25/11/16

Il salotto letterario di Camilla - Traumi letterari


Lettori in soffitta, è capitato a voi tutti di subire un trauma letterario, no? O forse anche più di uno. Molti più di uno 😱 
Bene, questa è la mia lista di alcuni traumi letterari a cui sono andata incontro. Mi raccomando di raccontarvi dei vostri 😉


1. Serie interrotte in Italia

Quando ancora non sapevo e non credevo che il mio livello d'inglese mi avrebbe permesso la lettura di molto più libri, io ancora stavo dietro all'editoria italiana e ai suoi omicidi. Perché le serie interrotte sono dei veri e propri omicidi.
Questa cosa sembra essere cambiata di recente ma mi sono ritrovata con un sacco di libri primi di serie che ho proseguito in lingua


2. Dover aspettare per il seguito

Un anno nel caso più fortunato, due nel caso peggiore e se fosse l'inferno allora ancora di più. Se poi vogliamo leggere la saga in italiano, è possibile che la data di pubblicazione venga posticipata ancora - traduzione e tutto. In ogni caso è una tortura.

3.Formati diversi

Quel momento in cui acquisti un libro e una volta che Amazon ha giustamente e cortesemente condotto il pacco fino a te, lo apri e... formati diversi. Tu non te ne sei accorta, forse un errore di Amazon, ma un libro è più alto e uno è più basso senza possibilità di appello o inganno.

4.Non trovare il modo perché tutti i libri siano uguali

Che sia in inglese che in italiano non trovi tutti i libri in paperback e con lo stesso tipo d'edizione e lo stesso dicasi per gli hardcover. In ogni caso, non sai bene cosa fare se non cercare nei lati libreschi più oscuri del web.

5.Tanto hype per nulla

Tutti sono allegramente fantastici e lanciano rose, orsetti e mutande al libro rock star del momento ma una volta letto rimani: 😶

6. Quel momento in cui il libro piace solo a te

Non sai cosa fare e nessuno può capirti. Allora stringi il libro al petto e con le lacrime agli occhi: brace yourslef, the haters are coming.

7.Quel momento in cui il libro non piace solo a te

Te e altri pochi eletti siete parte di un culto segreto in cui infrangete la sacra regola del "non fare del male a un libro" e bruciate tutte le copie che vi capitano a tiro, ballando attorno al fuoco e intonando canti per augurare l'auspicio di buone pubblicazioni.

8.Compri un erotico. Per sbaglio

Io e Maestra. E il titolo dice tutto.

9.La copertina si strappa, si rovina e quella dei paperback perde la sua pellicola superiore

Nulla da aggiungere.

10. In Italia cambiano le cover. In peggio, ovviamente

La Newton Compton  è quella che mi ha dato più dolori di tutte. Davvero, no. No
No.
No.
No.


Quali sono i vostri traumi letterari? Per il momento questi sono quelli che mi sono capitati in mente. Spero che avremo qualche punto in comune XD

6 commenti:

  1. Adoro questo post. Che poi se ci fai caso solo per il genere fantasy bisogna aspettare un anno per il seguito, per After invece il discorso non valeva.. che poi più tempo passa e più una persona è più difficile che compri il seguito -.- ma tanto loro di strategia di marketing non sanno nulla. Tipo la Newton che ormai è andata in fissa con il catalogo dell'Oviesse e sforna ragazze con cappellini di lana in tutte le posizioni.. manca il prezzo e siamo appostissimo AHAHAHAH

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    1. Be' per motivi che io non comprendo After vende più di un romanzo fantasy, per cui è normale che venga pubblicato prima.
      E non parliamo delle copertine con le ragazze XD
      Rovinano delle opere d'arte. Se io fossi l'autore mi rifiuterei ç_ç

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  2. Ma che bellezza questo post!
    Hai ragione sulle serie interrotte, mamma mia che nervi! Mi sto avvicianando alla lettura in lingua e forse è la cosa migliore. Per non parlare dell'aspettare tra un libro e l'altro è davvero assurdo, sto prendendo l'abitudine di procurarmi prima i libri della duologia o triologia e poi leggerli perchè se no passa così tanto tempo che poi ti dimentichi pure qualcosa.
    Condivido perfettamente la storia delle cover.
    Un altro "trauma" è quello quando un libro piace a tutti e a me no, mi sento un pò fuori dal cerchio però va be capita i gusti sono gusti

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    1. Riguardo l'attesa devo dire che so essere paziente ma mi scoccia parecchio dover attendere così tanto ç_ç

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  3. Parlando di edizioni, il mio ultimo trauma è stato il cambiamento radicale del formato tascabile di Mondadori: siamo passati da una copertina opaca, piacevole al tatto, di bell'aspetto, con il titolo sulla costa nello stesso font che sul fronte, ad una versione terrificante e lucida, con colorini tremendi per le coste e font differenti..per non parlare delle serie come La quinta onda, in parte tascabile, in parte rilegata che non si capisce..mah! U_U

    Detto questo, sul cambiamento di cover non mi esprimo nemmeno, ma sul resto direi che l'editoria italiana sta migliorando..nel senso, serie interrotte ce ne sono sempre meno - di quelle appena uscite..le altre ormai perse da anni lasciamo perdere..! - e le tempistiche sono un po' migliorate..per esempio la serie di Riggs è uscita in un lampo e così anche quella di James S.A. Corey dove ogni volume ha 600 pagine e in tre mesi ne sono usciti tre...io nemmeno ho finito il secondo e mi è arrivata la mail del quarto in arrivo! ç_ç

    Comunque, mi fa piacere a non essere l'unica folle a volere le serie nella stessa edizione...quest'anno per Natale il mio fidanzato ha voluto la lista via email dei libri possibili come regalo con i link per ognuno della precisa edizione perchè ha il terrore di fare come l'anno scorso..non so perchè conti tanto, ma mi vengono i brividi all'idea di averli diversi! o.o

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    1. Le scelte editoriali italiane lasciano parecchio a desiderare e delle volte mi chiedo chi lavori nella sezione grafica. Devo vederli in faccia.
      Però effettivamente, come dici tu, le cose stanno migliorando un poco a poco.
      E anche la mia lista consta le edizioni che voglio XD

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)