29/09/16

"A study in Charlotte" di Brittany Cavallaro

Salve a voi tutti lettori in soffitta. Sono giorni che dovrei scrivere questa recensione - pescata a caso dalla lista delle mie recensioni arretrate - ma adesso è il giorno 27 ed è sera mentre sto scrivendo questa introduzione sono parecchio stanca... e molto pigra.
Quindi non leggerete la recensione prima del 28, quindi oggi e penso che continuerò a scriverlo oggi stesso. Ah, che discorso complicato.


Titolo: A study in Charlotte
Autore: Brittany Cavallaro
Saga: Charlotte Holmes #1
Editore: Katherrine Tegen Books
Pagine: 321


The last thing Jamie Watson wants is a rugby scholarship to Sherringford, a Connecticut prep school just an hour away from his estranged father. But that’s not the only complication: Sherringford is also home to Charlotte Holmes, the famous detective’s great-great-great-granddaughter, who has inherited not only Sherlock’s genius but also his volatile temperament. From everything Jamie has heard about Charlotte, it seems safer to admire her from afar. From the moment they meet, there’s a tense energy between them, and they seem more destined to be rivals than anything else. But when a Sherringford student dies under suspicious circumstances, ripped straight from the most terrifying of the Sherlock Holmes stories, Jamie can no longer afford to keep his distance. Jamie and Charlotte are being framed for murder, and only Charlotte can clear their names. But danger is mounting and nowhere is safe—and the only people they can trust are each other.


A study in Charlotte è stata una piacevole sorpresa, un libro letto per un book club di Instagram a cui mi sono iscritta. 
Prima d'iniziare, urge una breve spiegazione. In questo universo, Sherlock Holmas e John Watson non sono personaggi fittizi ma reali, e Arthur Conan Doyle fu solo l'agente letterario delle loro storie reali divenute romanzi. 
Generazione dopo generazione gli Holmes e i Watson hanno intrattenuto una buona relazione, ma qualcosa è successo fra le generazione di Charlotte, Jamie e i loro genitori. Così, Charlotte e Jamie non si sono mai davvero parlati - sebbene lui abbia sempre sognato di vivere avventure su avventura assieme a lei.
La sua occasione per avvicinarsi a Charlotte arriva quando Jamie vince una borsa di studio per Sherringford, scuola in America - precisamente nel Connetticut -, dove anche Charlotte è stata inviata... ma per motivo decisamente meno leggeri.
Le loro strada s'incroceranno nolenti o volenti, quando Sherringford viene oscurata dal sangue e poi da ombre sempre più oscure.
Questo romanzo non ha particolari pretese: è un mistery e una storia d'avventura in chiave ya adult. Al medesimo tempo è una sorta di versione gender bender di Sherlock Holmes, infatti Charlotte assomiglia tantissimo al suo antenato - carattere, aspetto, comportamento, vizi, sbagli e passioni.
Anche Jamie assomiglia al suo antenato. Lui è assai più calmo - dedito però a qualche scoppio di rabbia, ma sempre assai giustificato -, dedito a rispettare le regole entro limiti fattibili e assai altruista. Nonché piuttosto arrendevole quando si tratta di Charlotte e della sua dipendenza. Non voglio dirvi nulla, ma se avete letto un poco di Sherlock Holmes o lo conoscete abbastanza bene, forse potete intuire di cosa di tratta.
Continuando un po' sulla linea dei personaggi e dei loro problemi, occorre un po' citare il problema di Charlotte. Da una parte, capisco molto del comportamento degli altri personaggi, evitando davvero di aiutare la ragazza che proprio come Sherlock è ingovernabile e autodistruttiva - l'unica in grado di dire no a se stessa - ma dall'altro è strano che non s'impegnino di più per lei.
Solo Jamie cerca di capire come e perché Holmes si comporti in tal modo, aiutandola per quanto la sua - diciamolo pure - inettitudine e capacità di adolescente gli permettano.
Parlando dello svolgimento della storia, ci sono moltissimi richiami ai libri di Sherlock Holmes - e questi sono già rintracciabili dal titolo, che è una versione alterata di A study in red.
Come ho già detto, moltissimi di questi riferimenti si trovano nei modi di agire e pensare di Charlotte, nel ruolo ricoperto da Jamie, ma la parte centrale di trova all'interno della storia. Non sto parlando dello svolgimento dei fatti - anche se potrebbero esservi pure lì e magari mi sono sfuggiti - ma agli indizi, ai quesiti che vengono sottoposti ai due protagonisti che inseguono i veri libri dei loro due avi in una ricostruzione interessante e accattivante.
Fino all'ultimo non sono riuscita a capire che fosse il colpevole, ma sopratutto mi sono divertita. 
Questo libro, è leggero ma al tempo stesso non lo è affatto. 
Per tutto il romanzo si vedranno moltissimi lati oscuri e comportamenti borderline - Charlotte, sto parlando di te - ma sopratutto la cattiveria e la pazzia della mente umana. 
Charlotte e Jamie hanno praticamente solo l'uno e l'altro, perché quando si viene a parlare di amici questi riusciranno a deluderli. Le loro famiglie sono strane: una è fredda, tutta potere e convenienza, l'altra è spezzata fra una donna razionale e un padre completamente incapace. Le persone attorno a loro fanno in fretta a parlare, giudicare e molto altro. Questo libro tocca - seppure non in modo approfondito - la questione della rape culture, considerando che molto del romanzo si svolge in un ambiente che di solito è piuttosto insidioso, ovvero un campus.
Questo libro non è perfetto e devo dire che dargli un voto è difficile. Ptrei dargli tre su cinque, non essendo un libro eccelso ma ultimamente sto rivedendo la rigidità dei miei voti... è incredibilmente soddisfacente poter dare un voto pieno a un libro e lasciarli coinvolgere appieno. Eppure, dando un voto alto non voglio fomentare gli animi per qualcosa che forse non merita un voto pieno.
A study in Charlotte è un libro davvero carino, che mi ha intrattenuto e di cui francamente non vedo l'ora di leggere il seguito che uscirà il prossimo anno  - The last of August . Da un certo punto di vista non mi sento di dire nulla di negativo al riguardo, per cui...


Il mio voto per questo romanzo è di cinque punteggi d'inchiostro







5 commenti:

  1. Voto genoroso, ma sono sicura che ne vale la pena..da quello che hai scritto sembra davvero un libro che intriga e che non lascia insoddisfatti. L'avevo adocchiato, ma non ne avevo ancora letto una recensione se non qualche commento e direi che quasi quasi mi hai convinto! :) Lo aggiungo alla wishlist e chissà che non finisca nel carrello in uno dei prossimi acquisti librosi..! ;)

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    1. Più leggo i commenti, più credo che questo blog sia nato solo per far spendere soldi agli altri XD

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    2. Sì, guarda, da quando ti seguo bookdepository ha trovato una cliente affezionata! xD

      Ma va bene così! U_U

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  2. Ciao! Questo libro mi ha catturata mesi fa e sono decisa a leggerlo! Bellissima recensione <3

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    1. Grazie <3 Spero che ti piaccia tanto quanto è piaciuto a me

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)