"The Raven King" di Maggie Stiefvater

Cari appassionati i libri, come va?
Finalmente, dopo secoli da quando ho letto il romanzo, eccomi a scrivere la recensione dell'ultimo capitolo di una saga di un'autrice di cui comprerò ogni singolo romanzo d'ora in poi. 

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Titolo: The Raven King
Autore: Maggie Stiefvater
Saga: The Raven Cycle #4
Editore: Scholastic Press
Pagine: 439

All her life, Blue has been warned that she will cause her true love's death. She doesn't believe in true love and never thought this would be a problem, but as her life becomes caught up in the strange and sinister world of the Raven Boys, she's not so sure anymore.




Roran, Adam, Noah, Gansey e Blue sono arrivati a un punto. Morto o vivo? Non importa. Oramai   giunto il momento di trovare Glendower.
The Raven King è un libro che mi ha lasciato un vuoto: mai più Raven Boys, mai più Blue e tante domande a cui non ho avuto risposte. 
Durante il corso di questi quattro libri li ho amati tutti. Di alcuni avrei voluto vedere di più, avrei voluto che alcune pagine fossero dedicate al rapporto che ciascuno aveva con l'altro anziché narrarlo attraverso sfaccettature e comportamenti.

Quindi, alla fine sono soddisfatta di aver letto l'ultimo romanzo? Sì, senza ombra di dubbio. E l'ho amato nonostante tutti i quesiti rimasti. Così come amerò ogni libro che la Stiefvater pubblicherà in futuro.
Prima di continuare questa recensione serve una piccola parentesi.

Scrivendo di mio, ho imparato un cosa. Si possono evidenziare personaggi piatti e buchi nella trama, alcuni cliché, ma non si può giudicare interamente un libro per la sua fine o per alcuni dettagli che non ci hanno soddisfatto. Il "vorrei che fosse finito così" è ingiusto. Certo, anche io avrei preferito che andasse diversamente, avrei aggiunto qualche dettaglio qua e là che gli avrebbe garantito il massimo del mio voto, ma non posso neppure penalizzare il romanzo per questo.
Farlo sarebbe come dire alla scrittrice: tu non puoi scrivere come vuoi, ma devi scrivere ciò che io voglio.
Quindi non posso dire che la Stiefvater ha sbagliato. 
Però ho comunque le mie riserve.
The Raven King è un libro magico, particolare, esoterico e unico esattamente proprio come tutti i precedenti romani della saga. Non manca neppure l'azione e il dramma.

Perché sì, preparatevi, a dei tempi duri per il gruppo di Henrietta che si troverà a dover fronteggiare demoni, contrabbandieri di oggetti magici e streghe impazzite, così come dolorose perdite assieme alla conquista di uno spazio tutto per loro.
Questo romanzo infatti non risolve solamente intorno alla ricerca di Glendower, quanto alla crescita dei personaggi, alla ricerca di una vita diversa, alla scoperta di quello che desiderano davvero, al coraggio di osare e lasciarsi alle spalle la vita di prima. 
Questo desiderio è fortissimo in Blue e devo dire che mi ci sono ritrovata tantissimo.

Le scoperte magiche che la ragazza farà all'interno di questo libro sono davvero importanti e così lo sarà il suo rapporto con Artemus, di cui ancora non mi faccio una ragione di aver letto così poche pagine al riguardo. Il mio cuore è rimasto incrinato sul quel punto e mi chiedo se in futuro non ci sarà l'occasione di vederlo ancora, assieme al resto dei vecchi protagonisti. Spero davvero che la Stiefvater conceda questa occasione.

Non da meno sono stati i magnifici plot twist, o rivelazioni, che si sono svelati nei momenti meno opportuni e perfetti al medesimo tempo. Tant'è che se ci ripenso adesso vorrei andare a rileggermi le fatidiche pagine per vedere di non essermi persa qualcosa. Dire che mi è caduta la mascella è poco.
L'unica cosa che posso rimproverare, e questo discorso si ricollega a quello fatto sopra, è la mancanza di alcune spiegazioni mancate e senza di esse non ci sono motivi o giustificazioni per determinati eventi che saranno fondamentali proprio nelle pagine finali. Anche il fatto che le vicende fondamentali del romanzo siano state relegate proprio alla fine mi ha dato l'impressione che il libro fosse affrettato, come se l'autrice si fosse resa conto di aver scritto d'altro e di cose delle volte poco fondamentali, come se da una parte non sapesse più come districarsi in mezzo al mondo da lei stessa creato.

The Raven King e l'intera saga, i personaggi e la storia, avranno sempre un posto dentro di me e rimarrà una delle mie serie preferite di sempre in quanto originalità, stile e quel carattere unico che scorre di pagina in pagina.



Il mio voto per questo romanzo è di quattro punteggi d'inchiostro e mezzo





6 commenti

  1. Devo assolutamente provare a leggere Blue Lily, Lily Blue, anche perchè se aspettiamo che arrivi in Italia mi sa che non lo leggeremo mai >.<

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    1. Infatti stare dietro ai "doveri" delle ce italiane oramai mi sembra sempre più una perdita di tempo XD

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  2. L'ho finito ieri e non sto ancora bene! :<

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    1. Nessuno di noi due era pronta. Io ancora penso ad Artemus.

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  3. ho snobbato tantissimo la serie The Wolves of Mercy Falls e anche Books of Faerie.. X.x non cìè un motivo, semplicemente non mi interessavano. Poi arrivi tu con le tue recensioni cariche di luccichio interessante e bam voglio leggere The Raven Cycle...vediamo di rimediare..quando finisco qualche serie arretrata! XD

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    1. Neanche io ho letto i libri precedenti della Stiefvater, dato che neppure a me interessano. Credo che abbia trovato la sua vera vena con The Raven Cycle e sono contentissima che possa scrivere una trilogia su Ronan - uno dei personaggi del libro

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)