"Girl of Nightmares" di Kendare Blake

Lettori in soffitta, come va? Oggi è tempo di una nuova recensione per voi. Finalmente porto a termine la recensione di una duologia. Sarò breve e concisa perché è passato un po' di tempo da quando ho letto il romanzo e... non c'è molto da dire. I libri che mi lasciano neutra mi vanno anche bene a livello della lettura ma sono un disastro per le recensioni. 

12507214Titolo: Girl of Nightmares
Autore: Kendare Blake
Saga: Anna #2
Editore: Tor Teen
Pagine: 332

It's been months since the ghost of Anna Korlov opened a door to Hell in her basement and disappeared into it, but ghost-hunter Cas Lowood can't move on. 
His friends remind him that Anna sacrificed herself so that Cas could live—not walk around half dead. He knows they're right, but in Cas's eyes, no living girl he meets can compare to the dead girl he fell in love with.
Now he's seeing Anna everywhere: sometimes when he's asleep and sometimes in waking nightmares. But something is very wrong...these aren't just daydreams. Anna seems tortured, torn apart in new and ever more gruesome ways every time she appears.
Cas doesn't know what happened to Anna when she disappeared into Hell, but he knows she doesn't deserve whatever is happening to her now. Anna saved Cas more than once, and it's time for him to return the favor.


Nel finale alquanto confuso di Anna Dressed in Blood, Anna salva la situazione scomparendo nell'inferno. O così si presume, perché Cassio non riesce a togliersela dalla testa. Ed è così che coinvolgendo Carmel e Thomas in una nuova avventura dal finale che ancora una volta mi ha lasciato con le seguenti sensazioni: datemi un'enciclopedia sullo spiritismo o datemi delle risposte.

Girl of Nightmares vede raramente la presenza di Anna nel romanzo, quindi se lo state leggendo per lei, temo di dover deludere le vostre aspettative. Il che tutto sommato non sarebbe un male, dato che questa duologia horror è ben lontana dall'essere il capolavoro della Blake.

Cas e la sua compagnia si lasciano seguire facilmente, tinte creepy qua e là fanno il loro lavoro - io non sono mai rimasta spaventata ma non è una novità - ma il vero succo del libro sono le moltissime novità che l'autrice rivela riguardo il mondo dei cacciatori di fantasmi e l'athame, ambito e oggetto entrambi appartenuti al padre di Cas.

Veramente, l'autrice apre un mondo intero che considero sprecato per questi soli due libri. Pregustavo combattimenti fra Cas e i suoi nuovi nemici/amici ma nulla di tutto ciò sembra avere un destino o uno spazio in futuro. 
L'unica cosa che mi ha davvero colpito del libro è stato il finale. Lascia l'amaro in bocca ma come 'è giusto che sia.
Certo, se avete letto questo libro per avere un lieto fine... eh, potrei dirvi che è così, ammesso che voi non vogliate davvero il lieto fine delle favole o della Disney. 

Personalmente parlando, approvo la scelta della Blake, perché in fondo lo sapevo: era così che doveva andare ed è stato stressante vedere Cas combattere per tutto il tempo contro i mulini a vento, pur sapendo lui stesso che no c''erano molte altre soluzioni.

Poco sfruttati sono stati i nuovi personaggi, fra cui spunta fra tutti un personaggi femminile. Il fatto che la serie sa stata troncata in due libri - figurarsi che in originale doveva essere uno standalone - non è forse stata delle più sagge, tanto che mi chiedo se la Blake abbia sbagliato nel lasciarsi trascinare dalla passione del sequel. Ma considerando che lego tantissime recensioni molto positive, suppongo di essere una delle poche voci fuori dal coro.


Il mio voto è di tre punteggi d'inchiostro



4 commenti

  1. Ciao Camilla! A me il primo era piaciuto molto.. vorrei proseguire con questo giusto per chiudere la duologia. com'è l'inglese scritto? Semplice o complesso? grazie!

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  2. Ciao Cami, io questo non lo conoscevo proprio :O

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)