"Vassa in the Night" di Sarah Porter

Lettori in soffitta, eccomi qui con un nuova recensione per voi. Finalmente sto riprendendo il ritmo, sebbene non so quanto riuscirò a reggerlo. Devo concentrarmi su molte cose e credo che ogni tanto sia necessario prendersi una giornata e lavorare senza sosta ai post del blog per programmare la settimana. Sulla mia agenda avevo lasciato dei giorni vuoti che si stanno riempiendo. in men che non si dica. con le cose da pubblicare @.@


Titolo: Vassa in the Night
Autore: Sarah Porter
Editore: Tor Teen
Pagine: 296

In the enchanted kingdom of Brooklyn, the fashionable people put on cute shoes, go to parties in warehouses, drink on rooftops at sunset, and tell themselves they’ve arrived. A whole lot of Brooklyn is like that now—but not Vassa’s working-class neighborhood. In Vassa’s neighborhood, where she lives with her stepmother and bickering stepsisters, one might stumble onto magic, but stumbling away again could become an issue. Babs Yagg, the owner of the local convenience store, has a policy of beheading shoplifters—and sometimes innocent shoppers as well. So when Vassa’s stepsister sends her out for light bulbs in the middle of night, she knows it could easily become a suicide mission. But Vassa has a bit of luck hidden in her pocket, a gift from her dead mother. Erg is a tough-talking wooden doll with sticky fingers, a bottomless stomach, and a ferocious cunning. With Erg’s help, Vassa just might be able to break the witch’s curse and free her Brooklyn neighborhood. But Babs won’t be playing fair…



Vassa in the Night è un libro assurdo. Magnificamente assurdo. 
Retelling della fiaba russa Vassilissa la Bella, è uno degli urban fantasy più surreali  che abbia mai letto.
Ambientato a Brooklyn, in una parte di America molto diversa da quella che conosciamo. Tanto per cominciare, la notte arriva sempre prima del dovuto e tende a rimanere più di quanto dovrebbe, lasciando al sole davvero poco spazio. In apparenza, nessuno se ne preoccupa. Inoltre, c'è il negozio di Babs Yagg... un negozio che traballa e sobbalza su zampe di gallina.
Sì, avete letto bene.
Come se non bastasse, Babs ha la pessima abitudine di uccidere i propri clienti ed esporne la testa in vetrina.

La storia di Vassa inizia dopo un litigio con una delle due sorellastre e la sua avventata decisione di soddisfarne i capricci entrando a comprare delle lampadine nel negozio di Babs. Da quel momento in poi, dopo essere stata accusata di furto, Vassa dovrà fare del suo meglio per sopravvivere al patto stretto con Babs.

Vassa in the Night è un libro carico di magia, un tipo di magia folle e un po' senza senso. Le cose bizzarre all'interno del romanzo non sono affatto poche, ma quando dico che questo libro è strano lo intendo come un complimento.

Ho shippato - anche se non c'era nulla da shippare - e ho versato alcune lacrime alla fine. Vassa ed Erg - copratogonista e bambola parlante costantemente affamata - sono due personaggi interessanti e più complementari di quanto si potrebbe pensare. 

Nonostante ciò, una maggiore chiarezza sarebbe stata apprezzata. Quando si viene in contatto con la magia di Vassa in the Night la si deve accogliere come un dato di fatto, qualcosa all'ordine del giorno e come se esistesse dalla notte dei tempi. Però, in tal caso, non abbiamo a che fare con il tipico incantesimo. L'atmosfera della favole c'è tutta ma si fonde con un nota moderna e alquanto creepy che davvero non avevo mai letto da nessun'altra parte. 

Ci sono moltissime altre cose ce mi farebbero sperare in un seguito, o magari tante storie di Vassa o altri ragazzi del suo mondo, tutto pur di sapere di più riguardo il mondo dove questa ragazza vive, sopratutto quello semi nascosto della magia.
La storia di Vassa e Babs è addirittura più intrecciata di quanto si possa pensare e, diamine, ho davvero bisogno di altre pagine o un altro libro. Passato a presente si mischiano, narrando di personaggi che non vi sono più e un prequel sulla madre di Vassa.

Le uniche vere pecche di questo romanzo sono state la piega un po' troppo lenta assunta dal libro a un certo punto della storia e la sensazione che ho provato per un po', ovvero quella del: dove stiamo andando a parare?


Il mio voto è di quattro punteggi d'inchiostro


2 commenti

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)