"Red Rising" di Pierce Brown

Non so bene come andrà questa recensione, ve lo dico fin dalla premessa. Il mio parere sul libro è di certo buono, ma lui... il protagonista.... :S


Titolo: Red Rising
Autore: Pierce Brown
Saga: Red Rising #1
Editore: Del Rey
Pagine: 382


Darrow is a Red, a member of the lowest caste in the color-coded society of the future. Like his fellow Reds, he works all day, believing that he and his people are making the surface of Mars livable for future generations. Yet he spends his life willingly, knowing that his blood and sweat will one day result in a better world for his children. But Darrow and his kind have been betrayed. Soon he discovers that humanity already reached the surface generations ago. Vast cities and sprawling parks spread across the planet. Darrow—and Reds like him—are nothing more than slaves to a decadent ruling class. Inspired by a longing for justice, and driven by the memory of lost love, Darrow sacrifices everything to infiltrate the legendary Institute, a proving ground for the dominant Gold caste, where the next generation of humanity's overlords struggle for power. He will be forced to compete for his life and the very future of civilization against the best and most brutal of Society's ruling class. There, he will stop at nothing to bring down his enemies... even if it means he has to become one of them to do so.



Red Rising è un libro che non va per il sottile: crudeltà, sangue, violenza e quant'altro. E quando Darrow compie la scelta radicale di ribaltare la società degli Oro infiltrandosi all'interno di essa, la sua situazione passa da una classe diversa a una decisamente più ricca ma non per questo meno orrenda.
Bene o male, tutti voi conoscono il preludio del romanzo, e non voglio dirvi nulla di più poiché il fatto cruciale che spingerà Darrow alla sua scelta incontrovertibile non è annunciato fin dalle prime pagine ma richiede qualche tempo prima che accada.
Darrow è un Rosso che passa a Oro per vendetta e per un nuovo futuro, per dei sogni che non sono mai stati suoi. E questo è tutto dire.
Ecco, Red Rising è un romanzo crudo e realista, che non trasforma una rivoluzione in: sobilla il popolo contro il potere cattivo, ma piuttosto è: distruggili da dentro. 
Se siete persone sensibili e cercate un personaggio bravo e buono, questo libro non fa per voi e neppure Darrow.
Allora, questo libro mi è piaciuto ma anche no, e tutti per validi motivi.
Partiamo dal primo. Il romanzo - almeno credo - veicola alcune idee personali dell'autore ma che a conti fatti fanno notare come questa storia avrebbe potuto essere diversa.
Partiamo prima di tutto dal protagonista. Perché Darrow? Davvero non c'è un vero motivo logico del perché l'iniziatore della futura rivoluzione debba essere lui. Perché è un uomo forte e intelligente? Perché è robusto? Perché è intuitivo e astuto? 
Insomma, Darrow non si è ritrovato fra capo e collo qualche sorta di predestinazione - maledizione, predizione, destino.... - ma è stato semplicemente lui: solo lui può perché è Darrow. Il fatto che nel libro non si parli di casualità, ovvero di essere stato tirato nel mezzo di eventi che neppure lui poteva controllare  non è mai stato accennato nel romanzo e credo sia un punto a sfavore.A conti fatti, sarebbe stato assai più interessante se la protagonista fosse stata Eo. E poteva esserlo benissimo, anziché un sognatore che si immola senza sapere davvero quale sarà il destino del suo sogno e delle sue speranze. 
Personalmente non ho amato Darrow in maniera particolare, sopratutto perché è un personaggio ipocrita e facilmente influenzabile. Durante il romanzo non sarà insolito vederlo indignarsi per cose orrende - quali lo stupro - e poi vederlo condannare in maniera contorta e non del tutto ferma.
Inoltre, Darrow durante il suo soggiorno con i giovani Oro, praticamente dimentica le sue origini e alla fine del libro si alterna fra "vendicherò i Rossi" e "oh, che schifo tutte le altre classi sociali rispetto agli Oro". Non sarà raro che nei casi in cui Darrow sia completamente da solo si permetta di trattare bruscamente tutte le altre classi sociali inferiori a quelle degli Oro, quindi si comporta come loro dimenticandosi del tutto da dove proviene.
E vogliamo parlare di quanto sia fedele alla sua cara Eo?
O come consideri gli Oro che dovrà uccidere come suoi amici? Pensa davvero che i giovani Oro con cui ha socializzato potrebbero accettare il fatto di convivere con dei Rossi? In pratica è come se non ragionasse sul fatto che una volta iniziata la rivoluzione gli Oro che considera suoi amici moriranno per mano dei Rossi.
Insomma, secondo questa rivoluzione non ha futuro nelle mani di Darrow, ammesso che non cambi carattere nel secondo libro.
In pratica, per me Darrow è un no.
Parlando del libro stesso: mi è piaciuto e molto!
Davvero non volevo fermarmi e continuare a leggerlo per scoprire come andava a finire. La curiosità mi divorava, per cui riguardo la sostanza in sé del libro non mi sento di dire nulla a Brown - a parte d'inserire meno parole strane e non necessarie quando si parla di tecnologia - ma dovrebbe certamente rivedere i contenuti etici e la coerenza di alcuni personaggi.
Devo dire che su tutti gli altri, non so bene come esprimermi, poiché mi ero molto focalizzata sul fatto che loro e Darrow fossero nemici, per cui c'era davvero poco di cui parlare e comunque il libro era assai focalizzato su di lui, senza lasciare tantissimo spazio a tutti gli altri - anche se nutro speranze di cambiamento per Sevro e Mustang.


Il mio voto per questo romanzo è di tre punteggi d'inchiostro


9 commenti

  1. Toh, uno spirito affine! Davvero, mi sentivo una bollicina d sodio in questo mare di gente che ha venerato questo libro manco fosse Dio sceso in terra. Non nego che ci sia una buona storia alla base, ma non è certo impeccabile come tutti dicono.

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    1. Non so davvero cosa pensare sul secondo libro XD Probabilmente alcune scelte sono volute ma dire che le ho apprezzate sarebbe falso

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    2. Io leggerò il secondo quando arriverà per mera curiosità, di leggerlo in lingua nemmeno ci penso xD

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  2. Ciao Camilla! Devo ancora leggere Red Rising ma ce l'ho in WL e sicuramente prima o poi arriverà il suo turno. Questo Darrow mi sta già antipatico :P

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    1. Spero che ti piaccia di più di quanto è piaciuto a me XD

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  3. uhm...questo libro è un punto interrogativo per me sin dall'uscita. Mi ispira e non mi ispira! Per certi aspetti potrebbe piacermi, per altri no. Ecco, continuo ad essere indecisa, sigh!

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    1. Io ti consiglio di provarlo. Credo che questo libro sia un'esperienza molto soggettiva.

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  4. Io l'ho snobbato per una vita, ma quando l'ho iniziato (per un puro caso) non sono più riuscita a staccarmene, e parecchie delle cose che mi sono piaciute di più sono quelle che a te non sono piaciute. Più che altro io ho avuto un'adorazione totale per il protagonista, spesso per le cose che a te non sono piaciute :) Ma come hai detto nel commento precedente "è un'esperienza molto soggettiva" :)

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    1. Darrow per me è un :S Insomma, dubito che io e lui potremo mai andare d'accordo XD

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)