08/05/17

Bookish Gadgtes #26 - FairyLoot Unboxing: Dreams & Wishes

Lettori in soffitta, tempo di unboxing! Come sempre, inutile dirlo ormai, FairyLoot mi ha conquistato e ancora non riesco a staccarmene. Credo che un mese non comprerò nulla e mi concederò il rischio di comprare un'altra box - dato che il mio obiettivo era quello di provarne diverse - assieme alla classica FairyLoot - od Owlcrate.
 
Parlando del mese scorso - infatti questa è la scatola di aprile - il tema era Dreams & Whises. FairyLoot, proprio di recente, ha compiuto quella che trovo una scelta molto saggia. All'interno della scatola, da ora innanzi, vi saranno solo pochi oggetti dedicati a un fandom specifico mentre il resto sarà dedicato al tema vera e proprio, ovvero tutti elementi che richiamino l'atmosfera del tema. Io l'ho trovata un'idea grandiosa, che di certo aiuta che non ha letto tale libro - ritrovandosi sommerso di gadget che potrebbero risultare poco interessanti - o chi preferisci alcune particolarità.
questo è l'unboxing generale in cui il nero, durante le modifiche, per motivi a me sconosciuti, ha subito una colorazione giallastra. Dettagli... suppongo.  Ma ora passiamo al contenuto nel dettaglio.


Iniziamo subito con una sezione di esclusive. Proprio al centro della foto abbiamo un tote bag realizzata in esclusiva da  Miss Phi, decorata con una citazione di The Bone Season, una serie che ho intenzione di leggere da diverso tempo e che è nella mia whislist. Quindi posso dire che è capitata proprio bene.
Portato da FairyLoot stesso è il quadrato magnete con una citazione dedicata ai sogni e sempre in esclusiva è uno dei miei oggetti preferiti, ovvero la pin in metallo realizzata da House of Wonderland. Io la adoro e l'ho già messa *.* Insomma, ogni volta che uso colori più tenui o mi sento in vena di vestirmi un po' da alternativa, state certi che quella pin la indosso.


Segue un bellissimo notebook di Portico con delle gemme in copertina. Fra le scatole erano stati suddivisi dodici design e io ho ricevuto il granato. Guarda caso sul retro del notebook c'è scritto che è una pietra del mese di gennaio, quello in cui sono nata. I bordi delle pagine sono dorati e la copertina sembra essere realizzata proprio in un bel materiale. Onestamente non so cosa farne - finisco sempre col rovinare le agende  - per cui lo terrò fermo e tranquillo per un po'.
Altro oggetto in esclusiva è la candela Reveire di Meraki Candles al profumo di menta, mashmallow e zucchero filato.
In più c'era anche una tazza con un design di Risa Rodil e una citazione di ACOTAR di Sarh J. Maas.

Oltre un poster di Hunted e un altro con una citazione di Spindle Fire, la box includeva il romanzo Given to the Sea di Mindy McGinnis, assieme a una lettera dell'autrice, un bookplate autografato e una intervista sul magazine di FairyLoot.
La trama del romanzo è la seguente:

Everyone has a place.
Khosa was born to be fed to the sea, to prevent the kind of wave that once destroyed the Kingdom of Stille. She can’t be sacrificed until she produces an heir, but human touch repulses her…except for the touch of the Indiri.
Dara and Donil are the last of the Indiri, a native race with magic that’s seductive—a force of nature—but dwindling since the Pietra slaughtered their people.
Witt leads the Pietra, the fierce warriors who are now marching on the Kingdom of Stille. The stone shores of Witt’s kingdom harbor a secret threat, and to ensure the survival of his people, he’s prepared to conquer every speck of Stille’s soil.
Vincent stands to inherit the throne of Stille, but has no wife to share it with. When the beautiful and mysterious Khosa arrives without an heir, Vincent knows that his father will stop at nothing to make sure she fulfills her duty. Torn between protecting his kingdom and protecting the girl whose fate is tied to its very existence, Vincent’s loyalty is soon at odds with his heart.
While royals scheme, Pietrans march, and the Indiri struggle to survive, the rising sea calls for its Given, and Khosa is destined to answer


Che cosa ne pensate? Purtroppo ho letto moltissime recensioni negative sul libro e la McGinnis mi ha colpito molto con il suo libro The Female of the Species, quindi spero di essere una voce fuori dal coro ed amare il primo libro fantasy della scrittrice, che nella sua intervista ha ammesso che il fantasy non è affatto un genere facile da scrivere -  cosa di cui le sarò per sempre debitrice. 



2 commenti:

  1. Risposte
    1. Considerando che nessuno commenta più stavo quasi per pensare di mettere da parte gli unboxing o sperimentare, ma FairyLoot mi ha catturato XD
      In ogni caso, sì. Devo dire che è una delle migliori.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)