15/11/16

"Dreams of Gods and Monsters" di Laini Taylor

Ho letto questo libro ad Agosto, leggendolo anche mentre viaggiavo in macchina - la nausea, che orrore - pur di finirlo. Questo romanzo è grosso, non neghiamolo e forse avrei sfoltito qua e là qualche pagina ma alla fine ci sono riuscita e a distanza di mesi pubblico la recensione U_U

Titolo: Dreams of Gods and Monsters
Autore: Laini Taylor
Saga: Daughter of Smoke and Bones #3
Editore: Little, Brown & Company
Pagine: 613


By way of a staggering deception, Karou has taken control of the chimaera rebellion and is intent on steering its course away from dead-end vengeance. The future rests on her, if there can even be a future for the chimaera in war-ravaged Eretz. Common enemy, common cause. When Jael's brutal seraph army trespasses into the human world, the unthinkable becomes essential, and Karou and Akiva must ally their enemy armies against the threat. It is a twisted version of their long-ago dream, and they begin to hope that it might forge a way forward for their people. And, perhaps, for themselves. Toward a new way of living, and maybe even love. But there are bigger threats than Jael in the offing. A vicious queen is hunting Akiva, and, in the skies of Eretz ... something is happening. Massive stains are spreading like bruises from horizon to horizon; the great winged stormhunters are gathering as if summoned, ceaselessly circling, and a deep sense of wrong pervades the world. What power can bruise the sky? From the streets of Rome to the caves of the Kirin and beyond, humans, chimaera and seraphim will fight, strive, love, and die in an epic theater that transcends good and evil, right and wrong, friend and enemy. At the very barriers of space and time, what do gods and monsters dream of? And does anything else matter?



Dreams of Gods and Monsters  è il capitolo finale della trilogia più famosa di Laini Taylor. Non c'è ombra di dubbio riguardo il fatto che non mi ha affatto deluso, ma proprio per nulla.
Dopo il finale di Days of Blood and Starlight, la situazione di politica e guerra di Ertez è totalmente cambiato e lo sta succedendo sulla Terra, anche se i normali essere umani ancora non se ne sono accorti. 
Karou e Akiva sono i nuovi capi delle fazioni di chimere e serafini, ma per gli angeli la situazione è assai più complicata. Le truppe di Jael e Jael stesso non rimarranno immobili dopo gli avvenimenti che hanno portato al potere un nuovo capo e delle ombre scure si avvicinano dalle isole degli Stelian.
Come se non bastasse, una giovane ragazza sulla Terra, Eliza sogna gli angeli da tutta una vita e il suo passato e tutt'altro che roseo. 
Quando l'invasione delle Terra comincia e una battaglia si muove fra le Terra ed Ertez, mentre una minaccia oscura promette di avanzare sempre più, le vite dei personaggi s'incroceranno senza scampo e ogni tassello andrà al suo posto. 
Come sempre, la Taylor non mi ha risparmiato dalla sua prosa mielosa ed eccessivamente concentrata su una sorta di lirismo non necessario che non aiuta di certo a focalizzarsi sulla trama.
Fin dalle prime pagine il libro è riuscito a tenermi sulle spine, con un conteggio delle ore dell'invasione. Avrei voluto vedere molte più parti riguardanti la parte terrena del libro, come effettivamente se la cavino gli abitanti della Terra comuni, ma non vi era davvero spazio in un libro già così ricco.
Questo romanzo porta una ventata del tutto avventurosa alla serie, mettendo in moto meccanismo che forse si attivano un po' troppo lentamente per ciò che concerne la parte della guerra e della battaglia, e che forse risolve un po' troppo semplicemente alcuni punti cruciali fra la Terra ed Ertez.
Senza ombra di dubbio il romanzo esprime ciò che la Taylor ha sempre voluto portare avanti fin dal primo volume della saga: la speranza.
Infatti, questo terzo romanzo sarà la gioia di chiunque voleva vedere un'alleanza, una crescita, una comprensione fra le due fazioni e una ribellione fra i gruppi stessi degli angeli.
Ciò che mi ha davvero colpito di Dreams of Gods and Monsters è stato il finale, anche se sono assai poco soddisfatta di quanto poco Scarab e gli altri Steliani abbiano giocato un ruolo davvero fondamentale, se non quello di fornire una spiegazione a tutto ciò che affligge Eliza. Nonostante questo, Scarab apre la porta a una storia ancora più antica, una storia di tantissimi mondi diversi, svelando la storia dei serafini e dei loro antichi avi. 
Leggendo le ultime pagine del romanzo non c'è che da sperare in un seguito, anche se sarebbe di una grandezza immane poiché la Taylor non ha di certo messo in gioco robetta leggera.
Un vuoto immenso di oscurità, mostri, predestinati e dei, per un finale sia amaro che dolce che a mio parere è il anche il più giusto.
Insomma, non resta che aspettare che un giorno Laini Taylor decida di continuare il suo lavoro ampliando la saga con un'altra.

Il mio voto è di cinque punteggi d'inchiostro


Nessun commento:

Posta un commento

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)