ritenessero persone superficiali ed egoiste, dando al romanzo un voto scarso. Da questo punto di vista mi sembra anche lecito dover affermare che forse proprio questo comportamento negativo si è mostrato assai veritiero. Senza contare che trovo alquanto stupido pensare che tutti i personaggi debbano sempre rispecchiarci, in quanto loro stesso sono rappresentazioni di persone. E non tutte le persone ci piacciono.
Il finale del romanzo mi è sembrato giusto, sebbene anche un'ulteriore versione (di cui non posso parlare perché farei spoiler... diciamo ancora più realistica) non mi sarebbe dispiaciuta affatto

Il mio voto per questo romanzo è di quattro punteggi d'inchiostro

14 commenti:

  1. Ciao Amelia!!! A me non era dispiaciuta come lettura, sono d'accordo con te sul fatto che non si possa definire un thriller, è decisamente uno genere differente. Uman proprio non mi è piaciuto ma ammetto che un personaggio differente non avrebbe sortito lo stesso effetto!!

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    1. Diciamo pure che questo romanzo va bene così come è stato scritto. Se qualcosa fosse cambiato qui e lì sarebbe stato completamente diverso

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  2. Complimenti per la recensione :) Non so ancora se leggerò questo libro, perché da una parte mi ispira ma dall'altra... non così tanto, deciderò più avanti, perché tanto al momento le letture non mi mancano :)

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  3. Ultimamente lo vedo ovunque ed ha una copertina che mi ispira!
    Mi hai messo curiosità, penso che prima o poi lo prenderò!

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    1. Buona fortuna per la lettura allora ;)

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  4. Avevo già letto una recensione positiva e mi ero ancora più convinta. Mi piacciono i romanzi di formazione, mi piace quando un personaggio riprende in mano la sua vita imparando da gli errori passati. E' un genere che a fine lettura mi fa sempre sorridere e ripensare con dispiacere al dolore che hanno provato. Ovviamente il percorso è sempre lungo e tortuoso ma è bello vederli fare piccoli passi per cambiare ;D Spero di leggerlo presto anche se prima voglio sfoltire un po la mia TBR ;)

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    1. Allora non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi *.*

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  5. Questo è uno dei libri che ultimamente si vede abbastanza spesso. Tuttavia non sono ancora del tutto convinta che sia una lettura che potrebbe piacermi.
    Ottima però la tua recensione

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    1. Grazie <3 Mi fa piacere sapere di aver fato un buon lavoro :)

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  6. Scusami se te lo scrivo qui ma ti ho nominata nel Liebster Award.
    Qui il link: https://milionidiparticelle.wordpress.com/2016/07/13/liebster-award-2/

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  7. Ciao Amelia!!
    Anche questo è un libro che ho un lista! Ne parlano tutti molto bene e spero di avere presto l'occasione per poterlo leggere!
    La tua recensione gli ha dato un ulteriore punto in più!

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)