10/10/16

The Bibliophile Gamer - Alice: Madness Returns

Lettori in soffitta, questo è il primo post della nuova rubrica dedicata ai videogiochi. Ora è giunto il momento di scatenare il vostro lato nerd: mostratemi il gamer che è in voi.
Una volta al mese - ammesso che ci riesca - vi parlerò di un videogioco... con trama. Quindi, scettici che pensano che un videogioco sia solo scacciare dei tasti - dimenticando la grafica, la parte artistica, la storia e i personaggi - state pronti a scoprire un nuovo mondo e magari cambiare opinione. 

Ho deciso che vi parlerò di uno dei primi videogiochi che ho giocato come gamer: Alice: Madness Returns.
Se amate Alice nel paese delle meraviglie, pazzia, sangue, scontri e una vena di decadenza, allora questo è il gioco per voi. 
Prima di partire a parlare del gioco in sé, voglio aggiungere due delucidazioni. 
Alice: Madness Returns è il secondo videogioco della serie di Alice in Madness realizzato da American McGee. - sì, lui si chiama proprio così... beati genitori.
Il primo videogioco narra del viaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie dovuto allo schock subito da piccola: vide la sua famiglia bruciare viva e lei fu l'unica a sopravvivere. Nel seguito, ovvero Alice: Madness Returns, vediamo Alice non ancora guarita dalla follia che la affligge e in cura presso il dottor Angus Bumby.
Quello che voglio dirvi è che potete giocare tranquillamente il secondo capitolo della saga - come ho fatto io - senza giocare il primo: la storia è estremamente comprensibile!
La saga di Alice doveva avere un terzo capitolo, ovvero Alice: Otherlands. Il seguito prevedeva una nuova avventura di Alice nelle menti di grandi scienziati, artisti e scrittori del suo tempo. Il progetto non è mai partito a causa di disguidi legali con la Eletronics Arts - casa produttrice del videogico - e il creatore del gioco. Su Kickstarter vennero donati gli artbook nel videogioco mai sviluppato e su internet potete trovare tre cortometraggi dedicati ad Otherlands - due comprendono sicuramente Wagner e Verne.
Altro progetto fantastico che prevedeva la comparsa di Alice, era OZombie: il mondo di Oz pi zombie in chiave steampunk. Mai avvenuto, per cui il mio cuore piange.

Nella parte di sopra vi ho lasciato il trailer del primo gioco e qui in basso quello del secondo. Ve ne lascerò altri qua e là per il post così da potervi fare un 'idea *.* 
Non è un gioco leggero. Non parlo del sangue, delle battaglie, del creepy e del gore che trapela dai trailer. Parlo di Alice, parlo del suo passato e di tutte le tematiche che il gioco tratta.
Prima di tutto, ricostruisce la maniera in cui erano trattati i malati di mente della Londra vittoriana: buchi in testa, salassi, elettrocuzione e altre cose orribili.
Inoltre c'è qualcosa di malato e perverso. Nessuno degli aspetti che vi rivelerò adesso sono esplicitamente detti col loro nome all'interno del gioco, ma vengono lasciati liberi d'insinuarsi nella mente del giocatore un pezzo alla volta. Se inoltre ve ne intendete di simboli e siete in grado di cogliere i riferimenti visivi nelle cutscene della storia, allora avrete di sicuro una marcia in più. Quindi, se avete difficoltà col tema della pedofilia, dello stupro e della prostituzione forzata, questo gioco potrebbe provocarvi un po' di disagio.

Alice vede il Paese delle Meraviglie come il suo mondo dove rifugiarsi quando qualcosa non va. Ma adesso neppure quel mondo di fantasia è un luogo dove trovare sollievo. Qualcosa nella mente di Alice - io direi pure istinto e ricordi che stanno lottano per affiorare... ma ora sto zitta o faccio spoiler - non funziona più come prima e le cure del professor Bumby non funzionano più a dovere. 
Il Paese delle Meraviglie è corrotto dalla mente sfasciata di Alice, è in preda alla follia, al sangue ai lati oscuri che si annidano dentro di lei.
Ogni cosa sicura ha smesso di esistere e i suoi stessi amici ora le sono nemici. In questo gioco non dovete e non potete fidarvi di nessuno: uccidete quasi tutto quello che vi si pare davanti. 
Durante il gioco, Alice avrà a disposizione ben quattro diverse armi: due basate sull'attacco diretto e due a distanza. Ogni arma potrà essere potenziata fino al quarto livello - cambierà anche aspetto *.* - tramite l'acquisizione di denti che troverete lungo il cammino. 
Un'altra cosa che non dovete assolutamente mancare lungo tutto il vostro percorso sono i ricordi: sono importantissimi a livello della trama. Attraverso di essi carpirete indizi e realizzerete come parte del Paese delle Meraviglia sia costruito sui ricordi della famiglia di Alice.
Nel gioco sono anche presenti alcuni puzzle, ma tutti estremamente semplici.


Ultima cosa di cui voglio parlarvi: la parte artistica e di conseguenza i mondi attraverso cui viaggerete assieme ad Alice.
Se amate i vestiti leziosi e un po' da lolita, sappiate che Alice cambierà abito di mondo in mondo. Piccola digressione XD
Prima di tutto, al reparto di normale grafica di videogioco si uniranno sezioni realizzate proprio come dei disegni - due trailer più su c'è un esempio.
Il mondo di Alice è estremamente vario. Passerete dalla tranquilla valle del Paese delle Meraviglie al fumoso, scuro e levitante dominio del Cappellaio Matto con tanto di ingranaggi e vapori in pieno stile steampunk. Incontrerete livelli subacquei e mondi orientali, sangue e carne...
Insomma, vi ho anticipato qualcosa ma non voglio dirvi nulla per non rovinarvi la possibile sorpresa. Quando viaggerete nei vari mondi vi consiglio di prestare attenzione ai dettagli perché ne vale davvero la pena.
Dove potete comprare il gioco? Sia su Amazon che in altri posti è quasi introvabile a livello fisico - è molto vecchio e non ha ricevuto la stessa diffusione di altri videogame - ma sicuramente lo potrete scaricare in versione digitale su Steam.
Spero che questo primo post della nuova rubrica vi piaccia. Se avete altre domande sono sempre pronta a rispondervi e ci rivediamo il mese prossimo - ammesso che ci riesca - con un nuovo videogame!

2 commenti:

  1. Ciao Camilla che tragedia ti avevo persa.. blogger mi dava il tuo nuovo blog ma non me lo aggiornava più! Ora mi sono tolta e riaggiunta ai lettori fissi e vediamo se riesce a riaggiornarsi! Parlando della rubrica videogames, questo è stupendo e voglio assolutamente giocarci!ù.ù

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    1. Sono contenta che ti piaccia *.*
      Parlando del problema blog, io ho detto a tutti di togliersi dai lettori anche se dava il nome giusto perché davvero non si sa mai >.>

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)