"Tinder" di Sally Gardner

Lettori in soffitta, oggi vi parlo di una lettura che ho fatto l'anno scorso e che è sicuramente stata una delle migliori *.* Spero che la Rizzoli s'impegni a portare in Italia altri libri di questo tipo, sopratutto perché la traduzione mi è piaciuta tantissimo e non è stata per nulla pesante.

Titolo: Tinder
Autore: Sally Gardner
Editore: Rizzoli
Pagine: 266


Ferito in battaglia, il giovane Otto volta le spalle alla Morte, e viene soccorso da un misterioso indovino, che gli regala sei dadi magici, e gli predice l'incontro con l'amore della sua vita. Grazie a un misterioso e potente acciarino, quelle parole sembrano avverarsi, ma ogni desiderio ha un prezzo... Ispirato a L'acciarino magico di Hans Christian Andersen, Tinder non è solo una fiaba dark per giovani adulti, ma anche una metafora inquietante sui segni che la guerra lascia a chi ha avuto la sfortuna di prendervi parte in prima linea.



Tinder è un favola piena di magia, sangue, orrori e mistero. Tinder è magnificamente creepy. E io non so come facciano alla Mondadori e Feltrinelli a metterlo nella sezione bambini. Considerando quanto i genitori degli attuali ragazzini che vanno dai dieci ai tredici anni, immaginateli nello scoprire il vero contenuto di Tinder.
Questo va a ulteriore sostegno che chi lavora lì dovrebbe sforarsi di leggere i libri o di esserne vagamente informato. Così come le case editrici dovrebbero vedere di ricalibrare l'età di lettura. Personalmente io sono a favore dell'esposizione alle crude realtà del mondo: è inutile fargli chiudere gli occhi perché lo scopriranno lo stesso, ma è comunque una lettura non adatta ai ragazzini sensibili.
Personalmente ho trovato Tinder un libro praticamente perfetto.
Le illustrazioni sono fantastiche, i significati nascosti e il mondo in cui è ambientato accattivanti e pieni di fascino, la magia fusa con gli orrori della guerra e i fantasmi del passato... Riesco solo a sospirare.
I personaggi sono un cast che si armonizza alla trama senza problema alcuno. Tinder, nonostante i suoi contenuti di denuncia contro la guerra e le sue conseguenze sulla psiche umana, è narrato come una favola. Rimane tale e quale fino alla fine e così i personaggi che la popolano.
Otto, Tinder, i fratelli di lei, la Dama dell'Unghia e tanti altri... nessuno di loro ha una profondità particolare e rispecchiano in pieno quello che è un personaggio di una favola. Insomma, più o meno tutti noi abbiamo letto le più classiche favole, ma quanti di questi eroe e principesse avevano una personalità profonda? Delle volte neppure ne avevano una. Erano solo dei mezzi per fra proseguire la trama. Ognuno di loro riesce a creare un mix perfetto di magia e fascino.
Il finale, sebbene supponessi che avrebbe seguito una linea oscura, mi ha lasciato davvero sconvolta e con l'amaro in bocca ma posso solo dire che ha contribuito a fornire un ulteriore effetto al romanzo.
Inutile dire che consiglio a tutti questo romanzo, sopratutto se amanti di un'atmosfera magica e opprimente al tempo stesso.

Il mio voto è di cinque punteggi d'inchiostro


2 commenti

  1. Continuo a sentirne parlare meravigliosamente!
    Dovrei leggerlo nei prossimi mesi. Non vedo l'ora!

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    1. Spero che ti piaccia. Sarebbe tremendo deludere le tue aspettative XD

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)