Il salotto letterario di Camilla - L'accanimento letterario degli haters


Cari lettori in soffitta, inizialmente volevo parlare di questo in un piccolo post di Facebook, ma mi sono accorta che la questione si dilungava, per cui ho deciso di scriverci un post XD
Ho deciso di mantenere un titolo generico, anche se in questo caso prenderò in analisi il caso di un'autrice fantasy italiana in particolare.

Licia Troisi è un argomento spinoso. I suoi romanzi reclamano consensi e odio quasi in ugual modo.
Di recente ho scoperto che pubblicherà un nuova saga e, dato questo fatto e la possibilità d'incontrarla al Lucca Comics, ho deciso che rileggerò i suoi libri a partire dalla sua prima trilogia.
A tali motivi, se ne sommano altri. 
Prima di tutto, non posso negare che la Troisi è stato un pezzo d'infanzia. Alle medie mi piacevano molto i suoi romanzi. Sempre in quel periodo di tempo, quindi attorno ai tredici anni, amai molto anche Graceling di Kristin Cashore. Il fatto è questo: quando rilessi Graceling qualche mese fa... non mi piacque per nulla. In pratica, mi crollò un mito.
Non so come andrà con la Troisi.
L'ultimo motivo è un fatto che ho sempre notato ma mai capito. Moltissimi lettori italiani criticano aspramente la Troisi, ma un  conto è esporre una critica normale usando toni intelligenti, un'altra è fare gli haters. Haters di professione.

Esempio personale! Non ho letto né After Cinquanta Sfumature di Grigio, e mai lo farò. Sono libri che non ho bisogno di sfogliare per sapere che non amerò, dato che mi provocano ribrezzo immediato. Davvero, non riesco neppure a toccarli.
Tuttavia, io non sono nessuno per dire agli altri che se leggono tale autore "sono stupidi". Posso non capire l'apprezzamento di tali romanzi ma alla fine, che cosa posso farci? A me non piace, a voi sì.
Stesso discorso, ma stavolta per esperienza diretta. Non amo la  Mafi e ho trovato Shatter Me un pessimo libro. E non capisco neppure come possa piacere tanto. Ma non sarò io ad offendere una persona a cui non piace. Forse, scherzando può sfuggirmi un commento detto con le parole sbagliate - mi è successo in passato e non ho mai detto di essere una santa - ma anche qui, alla fine, non ti condannerò per perseguitarsi, così come non passerò a criticare la Mafi ogni volta che pubblicherà un romanzo o a criticare Shatter Me come ragione di vita.

Quindi, perché questo a che a fare con la Troisi? Ovviamente, prendo lei a esempio perché è un "caso" che credo di conoscere meglio di altri, quindi di sicuro non parlerei a vanvera.

1) Una pagina Facebook - non faccio nomi, anche se questa pagina non ha nulla di cui vergognarsi - ogni tanto da la possibilità di condividere foto dei propri followers con le loro letture in corso. Spunta un libro della Troisi. Commenti di svariati tizi:
- cosa? ( domanda in risposta al fatto che il lettore lo trovava fatto bene)
- No
- Non è un trilogia è uno spezzatino / Se vi fa  avvicinare alla lettura tanto meglio ma sappiate è fatto molto male.
Ma questo è un fatto veramente da poco, giusto per farvi un'idea di come va in media.

2) Una pagina di recensioni - che dire che se la tira è poco - e di cui non farò nome, è un po' peggio. Prima di tutto i suoi articoli sono costantemente derisori e da lettrice mi sono sentita più volte insultata, come se il semplice fatto che mi piacesse un romanzo da loro non gradito mi rendesse automaticamente stupida.
Inoltre, hanno iniziato e credo portino ancora avanti, una vera e propria campagna anti-Troisi. 
Che dire, capisco che un'autrice non possa piacere ma pubblicare svariati articoli al riguardo su qualsiasi cosa - pubblicazione del romanzi in inglese, tanto per farne un esempio - è ridicolo. Ci sono almeno otto articoli, escludendo le recensioni di fuoco.
Insomma, il concetto si è capito.
E sto parlando da persona che ha letto La ragazza Drago della  Troisi e n'è rimasta orrendamente delusa e anche po' schifata.

