06/04/17

Conosciamoci meglio! - Blog, nuovi social per booknerd e come va in generale

Lettori in soffitta, è passato tantissimo tempo da quando ho scritto un articolo di questo tipo. Direi che ora è finalmente giunto il momento. 
Programmavo questo articolo per la prossima settimana ma in questo momento - vi sto scrivendo dal giorno 4 aprile - mi sento davvero stanchissima, sebbene priva di sonno. Si tratta di quel genere di stanchezza che mi fa venire voglia di non fare nulla e stravaccarmi da un lato, sebbene io abbia mille cose da fare.
Sì, insomma, quello di fianco è più o meno il mood. Però cerco di farmi forza. Non ho intenzione di mollare. Non posso sprecare un mese avvolta nella stanchezza,no?
Ora, parliamo un poco del blog. Un argomento alla volta U_U . Eh... adoro il mio blog. Davvero. E no, non ho intenzione di chiuderlo, quindi provate ad evitare di mettervi le mani nei capelli.
Però non posso negare che per quanto ci lavori, mi sento a un punto fermo che non mi piace per nulla. 
Da una parte, credo che un po' sia colpa del mio stesso troppo impegno. Passi essere sempre attivi sui social secondari del blog - vedi Twitter, Instagram e Goodreads - ma sul blog vero e proprio... eh!
Nell'ultimo periodo, ho rimpianto un po' la scelta fatta al tempo, ovvero di dirigere il blog in italiano. Del resto, ho un livello d'inglese che mi permette di scrivere articoli non troppo complicati, ma ricominciare il blog dall'inizio - non sono in grado di lasciarmi i vecchi articoli alle spalle - mi spezza l'animo. Grazie alla divinità di turno, il widget di google translate è venuto in mio soccorso. Non è fantastico, ma traduce in un inglese comprensibile.
Quindi, cosa c'è che non va? Il blog sta in stallo.
Io scrivo e scrivo, m'impegno più che posso, ma ottengo qualche risposta? No, sarebbe troppa grazia. 
E sì, scusate se sembro arrabbiata, ma un po' lo sono. 
Considerando che a questo punto mi sono detta "tanto i followers che ho non si smuovono mica e alcuni sono duri di comprendonio" - vedi ciò che successe quando cambiai url e lo dissi per un settimana intera e c'è gente che cerca ancora La soffitta di Amelia -  sono giunta alla conclusione: devo ampliare il pubblico. Il mio blog e fantastico e chi non mi segue, allora può continuare a fare il follower da tappezzeria. 
Ma adesso sorge un problema ben più grande che posso riassumere con un urlo disperato e un: più di così che posso fare?
Visto che non voglio essere fraintesa: so che avere tanti lettori non rappresenta la vera qualità di un blog, ma di certo favorisce un maggiore dialogo fra blogger e lettori. Quindi, qual è il segreto? Come posso farcela? Condivido sempre tutto ciò che scrivo, interagisco entro i limiti umani con gli altri, organizzo iniziative, pubblico regolarmente... eppure nulla.
Forse dovrei ridurre il ritmo dei post? Che ne pensate?


Passiamo un poco ad aggiornamenti più leggeri, ovvero il mio approdo su nuovi social letterari. Ho scoperto Netgalley e ho seguito con successo due richieste. Okay, ora mi spiego meglio. 
Prima di tutto, l'esistenza di Netgalley mi porta a dire questo: aggiornatevi, case editrici italiane. Le CE straniere compiono un lavoro di promozione spaventoso. Gli eventi con gli autori sono mastodontici. Se alcuni di voi riescono a far arrivare la Rowell a Firenze e la Roth a Milano, organizzate anche tè con autori, enormi firmacopie, stabilite dei punti per tutte le città d'Italia in cui si promuovono romanzi e smettetela di mettere i libri degli youtuber nella sezione YA. Lanciatevi, dannazione!
E ora, di conseguenza, arriviamo a Netgalley. Sbarcate su Netgalley e smettetela di tenervi le ARC digitali e cartaceo come fossero tesori inestimabili. Stabilite dei criteri e distribuite entro un tot numero di romanzi anche a recensori junior e via dicendo.
Questo è infatti come funziona Netgalley, sito inglese (disponibile anche in francese e tedesco) dove è possibile richiedere alcuni romanzi in formato digitale prima della loro uscita. Ogni casa editrice che approda sulla piattaforma ha dei criteri di selezione- tot followers, numero di recensioni settimanali, visite sul blog - ma è possibile ricevere dei romanzi. 
Tre delle mie richieste sono state declinate, mentre altre due sono state approvate - una per un libro che uscirà a giugno! Insomma, è tutto molto interessante e spero che possa darmi una specie di bonus come blogger, anche per il settore inglese.

NaNoWriMo
Secondo, ma non meno importante, mi sono ufficialmente iscritta a NaNoWriMo!
Si tratta di un sito per scrittori, un po' complicato da capire lì per lì, perché molto articolato, ma allo stesso tempo molto divertente. Usare Twitter come supporto con il giusto hastag è un po' d'obbligo, ma potete anche parlare via NaNoWriMo anche attraverso dei messaggi. Potete aggiungere dei writing buddies come meglio volete, 
Potete trovare tantissimi consigli sulla scrittura, articoli di forum, badge, seguire il conteggio delle parole del vostro romanzo, seguire dei seminare online di scrittura  e trovare suggerimenti degli autori riguardo i metodi di scrittura. 
Se volete, potete trovare il link al mio profilo sotto la mia immagine in alto a sinistra. Potrete anche seguire il mio andamento riguardo il mio libro.
Il mese ufficiale di NaNoWriMo è novembre, dal primo all'ultimo giorno, e incarna il significato dal nome del sito: National Novel Writing Month. 
Tutti i mesi precedenti possono essere passati al Camp NaNoWriMo, dove verrete messi virtualmente in una loggia da 19 posti letto. Lì potrete conoscere altri scrittori e confrontarvi con loro. Io sono stata messa di recente in una loggia, ma devo ancora conoscere tutti. In ogni caso, il periodo del Camp è iniziato ad aprile.
I mesi del Camp, che vi siate iscritti oppure no a esso, possono essere considerati come preparatori a novembre, perché è effettivamente in quel mese che dovrete scrivere la vostra prima bozza del libro e se riuscirete a finire in tempo... be', sarete dei vincitori.
La cosa mi ha gasato, se non l'avete compreso. 

