Il Salotto Letterario - Fatti da scrittrice/lettrice

Lettori in soffitta, ho deciso che aprirò una serie di speciali ispirati ad alcuni post scritti da Paper Fury, uno dei miei blog in inglese preferiti. 
Ogni tanto Cait - è il nome della blogger - organizza qualcosa di simile a: 10 bookish facts, ma con temi più specifici. Me ne sono segnati alcuni che ho trovato più interessanti e di cui credo di potervi parlare. 
Io non elencherò ogni volta ben 10 fatti, ma quanti me ne verranno in mente. Potranno essere cinque, dieci o quindici, e così via...

Quindi, ecco di cosa voglio parlarvi oggi: fatti di una lettrice che è anche scrittrice

1) Se fra le mani ho il primo libro di uno scrittore tendo sempre a essere più comprensiva. Non mi aspetto nulla di eccelso ma neppure una schifezza, e infatti solitamente il mio mio voto rimane nella media - ammettendo che non lo trovi un capolavoro o una total schifezza.
Capisco lo sforzo di scrivere il proprio primo libro - e tutti gli altri in generale - e capisco che non tutto può venire come deve.

2) Non do mai troppo posso alle critiche positive scritte in quarta di copertina o alla definizione che la CE da di un libro. Servono a fare pubblicità, a rendere il romanzo appetibile per il mercato, e non pretendo che il romanzo dello scrittore sia ristretto un poche parole. So bene che non è così.

3) Sono una fervente sostenitrice del finale scelto dallo scrittore. Detesto i lettori pretenziosi e il fandom che pretende di vedere determinate scene - quasi scrivessero loro il romanzo - e che la saga prenda una piega diversa da quella iniziale.
Se lo scrittore parte da un romanzo poco violento e termina la saga in un tripudio di sangue... che dire, non sono "affari" del lettore. Il libro non è la creatura dei lettori.

4) Sono fermamente convinta che lo scrittore scriva prima per sé  poi per il lettore.
5) Come scrittrice ho il bisogno patologico di piacere >.> Per me è tremendo far leggere alle persone il mio libro ma è peggio se a loro non piace. Tuttavia so che le critiche costruttive sono linfa vitale.

6) Detesto i lettori tardi. Quelli che hanno bisogno che gli si spieghi ogni singolo movimento di ogni personaggio, che se quando leggono una pagina anziché trovarlo nel punto A lo trovano ne punto B non sono in grado di capire che il personaggio si è spostato - sopratutto se c'è una scena d'azione. 

7) Ogni volta che leggo un libro con una idea brillante ho una vampata d'invidia perché avrei voluto avere io quell'idea.

8) Ogni volta che vedo un nuovo libro fantasy mi sala l'ansia. Sono una scrittrice lenta e sono ancora più lenta nella correzione del mio romanzo. E il tempo scorre, diciamocelo pure.

9) Voglio pubblicare con una CE, senza vendere la mia dignità e l'anima. Non voglio autopubblicarmi ma vedere il mio romanzo nelle librerie. 

10) L'idea di dover rispettare delle scadenze, come quelle di consegna, unita a quella del mio perfezionismo da psicopatica, mi rende consapevole che fare la scrittrice sarà molto difficile per me.

11) Quando scrivi mi piace l'idea di vivere di sola in uno chalet - ma molto lussuoso - con una candela accesa, dolcetti, tè e gatti... anche il mio cane distruttivo XD Ovviamente ho solo la mia stanza, il cane è in salotto  ma tutto il resto c'è.

12) Una volta ho scritto della morte di un mio personaggio e l'ho fatto piangendo. Nei due giorni seguenti mi sono chiesta se fosse la scelta giusta ma ho deciso di far piangere con me i possibili futuri lettori che lo ameranno 

13) Vorrei parlare per ore del mio libro e dei libri. 

14) Desidero ardentemente trovare un piccolo bar indie dove ingrassare e scrivere

15) Sto cercando di trasformare la mia camera nell'antro della lettrice-scrittrice  XD

16) Delle volte vorrei solo scrivere e leggere anziché parlare a delle persone >.> L'asociale che è in me si risveglia spesso, volentieri e facilmente. 

17) Quando ho voglia redigo un piccolo trattato sul sistema magico del mio primo libro. Sono a quota tre pagine e ogni volta sono che lo faccio sono fiera della mia mente.

18)  Scrivere e leggere sono due cose che mi sono sempre venute naturali. Raramente ho dei blocchi e se ci sono riesco a forzarli e andare oltre. Delle volte però tendo a non fare molto e mi distraggo da entrambe le cose, mentre cazzeggio alla grande.

Per il momento non mi viene in mente altro, per cui lascio a voi i commenti e i vostri pareri. Ditemi tutto quello che pensate. 

6 commenti

  1. Sulla 16 sono perfettamente d'accordo con te anche se io non sono una scrittrice xD Certe volte quando il mio ragazzo mi fa una domanda penso alla risposta ma non la dico ad alta voce fermamente convinta che lui leggerà tutto nel mio pensiero. Parlare è un'abilità sopravvalutata u.u

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    1. Ahahahaha, questa è meravigliosa XD Quanto ti capisco.

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  2. Che carina questa rubrica! Complimenti:) Maria

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  3. Mi piace molto questa rubrica, ci permette di conoscere molte cose su di te. E devo dire che mi trovo in sintonia su molte risposte. Anch'io non guardo mai la quarta di copertina perchè esagerano sempre, quando vedo un'idea brillante in un libro mi piacerebbe averla avuto io ed è verissimo che lo scrittore scrive prima per se e poi per gli altri.
    Spero che tu riesca a pubblicare un libro, se cerchi le grandi CE non saprei che consigliarti (lo vorrei tanto anch'io) ma per le piccole CE buttati perchè sono certa che potrai farlo (ce l'ho fatta io)

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    1. Mi fa piacere trovare qualcuno che ha alcune cose in comune con me *.*

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)