In pratica, il succo della  question è questo: perché accanirsi così tanto contro uno scrittore? 
Prima di tutto, lo trovo assurdo. Si tratta di uno spreco di energie e fiato. Non ti piace quel romanzo: bene o male, come preferisci tu.
Invece, nel caso della Troisi, trovo persone che si accaniscono anche dopo anni sui di lei e i suoi romanzi quasi fosse uno scopo di vita, cosa che non concepisco.
A mio parere è proprio qui che si sfonda la barriera fra l'essere critici e l'essere ossessivi, fra l'esprimere un parere ed essere dei cosiddetti haters. Anche perché, a tal punto di arriva praticamente ad aggredire gli altri lettori e sminuire - se non distruggere - quello che credo sia un concetto base della comunità letteraria: libertà di lettura e quindi di scelta e opinione.

Voi che cosa ne pensate? Vi trovate d'accordo con me oppure no?
Quale autore trovate che sia particolarmente criticato al limite dell'accanimento e dell'esagerazione? 
Quali autori non vi piacciano o vi piacciano e pensate che sano vessati senza vero motivo?
Ditemi quello che pensate!





8 commenti

  1. concordo pienamente con te. Non conosco le Troisi, ma volevo leggere la serie pandora. Indipendentemente dai commenti. Non credo sia giusto fustigare gli autori. Un libro è una cosa soggettiva e dipende anche molto dall'umore di una persona. Per esempio ho letto shatter me anni fa. Non mi era piaciuto. Ora volevo riprovarci per vedere se le mie supposizioni sono giuste o dipendeva dal momento. Ho letto cinquanta sfumature con la paura di trovarmi una boiata e invece l'ho apprezzato. Ok non è il libro del secolo ma non è male. Non vergogna ad ammettere che Twilight resta il mio libro preferito. Ma non mi fermo a criticare autrici o autori che amo se scrivono delle boiate. Non credo però che sia giusto mettere alla gogna spropositatamente gli autori. Anche perché magari a qualcuno il suo modo di scrivere piace. (after non lo leggerò mai e poi mai!XD)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguard After siamo in due. Io continuo ad aver riserve riguardo Cinquanta sfumatura di grigio, avendo letti diversi spezzoni senza esserne rimasta entusiasta.
      Se posso dati un consiglio, io eviterei un po' la serie di Panora e La ragazza drago e proverei con i suoi fantasy un po' più seri, o a leggere direttamente la nuova saga in arrivo... anche se immagino che pure lei sia cambiata nello stile

      Elimina
  2. Di haters ce ne sono a volontà, i peggiori sono quelli che parlano senza sapere di cosa stanno parlando, giusto per dar fiato alla bocca. 50 sfumature è l'esempio più palese come anche la sua controparte Twilight.
    Mi trovi concorde con te su tutta la linea, io ho letto solo la prima trilogia del mondo emerso della Troisi e mi era piaciuta fino al secondo, poi sul terzo mi è caduta. Non ho più letto niente di suoi, ma questo non vuol dire che vada in giro a dire che è un'incapace.
    Gli haters hanno di buffo che non basano i loro pensieri su niente di concreto.

    RispondiElimina
  3. Oddio, non so se rientro nella categoria, spero di no! Io faccio delle recensioni trash buttandola sul ridere però non mi permetterei mai di andare sulla pagina fb dell'autrice e offenderla, sono cose che proprio non mi piace fare. Io ho la trilogia di Cinquanta sfumature e non mi vergogno a dire che mi era piaciuta, come non mi vergogno a dire che leggo gli harmony, insomma, quello che mi da fastidio è dire "Quel libro fa schifo" e non l'ha neanche letto, ma si può?! Uno dovrebbe parlare con cognizione di causa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le tue recensioni trash sono tutt'altro che offensive XD Io ho riso troppo leggendone una. Ti assicuro che le prese in giro lette da me sul blog citato - che io chiamerei circolo di letterari che se la sentono superiore - sono molto velenosi

      Elimina
  4. Ciao Camilla! Sinceramente io non insulterei mai nessuno per un libro, né autore né lettore, anche se il libro in questione non mi è piaciuto per nulla. Qualche battuta scherzosa ci può stare, anch'io le faccio con le mie amiche, ma poi tutto finisce lì e non mi permetterei mai di offendere qualcuno per un libro. Se una lettura non mi piace esprimo la mia opinione nel dovuto rispetto, odio chi punta il dito e deride gli altri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi, magari i primi che puntano il dito sono i primi che si riempiono la bocca di filosofica e cultura ma a conti fatti non sanno poi molto U_U

      Elimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)