Diario di viaggio - 07/08/16


Roma
Cari appassionati di libri, oggi sono qui con un piccolo resoconto di una scoperta fatta proprio ieri. Prevedo di partire a breve, per cui, se non sarò stanca, cercherò di redigere un diario di viaggio. Me l'ero già ripromessa la scorsa estate, senza successo alcuno, ma avevo un progetto troppo ambiziosi, con tanto di storia. Ma questo avrebbe richiesto ore e ore di lavoro, ergo avrei passato un giornata di vacanze e il resto al computer. 
Comunque, spero di riuscire a tenere il passo con le cose che voglio pubblicare e mostrarvi. 
Oggi invece rimaniamo ancora a Roma (che novità XD).
Prima di partire volevo vedere una mia amica e abbiamo optato per fare una colazione assieme, considerando che mia madre voleva fare anche lei una colazione sfiziosa, mi sono messa alla ricerca di un post interessante dove andare e neppure troppo lontano.
Dopo aver cercato senza avere soddisfazioni, un posto dove mangiare una colazione americana come si deve (e per favore risparmiamoci The Bakery House), ho adocchiato La Portineria.
Situato in una traversa d Via Nomentana, ovvero in Via Reggio Emilia 22.
In quest piccolo locale scrausissimo in apparenza all'esterno offre colazione, brunch, dolci da pasticceria e anche dei corsi sopratutto di degustazione. 
Una volta varcata la soglia, il locale si è rivelato assai carino sia all'interno che all'esterno, ma sopratutto nella parte interna. 
Erano già disponibili alcuni dolci da dessert e ovviamente diversi lieviti.
Partiamo dall'analizzare cosa io, mia madre e amica B. abbiamo preso. 
Io ho optato per una centrifuga con zenzero. Era molto leggera e dissetante, una delle poche che non mi abbia lasciata un retrogusto dolce, con conseguenze bisogno d'acqua, ma avrei preferito sentire lo zenzero assai di più. Mi duole fare una paragone con una bevanda che sono solita prendere presso un banco di centrifughe a Nizza. Contiene sempre zenzero e decisamente si sente in abbondanza.
Colta da gola profonda ho preso un grosso macaron al pistacchio, molto leggero  delicato ma molto denso nell'impasto. Troppo denso nell'impasto, al punto che il sapore dolce tendeva a coprire un po' il pistacchio. Anche la cupola di cioccolato (mi spiace, ero sicurissima di ricordarmi il nome e non me lo sono segnato. Errore mio... e comunque il menu del sito non è aggiornato, quindi non posso dirvi il nome) è mia. All'interno c'era un cuore di mango. Il cioccolato, sia il ripieno che il fondente era assai buono, ma il cocco e il mango si sentivano poco. Inoltre doveva esservi anche un tocco di mandorla che non si è sentito affatto.
Amica B. mi ha detto che la torta caprese sullo stecco era buona e così il suo cappuccino, però si è bevuta tutti e tre bicchieri d'acqua. Non so se per il caldo, ma si stava abbastanza bene, o per altro.
Mia madre è stata un po' meno entusiasta, ma lei è sempre iper critica. Figlia di mastri gelatai è abituata da sempre a girare per pasticceria, gelati e lieviti, per cui non è facile soddisfarla.
Quindi, qual è il mio parere sul cibo? Ho assaggiato dolci in grado di evidenziare maggiormente il proprio sapore ma non posso dire di non aver gradito ciò che ho mangiato. Solo che mi è capitato di piantare la forchetta in qualcosa di meglio. In ogni caso, penso che se ne avrò l'occasione ci tornerò e proverò qualche altro dolce, magari dei lieviti.
Qui di fianco vedete la parte esterna dove ci siamo sedute. In apparenza è tutto molto carino e i tavoli devo dire che sono molto puliti, pur non essendoci un costante servizio ovvero che non c'è servizio ai tavoli, per cui non vedrete camerieri fare su è giù da una parte all'altra. Comunque i tavoli erano molto puliti e così le sedie. 
Parti negative? Prima di tutto gli armadietti che vedete sullo sfondo. Una paratia di legno con edera per coprire il tutto, lasciando lo spazio per passare all'occorrenza? Pulire le tende? Sarebbe il caso, perché rovinano un po' l'atmosfera del locale. 
Comunque, come vedete dalla foto, all'inizio era vuoto ma si è riempito davvero in fretta. 
Infine arriviamo alla parte migliore, ovvero senza ombra di dubbio quella interna. Questo è l'ingresso, che trovo assolutamente delizioso, con le prime pareti incassate con porte, poltrone vintage e delle luci accoglienti. Subito dopo sono seguiti i banconi con la pasticceria e il bar, con la zona adibita al brunch (o almeno così mi è parso) decisamente più rustica ma comunque assai carina.
Per fare un sunto, La Portineria è un bar pasticceria davvero carino e di una qualità nella norma, almeno secondo il mio parere. 
Se dovessi dare una votazione su una scala di cinque stelle, ne darei tre e mezzo per clemenza, ma su volessi aggiungere e far pesare le tende sporche e l'arredamento esterno che andrebbe curato decisamente di più darei solo tre stelle o due e mezzo. 

4 commenti

  1. Ciao! Il tuo post mi ha fatto venire davvero gola, ma in tutto ciò abito parecchio lontano da Roma quindi non penso che proverò mai la pasticceria xD
    Il diario di viaggio è un'idea davvero molto bella, io ne vado matta! Se riesci a farne uno senza perdere tutta la vacanza sarò sempre a leggerlo *^*
    A presto!
    -G

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    1. Era già un po' di tempo da quando non scrivevo nulla di questa rubrica. Stavolta voglio tentare di tenerla attiva XD

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  2. ciao Amelia ma che posticino carino ci hai mostrato, se passerò da quelle parti ci andrò! ^_^ Mi è piaciuto molto questo post, grazie!

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    1. Di nulla :) Sono contenta che la rubrica piaccia

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)