Passando alla sfera personale... mmmmh. Okay, non sono molto aperta stavolta. Non che abbiate fatto qualcosa, ma è passata un po' la spinta del momento, dall'inizio del post alla sua fine.
Comunque, di recente ho saputo - se supererò il controllo finale - che il mio medicinale per l'epilessia verrà ridotto di dosaggio e di conseguenza potrei anche perdere più facilmente qui chili di troppo guadagnati dalla laurea e che non sono mai riuscita a schiodarmi di dosso. 
Stendiamo un velo pietoso sull'accademia...


Fatemi sapere i vostri pareri, come va nella vita e se avete dei suggerimenti per me.

6 commenti:

  1. Ciao Camilla!
    Per quanto riguarda il blog purtroppo non ho suggerimenti per te perché quelli che mi sono suggerita io - cercare di essere più presente sulla blog-sfera, per esempio - non hanno dati i suoi frutti. Avevo anche pensato di creare un blog in inglese, quindi ripartire da zero, e condividere lì solo le recensioni dei libri letti in lingua ma poi mi è venuto il tuo stesso pensiero e "ciao, ciao".
    Io ti consiglio solo di pubblicare quello che ti va, quando ti va. Il blog è una passione, è il tuo luogo sicuro, e non devi in alcun modo mettere le esigenze di altri prima delle tue. Se vuoi pubblicare tremila post a settimana fallo, se ne vuoi pubblicare solo due (o non pubblicarli affatto) fallo. Decidi tu, i lettori si comporteranno di conseguenza.

    NetGalley. Da quando l'ho scoperto ho sempre cercato di chiedere libri ma sono ancora ferma all'introduzione, ahah Non so proprio cosa scrivere. In più, tutti i libri belli che trovo e che mi piacerebbe leggere sono solo per gli americani, gli australiani o i canadesi ç_ç
    Le CE italiane si sveglieranno da questo punto di vista fra un bel po'. Basta che pensi che hanno difficoltà a mandare libri in formato digitale a persone con cui collaborano e che gli danno pubblicità...
    NaNoWriMo non sapevo che cosa fosse ed è stata una bella scoperta! Mi iscriverò subito!

    Per la "sfera personale" sono contenta per te per quanto riguarda la prima parte e per quanto riguarda la seconda, tranquilla, non sei da sola!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In verità, alla fine, ho aperto una versione inglese del blog su cui scriverò un po' alla volta tutti i vecchi articoli e recensioni che ritengo degni dello sforzo.

      Di recente è successa una cosa con una certa CE, su cui vorrei scrivere un articolo, perché è il capo dell'ufficcio stampa è un palese bugiardo.

      Fammi sapere quando t'iscrivi a NaNoWriMo :)

      Elimina
  2. L'unico trucco per avere più seguito sarebbe tornare indietro nel tempo e aprire il blog prima che lo facciano altri. Niente di più vero.
    I nostri piccoli blog non compaiono sui motori di ricerca perchè surclassati da altri più vecchi e quindi con più seguito. Sicuramente i social fanno la loro parte, ma alla fine ciò che conta (per quanto riguarda l'Italia) è avere contatti all'interno delle CE che vadano oltre il normale ufficio stampa. Se no come ce le spieghiamo certe notizie esclusive?
    Alla fine è così che gira l'Italia.
    Per quanto riguarda le recensioni dei libri in inglese, il problema di base è che alla maggioranza dei lettori non interessano i libri in inglese perché non sono alla loro portata. Quindi se miri ad un pubblico diverso tanto vale tenere due blog o cambiare l'impostazione di questo, ma se ti aspetti commenti dagli stranieri secondo me stai scegliendo la strada sbagliata perché io seguo diversi blog famosi stranieri e se hanno tanti commenti ne hanno uno per post.
    Sostanzialmente non sono i commenti a fare influenza, ma le visite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguardo l'ultimo punto, credo sia valido solo per alcuni blog. Molti di questi blogger hanno un account di instagram seguitissimo e attivo anche a livello commenti. Altri hanno entrambi. Dipende molto da come ci si pone e dalla fortuna U_U

      Elimina
  3. La ricerca funziona, io ricordo che trovai per caso il tuo blog proprio per argomento e data. Era ancora il vecchio blog, però non era molto popolare quello che cercavo. Invece suppongo che autori, saghe molto popolari portino a un risultato di ricerca molto vasto, quindi difficilmente si diventa visibili. Secondo me la varietà rende abbastanza, però è solo una mia idea.
    Ciao, auguri per il resto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna sono giunta alla decisione di mantenere il blog così come è, anche perché la vecchia versione - con contenuti più particolari - dopo un po' di tempo mi andava stretta, anche se spero di poterla riprendere in mano ogni tanto. Solo che... ci sono troppi libri a leggere XD

      Elimina

Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)