"Miss Peregrine's Home for Peculiar Children" di Ransom Riggs

Cari lettori in soffitta, finalmente recensisco il libro del primo appuntamento del The Readers Nest.
Almeno sto finalmente riuscendo ad aggiornare il blog un po' alla volta, postando tutte le recensioni arretrare in lista. Mi sento un po' male al pensiero ç_ç


Titolo: Miss Peregrine's Home for Peculiar Children
Autore: Ransom Riggs
Saga: Miss Peregine's Home for Peculiar Children
Editore: Quirk
Pagine: 382


A mysterious island. An abandoned orphanage. A strange collection of curious photographs. It all waits to be discovered in Miss Peregrine's Home for Peculiar Children, an unforgettable novel that mixes fiction and photography in a thrilling reading experience. As our story opens, a horrific family tragedy sets sixteen-year-old Jacob journeying to a remote island off the coast of Wales, where he discovers the crumbling ruins of Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children. As Jacob explores its bedrooms and hallways, it becomes clear that Miss Peregrine's children were more than just peculiar. They may have been dangerous. They may have been quarantined on a deserted island for good reason. And somehow—impossible though it seems—they may still be alive.


Jacob non è mai stato un tipo socievole. Ha un solo amico e un rapporto davvero particolare con suo nonno Abraham. Ha sempre ascoltato - e creduto - alle storie narrate dal vecchio. Un giorno, tutti i suoi dubbi vengono scacciati via quando davanti ai suoi occhi si profila la figura di un mostro. In seguito al lutto, impedendo ai genitori di buttare le vecchie foto e lettere del nonno, Jacob decide di ricostruire la vita del vecchio da lui tanto amato. Inizierà così una ricerca che lo porterà fino in Galles, in una piccola isola dimenticata dal resto del mondo dove anni fa accadde una terribile tragedia che portò via con sé la casa di Miss Peregrine e i giovani ragazzi e bambini di cui si prendeva cura. Ma nulla è come appare...
Ultimamente mi sta capitando di leggere molti bei romanzi dalle tre stelle in su, ma moltissimi di questi non vanno oltre un voto che riassume il romanzo in: carino, piacevole, si lascia leggere.
In pratica, una volta letto il romanzo, mi domando perché le persone sono così pazzamente innamorate di esso... perché in verità non mi sembra nulla di speciale. Ciò non toglie che se Riggs venisse nella mia città, andrei comunque a farmi autografare il libro.
Direi di togliermi di torno una questione che affligge questo romanzo: il libro è una versione vintage degli X-Men.
La mia risposta è: e se anche fosse?
Personalmente, non conosco gli X-Men nel dettaglio - un po' di cose le so, ma non troppe - e comunque in media tutti conoscono la base: un gruppo di ragazzi con poteri speciali, detti mutanti, trova rifugio nella scuola per gente come loro gestita dal professor Xavier.
Se partiamo dal principio che nessuno può scrivere di una scuola/casa/orfanotrofio per ragazzi dotti di poteri o particolari capacità, allora anche Harry Potter dovrebbe essere fortemente criticato per questo. Perché il punto sta nel fatto che Miss Peregrine's Home for Peculiar Children è stato criticato per il fatto che ci sono dei ragazzi speciali, con abilità speciali, una casa fatta apposta per loro e che combattono con i loro poteri. Anche Harry Potter ha una scuola per maghi - ergo ragazzi speciali - che combattono con la loro magia e Dumbledore è lo Xavier della situazione.
In pratica, secondo me non è questo il punto debole del romanzo. Perché ne ha parecchi di punti deboli. 
Senza dubbio è un libro piacevole e interessante ma manca di tanti dettagli. 
Partiamo delle spiegazioni. Chiaramente, dietro il mondo di alcuni ragazzini peculiari, c'è davvero un universo esteso. Dalle spiegazioni della stessa Miss Peregrine - che purtroppo rimane un personaggio alquanto marginale - si capisce subito che ci sono moltissime riferimenti ad avvenimenti e fatti storici.
 Per esempio, all'interno del romanzo viene citato il verificarsi di un'esplosione avvenuta nelle foreste della Russia, causata dall'uso inconsapevole delle proprie doti da parte di un gruppo di peculiari. In tal caso, mi è subito venuto in mente l'evento di Tunguska: una gigantesca esplosione - la versione più accreditata dice che si realizzò per colpa di un meteorite - che avvenne nel 1908 ed è registrata come la più grande esplosione naturale mai vista. 
Oppure l'intera questione delle Ymbrynes, di cui Miss Peregirine fa parte. E bisogna anche aggiungere la questione del time loop, che avrebbe dovuto essere spiegate in maniera assai migliore.
Quindi, in apparenza la trama non è fra le più originali e Riggs a mio parare non è stato abbastanza bravo da far emergere i dettagli della sua storia. 
Ultima menzione va ai personaggi. Anche loro sono carini, li ho seguiti con piacere nelle loro avventure, ma nessuno di essi ha davvero più di una faccia. Non sono neppure così incisivi al punto da poterli definire con un aggettivo. 
Sappiamo che c'è Jacob che insegue il passato del nonno. Possiamo dire che è testardo e che sicuramente  vuole fuggire da un mondo che non sente essere più suo. 
Tutto il resto dei ragazzi speciali è un po' vago e sono generalmente tutto determinati a portare avanti la loro avventura. Ma la cosa davvero bizzarra è che stando alle regole del time loop, solo il loro corpo non è invecchiato. In compenso, la loro mente dovrebbe essere quella di uomini e donne adulti, eppure non si comportano come tali proprio per nulla. Viene quindi da chiedersi perché Riggs abbia ignorato - o forse semplicemente ritardato - un fatto di così grande importanza. 

Il mio voto per questo romanzo  è di tre punteggi d'inchiostro




4 commenti

  1. Ciao!
    Anch'io devo scrivere questa recensione, ma sono stata completamente assorbita da altro che ho rimandato.
    A me invece è piaciuto un pò di più. Certo cerano delle cose un pò simili ad altre e si poteva aggiustare un pò di cose, dettagli in primis, ma è stata una lettura che tutto sommato non mi è dispiaciuta per niente e anzi ringrazio la tua iniziativa perchè forse senza di lei non l'avrei mai cominciata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta. Anche se di recente il gruppo langue un po'. Stavo pensando che si potrebbe organizzare una lettura del seguito.

      Elimina
  2. Adoro. Io l'ho amato un pò di più. Ma comunque senza l'iniziativa di the reader's nest non l'avrei mai conosciuto. Pensa che quando l'ho scelto l'ho scelto a casaccio! E poi mi è piaciuto!

    RispondiElimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)