02/11/16

"Dreamology" di Lucy Keating

Avrei dovuto scrivere questa recensione assai prima ma avevo un po' da fare e ho finito il libro proprio l'ultimo giorno di ottobre. A malincuore ammetto di avere tantissime riserve al riguardo, nonostante il mio voto non sia dei peggiori.
Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
Editore: Newton Compton
Pagine: 288


Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?



Alice ha una particolarità che la rende diversa dagli altri e alcuni potrebbero considerarla folle. Lei è innamorata d un ragazzo. Si chiama Max... ed esiste solo nei suoi sogni. O così crede lei. Sarà l'inizio di una nuova vita a Boston a smentire ciò a cui a creduto fin'ora.
Detesto dirlo, ma Dreamology mi ha deluso. All'inizio pensavo di dargli un voto nella media ma ripensandoci giorno dopo giorni mi sono resa conto che a mio parere non lo merita. Da questo punto di vista ho deciso quindi che non mi dilungherò troppo.
La premessa dei sogni, della differenza fra ragazzo reale e ragazzo dei sogni, fra sonno e veglia, senza ombra di dubbio sono stati di principi di partenza davvero interessanti. Alice, per giunta, è una protagonista leggermente buffa - anche se secondo me la Keating poteva lavorarci un po' di più - e si lascia seguire dal lettore senza troppe difficoltà.
In pratica, tutti i presupposti per una buona storia c'erano eccome. Peccato che pagina dopo pagina, avvicinandosi sempre di più verso la fine, perda smalto e per ragioni di logica. Perché questo libro lascia davvero la logica per strada.
Badiamo bene che non sto parlando dei sogni. Quelli sono davvero assurdi, interessanti e particolari, sicuramente la parte più divertente del romanzo.
Quindi, che cosa non funziona in Dreamology
Diciamo che se di domande ve ne fate poche e siete molto interessati alla parte romance, allora questo romanzo potrebbe piacervi eccome ma ci sono alcune falle che non possono essere ignorate.
Alla fine del libro mi sono quindi chiesta se tutto potesse essere stato un sogno di Alice, il che avrebbe avuto molto più senso.
Come si evince dal titolo, la storia si basa sui sogni. Si basa sui sogni di Alice e Max, sul loro legame e coi conti che devono con la realtà. Per buona parte del suo svolgimento, Dreamology riesce a rimanere  coi piedi per terra, mettendo in luce le difficoltà di un rapporto che a stento si basa sulla realtà, ma su un miscuglio di paure, debolezze, speranze e per l'appunto sogni.
Questo romanzo non ha però un approccio davvero realistico. Quando i sogni di Max e Alice cominciano a diventare pericolosi - quindi non sono solo una mera difficoltà relazionale - i due protagonisti anziché sbrigasi e cercare di salvare la propria sanità mentale, si prendono tutto il proprio tempo. Dietro  si scatenano anche altre vicende a livello emotivo ma risultano compresse nel finale un po' affrettato.
Tutte le spiegazioni riguardo la fase REM e quindi i sogni, sono comprensibili anche per un profano. Assai meno sono come Max e Alice siano giunti a sognarsi  a vicenda, a legarsi a vicenda. L'autrice ha letteralmente sorpassato questa parte escludendola del tutto dal romanzo, così come la spiegazione che mostrerebbe al lettore come Alice e Max riescono ad andare avanti.
Nulla di nulla.
Come se non bastasse, il fatto di aver giocato e non trattato a dovere la dinamica del sogno, l'autrice rovina un poco a poco i personaggi principali, tramutano Alice in una ragazzina pretenziosa incapace di capire che esiste un mondo al di là dei sogni e Max in un ragazzo incapace a decidersi ed estremamente contraddittori al limite della doppia personalità. 
La parte brutta di questo romanzo è quindi come l'autrice abbia scelto di non curare per nulla i maggior dettagli, tralasciando altri dati da realismo necessario che evito di citare per non fare spoiler. Personalmente ci sono rimasta molto male, perché Dreamology aveva tutte le qualità per essere un romance ya molto carino e diverso dagli altri, ma alla fine si è perso nei dettagli a mio parere fondamentali. 


Il mio voto per questo romanzo  è di due punteggi d'inchiostro e mezzo


6 commenti:

  1. Uhm..io dovrei leggerlo, ma sono molto, molto preoccupata XD

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    1. Mi spiace farti preoccupare XD Spero che a te piaccia un po' di più

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  2. Non ti è piaciuto molto. Io devo leggerlo! :O

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    1. Spero che tu abbia un esperienza migliore della mia... o simile, così possiamo criticare assieme *.*

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  3. Avevo già idea di non leggerlo, soprattutto dopo la recensione di una blogger con cui condivido moltissimo i gusti, ma dopo le tue spiegazioni ne sono proprio sicura.

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    1. Ne sono rimasta davvero delusa, sopratutto perché aveva tutte le premesse per essere un buon romanzo :(

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)