Il blog va in pausa || Più o meno, forse, magari me ne vado e basta



Per iniziare questo piccolo avviso, tanto vale chiarire subito un punto. Non ho intenzione di cessare le attività, cancellare il blog e sparire dalla faccia della blogosfera. Questo non accadrà, spero mai. 
Secondo punto: non ho neppure intenzione di smettere di scrivere qui... anche se è comunque un po' l'intenzione.

Prima di far scattare una sorta di mini putiferio alla "che stai facendo?" verso le blogger con cui ho iniziative in corso al momento, ci tengo a dire che sarò sempre presente, che non metterò da parte le iniziative in corso. Perciò sarò attiva nel book club privato, nella catena di discussione di Thorny Bloggers e nella World Reading Challenge. 
Sarò anche attiva nei commenti, dato che ristretto di molto la cerchia dei blogger che seguo.

Il punto è che... ieri, mentre stavo per iniziare una recensione, pensando a tutte le cose da fare per l'accademia, ai miei progetti personali, alla scrittura e alla lettura, ho capito di non poter più reggere due blog assieme, almeno non con la stessa frequenza. 
Questo mi ha portato a chiedermi: cosa davvero mi soddisfa? E subito dopo: okay, forse è solo un momento. Magari sei troppo drammatica.

Ho messo a confronto i due blog. Parlando di contenuti, che dire, sono gli stessi. Posto le discussioni in ambo i blog, identiche. Stessa cosa con le recensioni. Quindi, mi sono resa contro che non ciò che scrivo il problema. Mi piace.

Così mi sono rimaste due cose: l'ambiente generale e cosa comporta scrivere solo in italiano o in inglese. 

Parlando di ambiente generale, mi focalizzo su due cose. La prima l'avevo già accennata nel post recap di fine anno: ho qualche problema a entrare/ri-entrare nel panorama italiano. Non mi ci ritrovo più e spesso non mi ritrovo neppure con gli altri blogger e i contenuti dei loro blog. 

Da una parte è stata la scelta di leggere quasi solo in lingua, allontanandosi dalle case editrici italiane, i loro contenuti e ritmi di pubblicazione, a rendermi esterna alla situazione. Tanto che alla fine, dopo i miei primi entusiasti momenti da blogger che riceveva copie per la lettura, ho letteralmente staccato i contatti e fra una cosa e l'altra non sono neppure corsa appresso alle case editrici per riallacciare la situazione.

Un altro fattore ancora importante è che mi si è aperto un mondo per interazioni sociali, confronti critici, apprendimento, scambi, più ampia concezione di come movimenti e politiche estere condizionino molti dei libri che leggiamo noi italiani quando arrivano in patria da noi. Così come mi sono resa conto che dove in alcuni casi posso avere una interazione con alcuni blogger, con altri non è impossibile ma non è neppure la stessa cosa. 
Così come nel panorama straniero trovo contenuti che m'interessano molto di più rispetto a quelli pubblicati da blogger italiani. Mi piace parlare di discussioni importanti, che abbiamo magari un respiro più ampio che relativo solo alla nostra nazione, e questo ancora non l'ho trovato. Ma, come scritto sopra, di questa cosa avevo già parlato.

Altro appunto va fatto sulla partecipazione. Solitamente vedo reazione entusiaste di fronte ai post di discussioni e meno di fronte alle recensioni. Che capisco, essendo recensioni di libri in inglese, non a tutti interessa particolarmente. E non posso neppure dire che leggo a parimerito in italiano e in inglese. Non è così. 
Anche il numero di followers, è aumentato. Dopo anni sono arrivata qui sul blog italiano ad averne 217, mentre dall'agosto scorso sono entrata su Wordpress e sono già a 112, guadagnandone due o tre alla settimana o al giorno a seconda dei periodi. 
Sicuramente arriveranno dei periodi di calma piatta, ma avrò sempre modo di interagire in un panorama che mi stimola molto di più.
Senza contare che il sistema di comment di Wordpress favorisce l'accesso a tutti. Basta un nome e una mail. La stessa cosa non consente Blogger. 

Infine, scrivere due blog non è più fattibile per me. Nelle mie risoluzioni del nuovo anno, sono presenti quelle di essere più attiva nei commenti e nel blog, ma anche prendermi cura di me stessa. Non voglio scrivere post con la stanchezza che mi pesa addosso, priva di entusiasmo, sentendolo più come un compito o come un obbligo. Oppure arrivando la sera a rendersi conto che scritto un post da una parte, non ho l'energia mentale per riscriverlo dall'altra parte. 
Risento dello stess e di tante altre cose. Ho tanti progetti da realizzare e a cui avrei dovuto dare maggiore priorità, ma non è stato così. 

Sono quindi giunta a dover fare una scelta, un po' per una sensazione personale, un po' per motivi personali. 
Detto questo, ripete: il blog non chiude. 
Sarò attiva nelle iniziative già in corso, probabilmente scriverò recensioni solo di libri che sono stati pubblicati anche in Italia o solo di autori italiani. Per chiunque volesse continuare a seguirmi attivamente, mi troverà sempre se The Reader in the Attic e tutte le partecipazioni saranno sempre ben accolte!









6 commenti

  1. Da un lato ti capisco moltissimo, gestire due blog non deve essere facile e se senti che questa è la scelta giusta che può portarti più serenità e meno stress allora fai benissimo a metterla in atto.

    p.s. ti ammiro molto per il blog in eng, anch'io ci avevo pensato tempo fa ma purtroppo penso che non riuscirei a esprimermi al meglio come faccio in italiano. E comunque continua cosììììì

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    1. Grazie <3 Alla fine è stata la scelta migliore! Certo, è sempre impegnativo ma mi sta dando molte più soddisfazioni

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  2. Ciao! Capisco perfettamente questa tua scelta, io scrivo su un solo ed unico blog e capita che mi pongo quesiti esistenziali del tipo "Forse non gli dedico abbastanza tempo, forse dovrei chiudere, forse è meglio lasciar perdere e dedicarmi di più ad altro..", diciamo che ci sono periodi in cui non è facile tener attiva una pagina con entusiasmo, soprattutto con energia...farlo con due, bé, complimenti se ci sei riuscita fino ad ora!

    Non conoscevo l'altro blog, devo essere onesta, ma l'ho appena visitato e adesso credo tu sia a 116 follower..se ho capito come funziona wordpress! ^^'

    Un abbraccio e in bocca al lupo per entrambe le pagine! :)

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    1. Grazie anche a te <3 Per ora sta andando tutto bene :)

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  3. La tua scelta di fare quello che più ti stimola e ti rende felice è giustissima quindi hai fatto benissimo

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    1. Devo dire che in effetti è stata la cosa migliore per me ;)

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)