10/11/16

"Everything Everything" di Nicola Yoon

Alcuni di voi avranno letto di ieri e della mia giornata depressiva. Francamente non voglio più sapere se la mia professoressa è una pazza o la mia voce suscita l'idea di mancanza di rispetto... faccia lei. Io non ho tempo da perdere con quella scema, per cui cercherò di non avere più crisi di pianto. Fra l'altro in classe l'ho repressa abbastanza bene per i miei standard XD 
Comunque, per sollevarmi il morale, con la pioggia che cade e un tè di lato - vi sto scrivendo dalle 21:35 di ieri - vi scrivo una recensione su un libro davvero carino.


Titolo: Everything Everything
Autore: Nicola Yoon
Editore: Delacorte Books
Pagine: 310 


My disease is as rare as it is famous. Basically, I’m allergic to the world. I don’t leave my house, have not left my house in seventeen years. The only people I ever see are my mom and my nurse, Carla. But then one day, a moving truck arrives next door. I look out my window, and I see him. He’s tall, lean and wearing all black—black T-shirt, black jeans, black sneakers, and a black knit cap that covers his hair completely. He catches me looking and stares at me. I stare right back. His name is Olly. Maybe we can’t predict the future, but we can predict some things. For example, I am certainly going to fall in love with Olly. It’s almost certainly going to be a disaster.



Everything Everything narra la storia di Madeline e Olly, e di come il loro incontro cambierà le vite di ognuno.
Se dovessi definire questo romanzo con un concetto direi: carino e dolce ma non indimenticabile. Non so, guardate la copertina. Non sembra una sorta di libresca caramella? Ha un bell'aspetto ed è anche buona dentro. In bocca rimane un buon sapore ma come tutte le cose passa. Però non posso non pensare a questo libro con una certa dolcezza da "sei stata una lettura davvero carina".
A livello artistico, Everything Everything presenta una serie di particolarità. Molti capitoli sono capitoli di una sola definizione tratti dal dizionario personale dalla protagonista narrante - Madeline. Troverete mappe, rappresentazioni grafiche di biglietti e molte altre cose. Anche pezzi scritti a mo' di mail. Insomma, anche la parte grafica del romanzo è molto curata.
La storia è la vera particolarità.
Prima di tutto, questo libro è stato molto apprezzato perché presenta finalmente una protagonista non bianca, rompendo il cliché delle stereotipate protagoniste ya. Anche se devo dire che tutta questa ossessione per la diversità - benché io concepisca perfettamente l'importanza di protagonisti diversi nei libri ya - mi sembra delle volte esagerata e rischia di coprire il concetto del "ogni persona è diversa o simile, colore della pelle uguale o non", agendo quindi in modo inverso. Quindi il fatto che per me Madeline fosse bianca, mulatta, nera, orientale o chissà cos'altro, non avrebbe fatto alcuna differenza, ma comprendo allo stesso tempo il bisogno di presentare la diversità nei libri sopratutto per le persone che hanno difficoltà nel concepirla.
Ciò che è davvero importante per me all'interno di questo romanzo, è il fatto che l'autrice abbia scelto di presentare una protagonista con uno stile personale e affetta da una patologia che affligge il suo sistema immunitario e respiratorio è particolare. Madeline vive infatti isolata dal mondo in una stanza-bolla e le uniche persone con cui interagisce sono sua madre e Rosa, la donna che aiuta entrambe.
Interessante anche come la Yoon non vittimizza Madeline, erigendola a povere sfigata di turno da essere compatita, ma come buona parte delle persone con una certa patologia vive la sua vita al meglio di ciò che può permettersi. L'equilibrio guadagnato viene però rotto dall'arrivo di Olly.
Anche il ragazzo porta con sé un bagaglio di problemi, ma questi devo dire che vengono un po' tralasciati da parte nel libro, che preferisce concentrarsi sul correre rischi perché si vive una volta sola.
Inoltre, devo dire che il finale mi ha lasciato senza parole, gettando un'ombra scura sulla famiglia e sulle apprensioni genitoriali che sfondano la soglia della follia e della cattiveria umana senza neppure accorgersene.
L'amore fra Olly e Madeline è davvero carino, ma sono una persona piuttosto aromantica per cui per me è anche difficile giudicare. Senza ombra di dubbio sono entrambi pronti a vivere e nel libro prendono la forma di una coppia disposta ad andare avanti e che insieme lo faranno. Inoltre, si compensando a vicenda. Olly è in grado di far prendere a Madeline quei rischi che lei non è in grado di correre, spaventata all'idea di cosa potrebbe farle la sua malattia, e Madeline è in grado di forzare la camera in cui Olly si è chiuso dandogli la spensieratezza che tanto gli era mancata.
Devo dire che sono molto curiosa di vedere il film che ha quanto pare sarà presto in produzione e sperare di potermi emozionare un pochino di più rispetto al romanzo. 
Sebbene, nonostante tutte le premesse interessantissime, Everything Everything  non mi abbia particolarmente colpito, personalmente trovo sia saggio consigliare questa lettura a voi tutti perché sono certa che alcuni di voi potrebbero amarla tantissimo. 



Il mio voto è di tre punteggi d'inchiostro






4 commenti:

  1. Però sembra carino. Comunque l'avevo già preso in considerazione questo libro.
    Bene, :)

    RispondiElimina
  2. Allora allora allora ^-^ A livello di trama devo dire che alcune cose non avevano granchè senso, per questo non gli ho dato un punteggio pieno! Però cavolo quanto ho amato questo libro! Non sapevo ci fosse un film in programma, ma non mi convince tanto la cosa.. con l'adattamento cinematografico si andrebbe a perdere quello che rende questo libro unico, ossia lo stile di scrittura! Speriamo facciano un buon lavoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pare che uscirà nel 2017. Devo dire che proverò ad andarlo a vedere anche se non è il mio genere XD

      Elimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)